Zsuzsa Polgár

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Zsuzsa Polgár, Dresden 2008
Susan Polgár durante una simultanea (2005)

Zsuzsa Polgár (anglicizzato in Susan; Budapest, 19 aprile 1969) è una scacchista statunitense di origine ungherese, Grande Maestro Internazionale di scacchi. Campionessa del mondo femminile dal 1996 al 1999, è membro della federazione scacchistica statunitense, scrittrice e promotrice del gioco.

L'educazione[modifica | modifica sorgente]

Di famiglia ebrea, la nonna è sopravvissuta ad Auschwitz.[1] Susan, unitamente alle due sorelle minori Judit, Grande Maestro, e Zsófia, Maestro Internazionale, fece parte di un percorso educativo portato avanti dal padre László Polgár, intenzionato a dimostrare che un bambino può ottenere risultati eccezionali se allenato fin da piccolo in un certo campo. Il suo motto era: "La genialità si crea, non nasce da sola". Lui e sua moglie Klara hanno educato le loro figlie a casa, specializzandole sugli scacchi. Egli insegnò loro anche l'Esperanto, la lingua internazionale.

Il talento[modifica | modifica sorgente]

A 4 anni vince a Budapest il torneo femminile under-11 col punteggio di 10-0. A 12 anni vince il titolo mondiale femminile under-16 Nel 1984 a soli 15 anni è in testa alla classifica mondiale femminile. È stata la prima donna a conseguire il titolo di Grande Maestro in modo regolare, cioè ottenendo tre norme (tre risultati favorevoli in tornei a cui abbiano partecipato grandi maestri, tra cui alcuni di altre nazionalità) e un punteggio superiore a 2500 punti Elo. In effetti Nona Gaprindašvili aveva conseguito il titolo nel 1978 per la vittoria su Lone Pine nel 1977 e Maija Čiburdanidze aveva conseguito il titolo nel 1984 per aver battuto Nona Gaprindašvili e due altre giocatrici durante il campionato del mondo femminile. Sua sorella più giovane Judit Polgár ha ottenuto il titolo alla fine di novembre del 1991. Nel 1992 Susan si aggiudica due tornei di gioco rapido vincendo le due sorelle e alcune delle migliori giocatrici del mondo. Nel 1996 diventa campionessa del mondo femminile di scacchi.

Il match Polgar-FIDE[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre del 1998 era previsto il torneo successivo per il campionato del mondo ma Susan, essendo in dolce attesa di suo figlio Tom, chiese di posticipare l'evento che fu spostato all'anno successivo. Da una parte la FIDE aveva programmato l'avvenimento troppo presto per permettere alla madre di ristabilirsi dalla maternità, e localizzato in Cina contro la sfidante Xie Jun, mentre dall'altra parte Susan richiedeva un ingaggio troppo elevato.[2] La Polgar rifiutò di giocare e la FIDE la dichiarò decaduta dal titolo. Il torneo ebbe luogo e fu vinto dalla Xie Jun che divenne la nuova campionessa del mondo femminile di scacchi. Nel frattempo la Polgar aveva fatto causa per danni alla FIDE e nel marzo del 2001 la causa fu discussa e si arrivò ad un accordo col ritiro della denuncia da parte della Polgar e il versamento di 25.000 dollari in suo favore.[3] Essendo però il titolo già stato assegnato, non era più possibile ridarlo alla Polgar, che da allora non ha più partecipato a tale manifestazione.

La sua vita[modifica | modifica sorgente]

Si è sposata nel 1994 con Jacob Shutzman, consulente informatico americano. Emigrata negli Stati Uniti ne ha acquisito la nazionalità cambiando il nome in Susan.

Hanno avuto due figli, Tom, nato il 6 marzo del 1999 e Leeam nato il 22 novembre del 2000. Si sono separati.

Nel dicembre del 2006 si è risposata con Paul Truong suo manager da tempo. [4][5] Oltre alla sua lingua madre l'Ungherese, parla correntemente altre 7 lingue: Esperanto, Bulgaro, Tedesco, Russo, Spagnolo, Inglese ed Ebraico.

In America[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003, 2005 e 2006 ha vinto il campionato statunitense di gioco rapido in cui partecipavano sette Grandi Maestri. Nelle Olimpiadi degli scacchi in 56 incontri disputati non ha mai perso un incontro, ottenendo complessivamente 5 ori, 4 argenti e un bronzo.

Nel 2004 ha partecipato alle Olimpiadi degli scacchi tenutesi in ottobre a Maiorca, Spagna. La squadra americana ha conquistato l'argento mentre lei ha vinto la medaglia d'oro individuale.

Nel Luglio del 2005 in una grande manifestazione in simultanea svoltasi a Palm Beach in Florida ha battuto 4 record: maggior numero di partite (326 con 309 vinte, 14 patte e 3 perse); partite consecutive; maggior numero di partite vinte e più alta percentuale di vincite.

Nel 2005 ha promosso l'avvenimento "Chess For Peace" alla presenza di Michail Gorbačëv e Anatolij Karpov e anche "Lo scontro dei Titani - la battaglia dei sessi" in cui ha pareggiato 3-3 contro lo stesso Karpov.

Nel 2007 ha ricevuto dall'Università della tecnica del Texas la laurea ad honorem.

Il gioco[modifica | modifica sorgente]

Una sua partita giocata a 16 anni e che ha vinto il premio di bellezza: [1]

Zsuzsa Polgár 1973 - una composizione creata all'età di 4 anni

a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
h4 donna del bianco
d2 pedone del bianco
g2 pedone del nero
e1 re del bianco
g1 re del nero
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Bianco muove e matta in 2 mosse.


Soluzione >>[6]

Autrice[modifica | modifica sorgente]

Libri scritti con i mariti:

La Polgar come giornalista di scacchi scrive anche su: Chess Life, Chess Life for Kids, ChessCafe, Chess Horizons, Georgia Chess, Chessville, Empire Chess, School Mates, Europe Echecs, etc., Ha pubblicato anche un corso di scacchi in 11 DVD.

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • [2] Intervento a 21 Minuti, i saperi dell'eccellenza, Milano, 2010

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Campionesse mondiali di scacchi
Vera Menchik (1927-1944) · Ljudmila Rudenko (1950-1953) · Elisaveta Bykova (1953-1956, 1958-1962) · Olga Rubtsova (1956-1958) · Nona Gaprindashvili (1962-1978) · Maia Chiburdanidze (1978-1991) · Xie Jun (1991-1996, 1999-2001) · Zsuzsa Polgár (1996-1999) · Zhu Chen (2001-2004) · Antoaneta Stefanova (2004-2006) · Xu Yuhua (2006-2008) · Aleksandra Kostenjuk (2008-2010) · Hou Yifan (2010-2012, 2013-) · Anna Ušenina (2012-2013)

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