Zeunerite

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zeunerite
Classificazione Strunz VII/E.01-80
Formula chimica Cu(UO2)2(AsO4)2·10-16(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino dimetrico
Sistema cristallino tetragonale
Classe di simmetria ditetragonale bipiramidale
Parametri di cella a = 7.18, c = 21.06
Gruppo puntuale 4/m 2/m 2/m
Gruppo spaziale P 4/nnc
Proprietà fisiche
Densità 3,4-3,5 g/cm³
Durezza (Mohs) 2,5
Sfaldatura perfetta secondo {001}; distinta secondo {100}
Frattura irregolare
Colore da giallo verdastro a verde smeraldo
Lucentezza vitrea
Opacità trasparente se viene idratata
Striscio più chiara del colore
Diffusione assai rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La zeunerite è un minerale, un arseniato idrato di uranio e rame, appartenente al gruppo dell'autunite.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva da Gustav Anton Zeuner (30 novembre 1828 - 17 ottobre 1907) ingegnere a chimico tedesco. Descritta per la prima volta da Albin Julius Weisbach (1833 - 1901) mineralogista tedesco, nel 1872.

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

I cristalli sono piatti, tabulari su {001}, lunghi fino a 4 cm.

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

La genesi è secondaria, come le altre miche di uranio di cui fa parte, fosfati e arseniati vari di uranio; deriva infatti da minerali primari ricchi di uranio in condizioni di ossidazione, siti in vene idrotermali. La paragenesi è con olivenite, mansfieldite, scorodite, azzurrite e malachite.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Si presenta in piccoli cristalli o in masserelle spatiche o in aggregati scagliosi subparalleli.

Caratteri fisico-chimici[modifica | modifica wikitesto]

Come altri minerali del gruppo dell'autunite è fortemente radioattivo ma non luminescente. Solubile in acido nitrico, sul carbone dà un sublimato bianco di As2O3. Pulire sempre con acqua distillata. In caso di disidratazione fino a che il numero di molecole di H2O scende al di sotto di 6, si ha la formazione di metazeunerite.

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

A Schneeberg, in Sassonia; a Wittichen, nel Baden-Württemberg; a Sailauf, in Baviera; nella miniera Cap Garonne, nel Var francese; a Compreignac, nell'Alta Vienne; nella Dexter mine, della Contea di Emery dello Utah; a Majuba Hill, nel Nevada; grossi cristalli provengono infine da Brumado, nello Stato brasiliano di Bahia.

In Italia si rinviene associata spesso a quarzo a Pertiche, nel comune di Bocenago, in provincia di Trento.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mineralogia - Cornelis Klein - Zanichelli (2004)
  • Minerali e Rocce - De Agostini Novara (1962)
  • La grande enciclopedia dei minerali - Fabbri Editore (1986)
  • I minerali d'Italia - SAGDOS - 1978 

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

mineralogia Portale Mineralogia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mineralogia