Zombie Strippers

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zombie Strippers
Titolo originale Zombie Strippers
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2008
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere Horror, demenziale, commedia
Regia Jay Lee
Soggetto Jay Lee
Sceneggiatura Jay Lee
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Hey, io posso avere le armi...non è detto che debba anche saperle usare!. »
(Robert Englund – il padrone del club, sfoggiando la tessera del N.R.A, mentre si prepara ad un attacco agli zombie)

Zombie Strippers è una commedia horror del 2008 diretta da Jay Lee.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un futuro prossimo gli Stati Uniti sono governati ancora da George W. Bush al suo quarto mandato. Sono in guerra con diverse nazioni e per fare fronte a tutte le guerre in corso sviluppano un virus che faccia risorgere i soldati morti sotto forma di zombie. Ovviamente l'esperimento va male, anche per il motivo che il virus dà il meglio di sé solo sui soggetti di sesso femmina. Durante l'incursione di un reparto speciale dell'esercito un soldato ferito fugge e si rifugia in uno strip club. Qui assale e uccide la spogliarellista più amata del locale, dagli avventori, e odiata, dalle colleghe. La spogliarellista risorge e torna sul palco, con una carica sexy ancor più forte. Il pubblico va in delirio e il proprietario del club decide di monetizzare la cosa e lascia fare.

Tra le altre spogliarelliste c'è chi decide di seguirla, facendosi zombizzare, e chi decide di contrastarla. Parte una girandola di spogliarelli e di uccisioni degli avventori che si fanno sempre più splatter. Alla fine la situazione degenera. Tra una sparatoria, una battaglia tra spogliarelliste zombie e altre sottostorie, come quella della spogliarellista che lo fa per pagare un'operazione alla nonna ma alla fine si scopre portata per quel lavoro, fa irruzione ancora l'esercito e mette fine all'invasione. Ma nel finale si scopre che uno dei tecnici del laboratorio è il colpevole dell'epidemia.

Scene cult[modifica | modifica wikitesto]

Penny Drake e Jenna Jameson sul set

Jenna Jameson e la sua arcinemica combattono sul palco del club. Per abbattere la nemica Jenna si infila prima palline da golf e poi palle da biliardo nella vagina e le spara usando il proprio organo come un cannone.

Sul finire della battaglia Jenna ha la peggio. Prima le staccano le braccia e poi le disossano le gambe abbassando la carne come se si stessero abbassando dei pantaloni.

Il cameriere messicano va alla battaglia finale preparandosi in stile Rambo. Cinturone, pistole. Ad ogni proiettile che mette nel caricatore cita un mito, o luogo comune, del Messico. Si parte da Pancho Villa e si finisce a… guacamole.

Dopo la prima cena a base di un avventore della zombie Jenna la socia del proprietario del club raccoglie gli avanzi del ragazzo, che sono ancora vivi. La sua testa messa in un sacco a fine film morderà alle gambe il dottore del laboratorio che ha avviato il virus.

Nella stessa scena della prima cena il primo boccone di carne che Jenna azzanna è il pene del malcapitato ospite. Schizzi di sangue e pezzi di carne si sprecano.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Zombie Strippers in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema