Ziri ibn Manad

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Ziri ibn Manad (in arabo: زيري بن مناد الحميري الصنهاجي; ... – 971) è stato un comandante militare berbero, e fondatore della dinastia berbera Ziridi nel Maghreb.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ziri ibn Manad è stato il capo di una tribù berbera di nome Sanhaja. Secondo le fonti dello storico Ibn Khaldun ha vissuto in Ashir, una piccola città fondata nel sud di Algeri. Egli è il padre di Zawi ben Ziri, che fondò il regno di Granada.

In alleanza con i Fatimidi, sedò la ribellione di Abu Yazid tra il 943 e il 947. Fu premiato con il governatorato delle province occidentali, una zona che corrisponde approssimativamente con l'attuale Algeria nel nord del Sahara. Ziri ibn Manad e suo figlio Buluggin ibn Ziri fondarono le città di Algeri, Miliana e Médéa e ricostruirono tutti i villaggi distrutti durante la ribellione.

Ziri ibn Manad fu ucciso in battaglia contro le tribù ribelli berberi in Marocco. Il su successore fu il figlio Buluggin ibn Ziri, che nel 972 divenne il governatore dell'Ifriqiya, quando i Fatimidi spostarono le loro truppe in Egitto.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Ibn Khaldun (trad. francese del barone William Mac Guckin de Slane), Histoire des Berbères et des dynasties musulmanes de l'Afrique septentrionale, tomo 2, Imprimerie du Gouvernement, Algeri, 1854, 635 p.

Charles-André Julien, Storia del Nord Africa. Dalle origini al 1830, Parigi, Payot, 1994 ISBN 978-222888789-2

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