Zino Francescatti

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René-Charles "Zino" Francescatti (Marsiglia, 9 agosto 1902La Ciotat, 17 settembre 1991) è stato un violinista francese.

Figlio di musicisti: suo padre René, violinista e violoncellista di origine italiana, aveva studiato con Camillo Sivori, un allievo di Niccolò Paganini.

Zino Francescatti fu un enfant prodige, che si esibì in pubblico con il concerto di Beethoven all'età di dieci anni.

Francescatti era considerato uno specialista di Paganini, e la sua registrazione del Concerto n. 1 di Paganini è ancora considerata un punto di riferimento per l'elevata tecnica esecutiva. Notevoli anche le registrazioni delle sonate di Beethoven per piano e violino con Robert Casadesus, il Concerto n. 3 per violino e orchestra di Saint-Saëns e quelli di Bruch e Mendelssohn.

Nel 1927, andò a Parigi per insegnare alla École Normale de Musique. La sua carriera conobbe un appannamento dopo la sua partenza per gli Stati Uniti, quando durante il secondo conflitto mondiale ridusse la sua attività concertistica, per poi trovare il giusto riconoscimento nei successivi anni '50.

Quattro artisti hanno influenzato particolarmente l'arte di Zino Francescatti: Jacques Thibaud, che lo protesse e lo incoraggiò nei momenti difficili; Maurice Ravel, del quale fu amico e fedele interprete (l'equivalente di Vlado Perlemuter per il piano); Bruno Walter, che lo diresse in varie occasioni; e Robert Casadesus, con il quale formò un duo affiatato.

Suonava sullo Stradivari "Hart" del 1727, successivamente appartenuto a Salvatore Accardo.

Morì a La Ciotat, Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Francia all'età di 89 anni.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Boris Schwarz, Zino Francescatti, in Great Masters of the Violin: From Corelli and Vivaldi to Stern, Zukerman and Perlman, London, Robert Hale, 1983, pp. 374-377
  • Charles de Couëssin-Gaëtane Prouvost, Zino Francescatti (1902-1991), le chant du violon, Préface de Marcel Landowski, de l’Institut, Paris, L’Harmattan, 1999.
  • Henry Roth, Zino Francescatti, in Violin Virtuosos, From Paganini to the 21st Century, Los Angeles, California Classics Books, 1997, pp. 118-127
  • Jean-Michel Molkhou, Zino Francescatti, in Les grands violonistes du XXe siècle. Tome 1- De Kreisler à Kremer, 1875-1947, Paris, Buchet Chastel, 2011, pp. 125-129

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