Zviad Gamsakhurdia

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Zviad Gamsakhurdia
ზვიად გამსახურდია
Zviad Gamsakhurdia, Tbilisi, 1988.jpg

Presidente della Georgia
Durata mandato 9 aprile 1991 –
6 gennaio 1992
Predecessore Carica creata
Successore Eduard Shevardnadze

Zviad Gamsakhurdia (in georgiano, ზვიად გამსახურდია; Tbilisi, 31 marzo 1939Khibula, 31 dicembre 1993) è stato un politico georgiano, Presidente della Repubblica di Georgia dal 1991 al 1992.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio dello scrittore georgiano Konstantine Gamsakhurdia, segue nei suoi studi le orme del padre e diviene un importante filologo e critico letterario.

A causa dei suoi scritti contro il regime, viene imprigionato come dissidente tra il 1956 e il 1958, e nel corso degli anni settanta si impegna in Amnesty International come attivista per il rispetto dei diritti umani, venendo nuovamente arrestato tra il 1978 e il 1979.

Il 14 novembre 1990 viene eletto Presidente del Consiglio della Repubblica Socialista della Georgia, e il 31 marzo 1991 indice il referendum che proclama l'indipendenza della Georgia dall'Unione Sovietica, che sarà però riconosciuta solo nel settembre 1991. Nelle prime elezioni libere del nuovo stato indipendente, tenutesi il 26 maggio 1991, è eletto Presidente della Repubblica della Georgia.

Il 6 gennaio 1992, in seguito a un colpo di stato, è costretto a dimettersi dalla carica di Presidente della Repubblica e a riparare in esilio in Russia.

Gamsakhurdia morì il 31 dicembre 1993 nell villaggio di Khibula vicino Mingrelia in Georgia.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente della Repubblica di Georgia Successore
nessuno 1991 - 1992 Eduard Ševardnadze

Controllo di autorità VIAF: 69737880 LCCN: n78041406