Zero no tsukaima
| Zero no tsukaima | |
|---|---|
| light novel | |
| Titolo originale | Zero no tsukaima |
| Autore | Noboru Yamaguchi |
| Disegni | Eiji Usatsuka |
| Editore | Media Factory |
| 1ª edizione | 25 giugno 2004 – in corso |
| Volumi | 20 / 22 |
| Genere | |
| Temi | *schiavitù |
| Zero no tsukaima | |
|---|---|
| manga | |
| Titolo originale | Zero no tsukaima |
| Autore | Nana Mochizuki |
| Editore | Media Factory |
| 1ª edizione | 22 dicembre 2006 – ottobre 2009 |
| Tankobon | 7 (completa) |
| Genere | |
| Temi | schiavitù, magia |
Zero no tsukaima (ゼロの使い魔 Zero no tsukaima?), traducibile come Il famiglio di Zero, è una serie di light novel scritte da Noboru Yamaguchi e illustrate da Eiji Usatsuka. La pubblicazione è iniziata il 25 giugno 2004 ad opera di Media Factory ed, tuttora in corso, conta 20 volumi più 3 side story. L'autore ha annunciato nel febbraio 2011 che la serie terminerà nel 2012 con l'uscita del 22° volume.[1] Tuttavia nell'estate 2011 la pubblicazione si è interrotta a causa di problemi di salute dell'autore e, dopo il 20° volume, non sono ancora usciti i due conclusivi. [2]
Lo stampo prettamente fantasy della commedia viene contaminato da situazioni avventurose e romantiche condite con numerose gag e fanservice.
Dalla serie di light novel è stato tratto un manga scritto e disegnato da Nana Mochizuki, i cui capitoli sono raccolti in 7 Tankobon, pubblicato da Media Factory sulla rivista Monthly Comic Alive da agosto 2006 a ottobre 2009. Sempre sulla stessa rivista Media Factory ha pubblicato un manga spin-off della serie intitolato Zero no Tsukaima Gaiden - Tabasa no Bouken riguardante le avventure di Tabitha da dicembre 2007 a agosto 2010, i cui capitoli sono stati raccolti in 5 Tankobon.
A partire dal 2006 J.C.Staff con Genco ha realizzato un adattamento animato della serie di light novel costituito da 4 serie TV anime e un OAV: una prima serie TV di 13 episodi intitolata Zero no tsukaima (ゼロの使い魔 Zero no tsukaima?) è stata trasmessa da luglio a settembre 2006; una seconda serie TV di 12 episodi dal titolo Zero no tsukaima: Futatsuki no kishi (ゼロの使い魔 ~双月の騎士~ Zero no tsukaima: Futatsuki no kishi?) è andata in onda da luglio a settembre 2007; una terza serie TV sempre di 12 episodi dal titolo Zero no tsukaima: Princess no Rondo (ゼロの使い魔 ~三美姫の輪舞(プリンセッセのロンド)~ Zero no tsukaima: Princess no Rondo?) è stata trasmessa da luglio a settembre 2008; un OAV collegato alla terza serie TV intitolato La Spiaggia della Seduzione (魅惑の砂浜 Miwaku no Sunohama?) è stato pubblicato il 24 dicembre 2008; una quarta ed ultima serie TV intitolata Zero no tsukaima F (ゼロの使い魔 F Zero no tsukaima F?) è in programma di trasmissione dal prossimo 7 gennaio 2012 su AT-X.[3]
Il 15 febbraio 2007 in Giappone è stata rilasciata una visual novel sulla serie per Playstation 2 dal titolo Zero no Tsukaima: Shōakuma to Shunpū Concerto.
In Italia tutti i prodotti riguardanti Zero no tsukaima sono inediti.
Indice |
[modifica] Trama
| Per approfondire, vedi la voce Personaggi di Zero no tsukaima. |
Louise Françoise le Blanc de la Vallière è una maga aristocratica molto testarda e snob, eppure totalmente incapace: frequentando un istituto di magia, ogni volta che viene chiamata per eseguire un incantesimo dai professori inevitabilmente fa saltare in aria l'intera classe. Per questo, e per il fatto che ha il seno poco sviluppato, è nota in tutto l'istituto con l'appellativo di Zero.
Durante i primi giorni del secondo anno scolastico i maghi sono chiamati ad evocare il proprio "famiglio", un animale o un mostro fedele al mago che lo ha evocato e che ne rispecchia diverse peculiarità, Louise si vede piombare davanti un ragazzino giapponese, che non capisce cosa gli stia succedendo e nemmeno una parola della lingua locale. La maghetta si rintana nella propria stanza in preda alla vergogna. Attraverso un incantesimo, e la solita esplosione collaterale, fa sì che il ragazzo giapponese riesca a comprendere il suo linguaggio. Saito Hiraga, questo il nome del giovane, non capisce cosa succeda, specialmente il motivo per cui venga trattato come uno schiavetto da Louise e prima di riuscire ad ambientarsi ne combina di tutti i colori facendo indispettire ancora di più la povera Zero. Finché Saito non scopre, in uno scontro con un altro mago, di aver in sé un enorme potere, potere che deciderà di utilizzare per proteggere la propria padrona.
[modifica] Ambientazioni
- Halkeginia: è il continente dove si svolge Zero no Tsukaima. Può essere pensata come una sorta di Europa alternativa. La sua storia infatti somiglia molto a quella dell'Europa, e si trova in un periodo di transizione. La struttura sociale di Halkeginia è simile al sistema feudale medievale europeo. I nobili dispongono di grandi privilegi nella corte reale, e solo loro sono in grado di usare la magia. La gente comune è generalmente trattata miseramente dalla nobiltà.
- Tristain: (トリステイン, Torisutein) è la nazione in cui si svolge la maggior parte della storia. È un piccolo paese governato da una monarchia ricordante i regni dei Paesi Bassi o del moderno Belgio. È minacciata da Albion, paese in cui è in corso una ribellione da parte del popolo contro i reali. Tristain è famosa per la sua accademia di magia che attira studenti dalle nazioni circostanti. La nazione è militarmente debole, per cui è costretta a organizzare matrimoni reali con altre nazioni che fungano da alleanze. La capitale è Tristania (トリスタニア, Torisutania), che è situata nell'area nord-occidentale di Halkeginia.
- Germania: è il regno più grande di Halkeginia, ed è anche conosciuta come la più forte in campo militare. È situata nell'area nord-orientale di Halkeginia. È riconducibile al Sacro Romano Impero medioevale.
- Gallia: è un altro regno di Halkeginia, situata nella zona sud-orientale di Tristain. In ambito di grandezza, si colloca subito dopo Germania. Assassinii e tentati omicidi avvenuti nella Famiglia Reale hanno condotto la nazione a un regno instabile. È riconducibile alla Francia medioevale.
- Albion: è una nazione situata su un'isola in cui è scoppiata una ribellione contro i reali, che sono stati uccisi uno dopo l'altro. Per espandere i suoi territori dichiara guerra a Tristain. Nella prima serie l'immagine che compare di Albion ricorda la Sardegna (evidenziata anche dalle bandiere dei rivoltosi sulla mappa che sono identiche a quella italiana, tricolore a bande verticali) il che farebbe pensare a Tristan come un regno nella zona occidentale della pianura Padana (il che spiegherebbe anche alcuni francesismi come il nome di Louise, il fatto che Albion sia raggiungibile per mare e la vicinanza con la Gallia). Nella seconda serie viene però rivelato che la capitale è Londinium, situata nell'area nord orientale, il che fa corrispondere Albion all'Inghilterra e quindi Tristan all'area dei Paesi Bassi. Albion è inoltre l'antico nome della Gran Bretagna e si può intuire che si tratti di tale stato dalla cartina presente nell'episodio 12 della prima serie. Infine, il cognome del principe di Albion, Wales, è Tudor, come il nome della grande dinastia inglese.
[modifica] Media
[modifica] Light Novel
Zero no tsukaima è iniziato come serie di light novel scritte da Noboru Yamaguchi ed illustrate da Eiji Usatsuka. Il primo volume è stato pubblicato in Giappone il 25 giugno 2004 ed al 2011 sono stati pubblicati venti volumi dalla Media Factory. La pubblicazione di ulteriori volumi è stata messa a rischio dal cancro avanzato di Yamaguchi[4], ma l'operazione avvenuta il 4 agosto 2011 è andata a buon fine,[5] e Yamaguchi ha completato altri due volumi della serie a ottobre 2011.[6] Una storia parallela, Tabitha's Adventure, inizialmente come light novel a puntate per telefono cellulare, è stata poi pubblicata in tre volumi. La Seven Seas Entertainment ha licenziato la serie per l'adattamento in lingua inglese nel 2007 con il titolo Zero's Familiar,[7] ma in seguito la pubblicazione è stata annullata.
[modifica] Manga
Una serie manga illustrata da Nana Mochizuki è stata serializzata sulla rivista seinen Monthly Comic Alive fra l'agosto 2006 e l'ottobre 2009, pubblicata dalla Media Factory. Successivamente la serie è stata raccolta dalla Media Factory in sette volumi tankōbon per la collana MF Comics. Rispetto all'anime, i personaggi sembrano più giovani nel manga. Il manga è stato pubblicato anche in Indonesia, dalla Elex Media Komputindo in lingua inglese con il titolo The Familiar of Zero, ed in Repubblica Ceca dalla Zoner Press.[8] Un sequel conosciuto come Zero no Tsukaima Chevalier è iniziato a marzo 2010, sulla rivista Comic Alive. Esistono anche altri spin-off della serie come Zero no Chukaima: Yōchien nano! e Zero no Tsukaima Gaiden: Tabatha no Bōken.
[modifica] Anime
Zero no tsukaima è stato adattato in quattro serie anime dallo studio d'animazione J.C.Staff. La prima stagione è andata in onda in Giappone fra il 3 luglio ed il 25 settembre 2006 per tredici episodi. Ad aprile 2007 in occasione dell'Anime Boston, la Geneon ha annunciato che la serie sarebbe stata adattata in lingua inglese con il titolo The Familiar of Zero.[9] La Funimation ha pubblicato un box contenente l'intera serie il 4 novembre 2008 , benché nel 2011 la serie è uscita fuori mercato per scarse vendite.[10]
La seconda stagione, intitolata Zero no Tsukaima: Futatsuki no Kishi (ゼロの使い魔 ~双月の騎士~?) è stata trasmessa in Giappone fra il 9 luglio ed il 24 settembre 2007 per dodici episodi. Una terza stagione, sempre composta da dodici episodi, intitolata Zero no Tsukaima: Princesse no Rondo (ゼロの使い魔~三美姫の輪舞(プリンセッセのロンド)~?),[11] è stata trasmessa in Giappone da Chiba TV fra il 6 luglio ed il 1 settembre 2008, e da Arts Central a Singapore fra il 10 luglio ed il 24 settembre 2008. Le trasmissioni dell quarta ed ultima stagione, intitolata Zero no Tsukaima F sono iniziate il 7 gennaio 2012.[12][13][14]
| N° | Titolo | Trasmissione | |
|---|---|---|---|
| Giappone | Italia | ||
| 1 | Zero no tsukaima (ゼロの使い魔 Zero no tsukaima?) | 2006 | - |
| 2 | Zero no tsukaima: Futatsuki no kishi (ゼロの使い魔 ~双月の騎士~ Zero no tsukaima: Futatsuki no kishi?) | 2007 | - |
| 3 | Zero no tsukaima: Princess no Rondo (ゼロの使い魔 ~三美姫の輪舞(プリンセッセのロンド)~ Zero no tsukaima: Princess no Rondo?) | 2008 | - |
| 4 | Zero no tsukaima F (ゼロの使い魔 F Zero no tsukaima F?) | 2012 in corso | - |
[modifica] Videogiochi
Una visual novel ispirata alla serie, dal titolo Zero no Tsukaima: Shōakuma to Shunpū Concerto (ゼロの使い魔 小悪魔と春風の協奏曲?) è stata sviluppata dalla Marvelous Interactive per PlayStation 2 nel 2007.
[modifica] Note
- ^ (IT) I pasticci magici di Zero no Tsukaima termineranno nel 2012. Animeclick, 22/02/2011. URL consultato il 12/12/2011.
- ^ (IT) Zero no Tsukaima va in pausa per problemi di salute dell'autore. Animeclick, 12/07/2011. URL consultato il 12/12/2011.
- ^ (IT) Animeclick.it - In produzione la quarta ed ultima serie animata di Zero no Tsukaima. 20/08/2011. URL consultato il 12/12/2011 18:43.
- ^ Zero no TsukaimaTemplate:'s Yamaguchi Confirms He Has Cancer. Anime News Network, July 15, 2011. URL consultato il August 4, 2011.
- ^ Zero no TsukaimaTemplate:'s Yamaguchi Ends Trouble-Free Surgery. Anime News Network, August 4, 2011. URL consultato il August 4, 2011.
- ^ Zero no Tsukaima Author Noboru Yamaguchi Plans Surgery. Anime News Network, July 8, 2011. URL consultato il August 4, 2011.
- ^ Zero's Familiar English light novel. Seven Seas Entertainment. URL consultato il 2009-10-17. (archiviato dall'url originale)
- ^ Czech Ve službách Nuly. Zoner Press. URL consultato il June 5, 2011.
- ^ Anime Boston: Geneon Announces The Familiar of Zero. Anime News Network, 2007-04-21. URL consultato il 2007-05-04.
- ^ Funimation's Higurashi, Familiar of Zero Licenses Expire. Anime News Network, June 11, 2011. URL consultato il August 20, 2011.
- ^ 3rd Zero no Tsukaima Anime: Summer's Princesse no Rondo. Anime News Network, 2008-03-27. URL consultato il 2008-03-27.
- ^ Zero no Tsukaima Gets Final Series as TV Anime. Anime News Network, August 20, 2011. URL consultato il August 20, 2011.
- ^ Author: 4th Zero no Tsukaima Season Slated for 2012. Anime News Network, August 20, 2011. URL consultato il August 20, 2011.
- ^ Zero no Tsukaima F Slated for January 7. Anime News Network, November 27, 2011. URL consultato il December 5, 2011.
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Scheda sul manga Zero no tsukaima dell'Anime News Network's Encyclopedia
- (EN) Scheda sull'anime Zero no tsukaima dell'Anime News Network's Encyclopedia
- Sito italiano dedicato a Zero No Tsukaima Italia
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