Zona speciale di conservazione

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Una zona speciale di conservazione o ZSC, ai sensi della Direttiva Habitat della Commissione Europea, è un sito di importanza comunitaria in cui sono state applicate le misure di conservazione necessarie al mantenimento o al ripristino degli habitat naturali e delle popolazioni delle specie per cui il sito è stato designato dalla Commissione Europea.[1]
Un SIC viene adottato come Zona Speciale di Conservazione dal Ministero dell'Ambiente degli stati membri entro 6 anni dalla formulazione dell’elenco dei siti.
Tutti i piani o progetti che possano avere incidenze significative sui siti e che non siano non direttamente connessi e necessari alla loro gestione devono essere assoggettati alla procedura di valutazione di incidenza ambientale.

In Italia, nel 2013 probabilmente sarà la Valle d'Aosta la prima regione a passare dai SIC alle ZSC[2] (http://www.regione.vda.it/amministrazione/delibere/ui/documento.aspx?vis=vis&tipo=d&id=593856).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Direttiva 92/43/CEE del 21 maggio 1992 relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche.
  2. ^ Approvata dalla Giunta valdostana la bozza di decreto per le "Zone speciali di conservazione", AostaOggi, 26 gennaio 2013.

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