Zhu Xi

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Zhu Xi

Zhu Xi Zhu Xi (朱熹sempl., Zhū Xīpinyin) o Chu Hsi (Yuxi, 18 ottobre 113023 aprile 1200) è stato un filosofo cinese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Zhu Xi fu un filosofo di ispirazione confuciana, divenne una figura guida della Scuola dei Principi e il razionalista più influente del neoconfucianesimo in Cina durante la dinastia Song[1], . I suoi contributi alla filosofia cinese la codifica del canone confucianista, l'investigazione delle cose (gewu), e la sintesi di tutti i concetti fondamentali del Confucianesimo[2], .

Nacque in una famiglia di burocrati, alternò momenti di studio svolti in condizioni solitarie a periodi di vita pubblica. Uomo di grande cultura oltreché filologo importante, si dedicò anche all'attività di storico.[3] Zhu Xi e i suoi studenti codificarono quello che oggi è considerato il canone confucianista dei Classici cinesi:

I Quattro libri:

I Cinque classici:

Zhu Xi ha scritto numerosi commentari di questi classici. Queste opere ed i suoi insegnamenti erano considerati non ortodossi e pertanto non furono diffusi durante la vita del loro autore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ William Theodore de Bary, Finding wisdom in East Asian Classics, p.187, Columbia University Press, 2011.
  2. ^ Daniel K. Gardner, Zhu xi's reading of the Analects: canon, commentary and classical tradition, Columbia University Press, 2003.
  3. ^ Le Muse, De Agostini, Novara, Vol.III, pag.273

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