Zephyr

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Zeph" rimanda qui. Se stai cercando il nome proprio di persona inglese maschile, vedi Sofonia (nome).
Zephyr (1).jpg
(EN)
« Whenever I paint a train, I feel as I were throwing a message into a large ocean... »
(IT)
« Ogni volta che dipingo un treno, mi sento come se stessi lanciando un messaggio in un grande oceano... »
(Zephyr[1])
Graffito "Zeph", realizzato da Zephyr.

Andrew Witten meglio conosciuto con lo pseudonimo di Zephyr o Zeph (New York, ...) è un writer statunitense.

Comincia a dipingere nella zona di Broadway 1975, allargandosi ad altre città negli anni ottanta, affiliandosi ad artisti come Dondi e Noc 167[2]. Zephyr è sempre stato all'avanguardia nel rapporto tra i graffiti e l'arte mainstream, ed è stato uno dei primi e più importanti personaggi ad affiancare ai muri ed ai treni la tela[2]. A partire dagli anni 80 comincia ad esibirsi anche in Europa, con Dondi, alle presentazioni dei film Style Wars e Wild Style ed al libro Subway Art[2]; in Wild Style appare anche come comparsa[3].

Nel 2001, con Michael White, scrive il libro Dondi White Style Master General - The Life of Graffiti Artist Dondi White[4].

Scritti[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Dondi White Style Master General - The Life of Graffiti Artist Dondi White, Regan Books, 2001, ISBN 0060394277.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alex Fakso, Heavy Metal, Damiani Editore, ISBN 8889431490.
  2. ^ a b c (EN) at149st.com - Zephyr. URL consultato il 31-07-2010.
  3. ^ (EN) Zephyr in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  4. ^ (EN) amazon.com - Andrew Witten. URL consultato il 31-07-2010.