Zonizzazione
La zonizzazione è uno strumento utilizzato in urbanistica consistente nel suddividere il territorio di ciascun comune in aree omogenee secondo determinate caratteristiche.
L'attività di zonizzazione è quella mediante la quale la pubblica amministrazione suddivide il proprio territorio comunale in zone alle quali viene riconosciuta o attribuita una determinata funzione con conseguente attribuzione di vincoli ed altri limiti osservare per ciascuna zona.
Indice |
Cenni storici [modifica]
Il primo Stato ad adottare la zonizzazione fu la Germania nei primi anni del XX secolo.[senza fonte]
In Italia [modifica]
In Italia la legge urbanistica (legge 17 agosto 1942 n. 1150) introduce il termine di “zona”, anticipando la legge 6 agosto 1967 n. 765 che istituisce “le zone territoriali omogenee”(art. 17).
L'attività di zonizzazione si attua mediante l'identificazione delle cosiddette Z.T.O. (Zone territoriali omogenee), introdotte per la prima volta dall'art. 2 del decreto interministeriale 2 aprile 1968 n. 1444. Esso definisce le Z.T.O. della pianificazione urbanistica:
- zona A (centro storico), parti del territorio comunale interessate da edifici e tessuto edilizio di interesse storico, architettonico o monumentale;
- zona B (di completamento), parti del territorio comunale interessate dalla presenza totale o parziale di edificazione in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non sia inferiore al 12,5% (un ottavo) della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale sia superiore ad 1,5 m³/m²;
- zona C (di espansione), parti del territorio comunale parzialmente edificate dove non è verificata almeno una delle due condizioni della zona B; sono interessate da previsioni di espansione dell'aggregato urbano;
- zona D (insediamenti produttivi), parti del territorio comunale destinate all'insediamento di attività produttive;
- zona E (uso del soprasuolo per fini agricoli), parti del territorio comunale destinate all'attività agricola;
- zona F (infrastrutture ed impianti di interesse pubblico), parti del territorio comunale destinate ad impianti ed attrezzature di interesse generale.
- zona G (fasce cosiddette di “rispetto” dove vige il vincolo di inedificabilità).
- zona H (aree di salvaguardia ambientale, paesaggistica, paesistica e naturalistica).
- zona I (area di istruzione).
Collegamenti esterni [modifica]
Voci correlate [modifica]
- Zone territoriali omogenee
- Pianificazione territoriale
- Piano Regolatore Generale
- Piano Regolatore Generale Intercomunale
- Edilizia residenziale pubblica
- Urbanistica
- Zona 167
|
|