Zeta Trianguli Australis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zeta Trianguli Australis A
Classificazione Nana bianco-gialla
Classe spettrale F9V
Distanza dal Sole 39,5 ± 0,3 anni luce
Costellazione Triangolo Australe
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 16h 28m 28,14
Declinazione -70° 05' 03,8"
Dati fisici
Massa
1,06 M
Temperatura
superficiale
6100 (media)
Luminosità
1,4 L
Metallicità 80% rispetto al Sole
Età stimata 2,08 miliardi di anni
Dati osservativi
Magnitudine app.
+4,91 (media)
Magnitudine ass. +4,49
Parallasse 82.61 ± 0.57
Velocità radiale +7.6 km/s
Nomenclature alternative
HR 6098, HD 147584, SAO 253554, HIP 60686.

Zeta Trianguli Australis è una stella della costellazione del Triangolo Australe distante 39,5 anni luce dal Sistema solare.

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

La sua posizione è fortemente australe e ciò comporta che la stella sia osservabile prevalentemente dall'emisfero sud, dove si presenta circumpolare anche da gran parte delle regioni temperate; dall'emisfero nord la sua visibilità è invece limitata alle regioni temperate inferiori e alla fascia tropicale. La sua magnitudine pari a +4,91, fa sì che possa essere scorta solo con un cielo sufficientemente libero dagli effetti dell'inquinamento luminoso.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra maggio e settembre; nell'emisfero sud è visibile anche per gran parte della primavera, grazie alla declinazione boreale della stella, mentre nell'emisfero sud può essere osservata in particolare durante i mesi estivi boreali.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una binaria spettroscopica composta da due stelle di sequenza principale; la primaria è una stella di classe spettrale F9-V di poco più massiccia del Sole (1,06 volte) mentre la secondaria è una stella nana che le orbita attorno in un periodo di 13 giorni, su un'orbita quasi circolare. La metallicità è di poco inferiore a quella del Sole ([Fe/H]=-0.10)[1], mentre l'età stimata si aggira intorno ai 2 miliardi di anni[2].

La secondaria è probabilmente una nana rossa con massa compresa tra le 0,09 e 0,45 masse solari, di tipo spettrale da M1V a M7V [3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  2. ^ Sidney A. Barnes, Ages for Illustrative Field Stars Using Gyrochronology: Viability, Limitations, and Errors in The Astrophysical Journal, vol. 669, n. 2, 2007.
  3. ^ Jovan Skuljan et al., Accurate orbital parameters for the bright southern spectroscopic binary ζ Trianguli Australis – an interesting case of a near-circular orbit in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 352, n. 3, 2004, pp. 975–983. DOI:10.1111/j.1365-2966.2004.07988.x.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

stelle Portale Stelle: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di stelle e costellazioni