Zoni

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zōni
Zoni by yoppy.jpg
Origini
Luogo d'origine Giappone Giappone
Dettagli
Categoria primo piatto
Ingredienti principali Mochi
Varianti Numerose
 

Il zōni ( 雑煮 ), spesso con la "o-" onorifica: o-Zoni, è una zuppa giapponese contenente mochi. Il piatto è fortemente associato al nuovo anno giapponese ed agli osechi. La preparazione di zoni varia sia dalla famiglia che dalla regione.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Zōni è scritto in lingua giapponese con due caratteri kanji. Dal momento che il primo " 雑 " significa "vario" o "misto", e il secondo " 煮 ", significa "bollire", si pensa che la parola derivi dal fatto che Zoni è costituito da molti alimenti (come mochi , verdure e frutti di mare ) bolliti assieme. Precedentemente, nella società samurai, il piatto è stato denominato "烹雑" (Hozo) con " 烹 ", un termine arcaico che vuol dire "cuocere a fuoco lento" o "bollire".

Origine[modifica | modifica sorgente]

Si dice che il zoni trova le sue radici nella cucina della società samurai. Si pensa era un pasto cucinato durante i combattimenti sul campo, bollito insieme al mochi, verdure e cibi secchi , insieme agli altri ingredienti. Inoltre, si crede che questo pasto originale, in un primo momento esclusivo ai samurai, alla fine è diventato un alimento base della gente comune. La tradizione del mangiare zoni a Capodanno risale alla fine del periodo Muromachi (1336-1573). Il piatto è era offerto agli dei nelle cerimonie di Capodanno.

Osechi e zoni

Variazioni[modifica | modifica sorgente]

Brodo[modifica | modifica sorgente]

Il zoni ha numerose varianti regionali in Giappone. Nella regione di Kantō zoni è costituito da un brodo chiamato sumashi-jiru aromatizzato col dashi. Nella regione del Kansai, Shikoku e Kyushu, il piatto è generalmente realizzato con un brodo di miso bianco.

Mochi[modifica | modifica sorgente]

La preparazione del mochi per il piatto varia anche da regione. Nella regione di Kanto il mochi viene tagliato in quadrati e grigliato, prima di essere aggiunto al brodo. Nella regione del Kansai è preferito bollirlo. In alcune zone il mochi viene sostituito dal taro o dal tōfu. Questo tipo di zoni si trova su alcune isole o aree montane dove il riso non viene coltivato in larga misura.

Aggiunte[modifica | modifica sorgente]

Vengono aggiunti spesso pollo, pesce o polpette, verdure a foglia come la komatsuna o gli spinaci, mitsuba (un'erba giapponese simile al prezzemolo), kamaboko, fiocchi di carota e scaglie di yuzu per il suo profumo. Talvolta viene aggiunta anche una spruzzata di peperoncino (shicimi).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]