Zoccoletti olandesi

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Zoccoletti olandesi
Titolo originale Heidi
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1937
Durata 88 min
Colore bianco e nero (oggi ricolorato)
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Allan Dwan
Soggetto Walter Ferris, Julia Josephson
Produttore Raymond Griffith per 20th Century Fox
Fotografia Arthur C. Miller
Musiche Louis Silver
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Doppiaggio Originale:

Ridoppiaggio Anni '80:

Zoccoletti olandesi è un film del 1937 diretto da Allan Dwan, basato sul romanzo per ragazzi Heidi di Johanna Spyri.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Adelheide, chiamata da tutti Heidi, è un'orfanella di sette anni che ha perso i genitori, Greta e Tobia, all'età di un anno e che da allora abita a Mayenfeld, nelle Alpi Svizzere, con la zia materna Dete che non prova nessun affetto per lei. Quando la zia trova lavoro a Francoforte conduce Heidi presso lo scontroso nonno, Adolph Kramer, che abita in una baita ai margini del paesino di Dorfli. Il nonno è un uomo burbero e violento che non tollera la compagnia di nessuno, e che da molti anni non frequenta nessuno del paese. Col passare dei giorni Adolph si affeziona alla piccola pur rifiutando di farle frequentare la chiesa e la scuola come chiesto dal pastore della chiesa di Dorfli e dalla maestra. Heidi fa amicizia col capo capraio ,Peter, e con sua nonna Hanna. Il nonno alla fine capisce quanto importante sia per Heidi il poter socializzare e così, dopo averle insegnato a leggere, inizia a portarla in chiesa e gli abitanti di Dorfli accettano di riaccogliere Adolph tra loro. All'inizio di dicembre, nel giorno del suo ottavo compleanno, Dete rapisce Heidi e la porta a Francoforte a fare la dama da compagnia a Klara Sesemann, una ragazzina invalida costretta a stare sulla sedia a rotelle a causa di un incidente subito l'anno prima. Oltre che con Klara, Heidi fa amicizia col maggiordomo Andreas, mentre la governante di casa Sesemann, Fraülein Rottermeier, critica e ostacola Heidi, la quale, sentendosi estranea all'ambiente della grande città, tenta anche la fuga per tornare dal suo amato nonno e dalle sue amate montagne. Il giorno di Natale il padre di Klara torna a casa e la figlia gli fa una bella sorpresa: grazie all'aiuto e all'incoraggiamento di Heidi, la ragazzina si è esercitata ed ha ripreso a camminare; Heidi coltivava la speranza che il signor Sesemann le permettesse di tornare a casa ma egli le dice che intende adottarla e che non tornerà dal nonno, il quale in quello stesso giorno di Natale arriva a Francoforte per cercare Heidi ma il suo aspetto e il suo comportamento insospettiscono i gendarmi che lo arrestano. Heidi ha distrutto i piani della signorina Rottermeier che sperava di restare a casa Sesemann ancora per molto tempo mentre con la guarigione di Klara la sua presenza è ormai superflua: l'ex governante decide di vendicarsi e durante la notte conduce Heidi fuori casa e la porta dagli zingari per venderla a loro. Il nonno, fuggito di prigione, la porta in salvo e Heidi convince la polizia della buona fede del vecchio. Il film si conclude con un'allegra tavolata presso la baita del nonno con Heidi, Adolph, Peter, Hanna, Klara, il signor Sesemann, Andreas, il pastore e la maestra.

Differenze tra film e libro[modifica | modifica wikitesto]

Il film è basato sul romanzo Heidi, ma la trama è stata rimaneggiata in diversi modi. Il film trascura il capitolo dove Heidi torna in montagna e Klara recupera lentamente la sua salute sulle Alpi. Il film esclude un personaggio che nel libro è molto importante, la nonna di Klara. Tutte le scene dove la Rottermeier cerca di vendere Heidi agli zingari e l'inseguimento sugli slittini per le strade di Francoforte sono state inventate nel film.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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