Cofidis (ciclismo)
| Cofidis, Solutions Crédits | ||
|---|---|---|
| Ciclismo |
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| Una delle ammiraglie Cofidis al Tour de France 2012 | ||
| Informazioni | ||
| Codice UCI | COF | |
| Nazione | ||
| Debutto | 1996 | |
| Specialità | Strada | |
| Status | PCT | |
| Biciclette | Look | |
| Sito ufficiale | Cofidis, Solutions Crédits | |
| Staff tecnico | ||
| Gen. manager | Yvon Sanquer | |
| Dir. sportivi | Stéphane Augé Alain Deloeuil Didier Rous Jean-Luc Jonrond |
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La Cofidis, Solutions Crédits (codice UCI: COF) è una squadra maschile francese di ciclismo su strada. Attiva nel professionismo dal 1997, nella stagione 2013 ha licenza Professional Continental, e può perciò partecipare di diritto solo alle gare dei Circuiti continentali UCI. Ha comunque la possibilità di prendere parte anche ad alcuni eventi del calendario World Tour grazie alle wild-card assegnate dagli organizzatori.
Nelle diciassette stagioni di attività della squadra i ciclisti Cofidis si sono aggiudicati numerose vittorie di tappa al Tour de France e alla Vuelta a España, oltre a diverse classiche come la Gand-Wevelgem 1997 con Philippe Gaumont e la Liegi-Bastogne-Liegi 1999 con Frank Vandenbroucke. Tra i dirigenti, Alain Deloeuil è l'unico presente in staff già dalla fondazione della squadra; nella stagione 2013 il general manager è Yvon Sanquer.
Sin dagli esordi lo sponsor principale è Cofidis, società francese di credito a distanza. L'azienda francese Look fornisce dal 2009 le biciclette; nelle stagioni precedenti diversi altri marchi, tra cui l'italiana Wilier Triestina, si erano succeduti in tale ruolo.
Indice |
Storia [modifica]
1996-2003 [modifica]
La squadra Cofidis nacque alla fine del 1996, prima come struttura organizzativa, poi, nel 1997, come gruppo professionistico. Può essere considerata come discendente indiretta della squadra Castorama, già Super U e Renault-Gitane, essendo stata inizialmente diretta da Cyrille Guimard, a cui si aggiunse Bernard Quilfen, entrambi ex dirigenti della Castorama.
Nella suo primo stagione di attività la Cofidis debuttò con grandi ambizioni, reclutando diversi corridori di spessore. Nell'organico di quella stagione figuravano Maurizio Fondriest, Lance Armstrong e Tony Rominger. Questi ultimi due erano considerati i capitani per le corse a tappe, con l'obiettivo di vincere uno dei Grandi Giri. Lance Armstrong annunciò però di avere un cancro ai testicoli nel mese di ottobre del 1996, e Tony Rominger si ruppe la clavicola nella quarta tappa del Tour de France 1997.[1] In quella stagione le principali vittorie arrivarono dai corridori francesi della squadra: Philippe Gaumont vinse la Gand-Wevelgem, Nicolas Jalabert la Coppa di Francia e Laurent Desbiens una tappa al Tour de France.
Nel 1998 la Cofidis cambiò la dirigenza: Cyrille Guimard se ne andò e venne rimpiazzato da Bernard Quilfen. La nuova stella della squadra era Francesco Casagrande. L'italiano vinse la Clásica San Sebastián ma, dopo essere stato trovato positivo al testosterone al Giro del Trentino ed al Tour de Romandie, abbandonò il Tour de France dopo la decima tappa. Rimase solo una stagione nella squadra francese che, in assenza del suo leadre, brillò ugualmente al Tour de France: vinse la classifica a squadre, Bobby Julich chiuse terzo nella generale davanti a Christophe Rinero, quarto e miglior scalatore. Roland Meier fu inoltre settimo.
Per l'anno seguentela Cofidis si rinforzò in vista delle classiche reclutando i belgi Nico Mattan, Peter Farazijn e Frank Vandenbroucke. Quest'ultimo vinse Liegi-Bastogne-Liegi, Omloop Het Volk e due tappe alla Vuelta a España. Tuttavia, per costringere i dirigenti della squadra a selezionarlo per la Parigi-Roubaix, si ritirò alla Gand-Wevelgem. Qualche settimana più tardi, venne arrestato con altre quindici persone, sospettato di essere cliente di Bernard Sainz. La squadra lo sospese per diverse settimane. Vandenbroucke si fratturò poi il polso all'inizio del 2000, rimase a lungo lontano dalle gare e si trasferì alla Lampre-Daikin nel 2001.
Nella stagione 2000 si mise in evidenza il giovane scozzese David Millar, vincitore all'esordio del prologo di Futuroscope al Tour de France. Nello stesso anno David Moncoutié si classificò secondo al Tour de l'Avenir. I due diventarono i capitani della squadra per le corse a tappe.
La Cofidis conobbe allora i suoi migliori anni, classificandosi sesta nella graduatoria a squadre UCI nel 2002, settima nel 2001 e nel 2003, grazie anche alla vittoria di Nico Mattan al Grand Prix de Ouest-France 2001, al quarto posto di Andrei Kivilëv al Tour de France 2001, alla tredicesima posizione di David Moncoutié al Tour 2002, ed a David Millar, che vinse tre tappe alla Vuelta a España e due al Tour de France tra il 2001 ed il 2003, diventando anche campione del mondo a cronometro nel 2003.
Nel marzo 2003 la squadra fu segnata dalla morte dello stesso Andrei Kivilëv, vittima di una caduta durante la Parigi-Nizza.
2004-2007 [modifica]
Nella stagione 2004 la Cofidis ripartì con grandi ambizioni. Con l'arrivo di Stuart O'Grady e del campione del mondo in linea in carica Igor Astarloa, si presentava al via della stagione con in rosa entrambi gli iridati Elite su strada. La stagione venne però segnata dall'Affaire Cofidis. Inizialmente riguardò ex membri della squadra ed il suo massaggiatore Bogdan Madejak, ma si allargò a diversi corridori dell'organico di quell'anno: Philippe Gaumont, David Millar, Massimiliano Lelli, Médéric Clain, Cédric Vasseur. Quest'ultimo venne scagionato, ma gli altri vennero tutti licenziati. Igor Astarloa lasciò la squadra e tornò alla Lampre.
La dirigenza venne modificata in seguito alla partenza del medico Jean-Jacques Menuet e di Alain Bondue, temporaneamente rimpiazzato da Francis Van Londersele. Dopo una auto-sospensione di un mese, la Cofidis tornò alle competizioni in maggio e realizzò una buona stagione, soprattutto grazie a Stuart O'Grady che vinse due tappe al Critérium du Dauphiné Libéré, una tappa al Tour de France, e la HEW Cyclassics. David Moncoutié vinse una tappa al Tour del 2004 ed una nell'edizione successiva.
La Cofidis e il suo nuovo manager, Éric Boyer, scelsero una nuova politica sportiva, facendosi promotori della lotta contro il doping, soprattutto per favorire la pratica dei controlli interni alle squadre, facendo inoltre in modo da ridurre la pressione sui corridori riguardo i loro risultati. La squadra prese parte al circuito ProTour sin dalla creazione nel 2005, ma non fece più parte delle prime dieci migliori squadre della classifica UCI. Soprattutto, nonostante riuscisse ad ottenere qualche vittoria di tappa nei Grandi Giri, non riuscì più come nelle stagioni precedenti ad imporsi delle classiche.
Durante il Tour de France 2007, Cristian Moreni risultò positivo in un controllo antidoping al testosterone e, nonostante nessun altro compagno fosse implicato, la dirigenza ritirò la squadra e sospese l'attività per due settimane.[2]
Ciclismo su pista [modifica]
La Cofidis, sin dalla sua creazione, ha incluso nel suo organico ciclisti attivi su pista come Arnaud Tournant, Laurent Gané, Christophe Capelle, Philippe Gaumont, Mickaël Bourgain, Stuart O'Grady, Francis Moreau, Bradley Wiggins. Alcuni di questi erano soliti partecipare anche, durante la primavera e l'estate, alle corse su strada. Ha avuto anche nei suoi ranghi un atleta di paraciclismo, campione mondiale e paralimpico, Laurent Thirionet.
Cronistoria [modifica]
Annuario [modifica]
| Anno | Codice | Nome | Cat. | Biciclette | Dirigenza |
|---|---|---|---|---|---|
| 1997 | COF | - | Fondriest | Manager: Cyrille Guimard Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen |
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| 1998 | COF | - | Fondriest | Manager: Alain Bondue Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen |
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| 1999 | COF | GSI | MBK | Manager: Alain Bondue Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen |
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| 2000 | COF | GSI | MBK | Manager: Alain Bondue Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele |
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| 2001 | COF | GSI | MBK | Manager: Alain Bondue Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele |
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| 2002 | COF | GSI | MBK | Manager: Alain Bondue Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele |
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| 2003 | COF | GSI | Décathlon | Manager: Alain Bondue Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele |
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| 2004 | COF | GSI | Décathlon | Manager: Alain Bondue (fino al 26 maggio), Stéphane Champetier (dal 26 maggio) Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele |
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| 2005 | COF | PT | Wilier Triestina | Manager: Éric Boyer, Stéphane Champetier Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele, Lionel Marie |
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| 2006 | COF | PT | Wilier Triestina | Manager: Éric Boyer Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele, Lionel Marie |
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| 2007 | COF | PT | Time | Manager: Éric Boyer Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele, Lionel Marie |
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| 2008 | COF | PT | Time | Manager: Éric Boyer Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele, Jean-Luc Jonrond |
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| 2009 | COF | PT | Look | Manager: Éric Boyer Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele |
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| 2010 | COF | PCT | Look | Manager: Éric Boyer Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Francis Vanlondersele, Vincent Villerius |
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| 2011 | COF | PCT | Look | Manager: Éric Boyer Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Bernard Quilfen, Stéphane Augé, Jean-Luc Jonrond, Didier Rous |
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| 2012 | COF | PCT | Look | Manager: Éric Boyer (fino a fine giugno), Yvon Sanquer (da fine giugno) Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Stéphane Augé, Jean-Luc Jonrond, Didier Rous |
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| 2013 | COF | PCT | Look | Manager: Yvon Sanquer Dir. sportivi: Alain Deloeuil, Stéphane Augé, Jean-Luc Jonrond, Didier Rous |
Classifiche UCI [modifica]
Fino al 1998, le squadre ciclistiche erano classificate dall'UCI in un'unica divisione. Nel 1999 la classifica a squadre venne divisa in prima, seconda e terza categoria (GSI, GSII e GSIII), mentre i corridori rimasero in classifica unica.[3] Nel 2005 fu introdotto l'UCI ProTour[4] e, parallelamente, i Circuiti continentali UCI;[3] dal 2009 le gare del circuito ProTour sono state integrate nel Calendario mondiale UCI, poi divenuto UCI World Tour.
| Anno | Class. | Pos. | Migliore cl. individuale |
|---|---|---|---|
| 1997 | - | 22º | |
| 1998 | - | 11º | |
| 1999 | GSI | 16º | |
| 2000 | GSI | 15º | |
| 2001 | GSI | 7º | |
| 2002 | GSI | 6º | |
| 2003 | GSI | 7º | |
| 2004 | GSI | 10º | |
| 2005 | ProTour | 11º | |
| 2006 | ProTour | 12º | |
| 2007 | ProTour | 12º | |
| 2008 | ProTour | 16º | |
| 2009 | World Cal. | 20º | |
| 2010 | Europe T. | 4º | |
| World Cal. | 20º | ||
| 2011 | Europe T. | 5º | |
| 2012 | Europe T. | 7º |
Palmarès [modifica]
Aggiornato al 20 agosto 2012
Grandi Giri [modifica]
Classiche monumento [modifica]
Campionati nazionali [modifica]
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Altri successi [modifica]
Per tre volte corridori in forza alla Colnago si sono affermati ai giochi olimpici e per ventuno volte ai campionati del mondo.
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Organico 2013 [modifica]
Aggiornato al 17 marzo 2013.[5][6]
Staff tecnico [modifica]
- GM=General manager; DS=Direttore sportivo.
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Rosa [modifica]
Note [modifica]
- ^ Côte fringante pour Erik Zabel, clavicule cassée pour Tony Rominger, L'Humanité, 9 luglio 1997. URL consultato in data 5 dicembre 2009.
- ^ Après Vinokourov, le Tour de France entaché par un nouveau cas de dopage, Le Monde, 25 luglio 2007. URL consultato in data 5 dicembre 2009.
- ^ a b Archivio delle classifiche UCI. URL consultato in data 3 dicembre 2009.
- ^ Archivio delle classifiche UCI ProTour. URL consultato in data 12-12-2009.
- ^ (EN) COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (COF) - FRA. www.uci.ch. URL consultato in data 3 gennaio 2013.
- ^ (FR) L'Equipe Route. www.equipe-cofidis.com. URL consultato in data 17 marzo 2013.
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (FR, EN) Sito ufficiale
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