Zazie nel metro
| Zazie nel metro | |
|---|---|
| Titolo originale | Zazie dans le métro |
| Autore | Raymond Queneau |
| 1ª ed. originale | 1959 |
| Genere | romanzo |
| Lingua originale | francese |
| « Parigi è solo un sogno, Gabriel è solo un'ombra, Zazie il sogno di un’ombra (o di un incubo) e tutta questa storia il sogno di un sogno, l'ombra di un’ombra, poco più di un delirio scritto a macchina da un romanziere idiota. » | |
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(Raymond Queneau a proposito di Zazie nel metro)
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| « Chiacchieri chiacchieri, non sai fare altro! » | |
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(Il pappagallo Laverdure)
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Zazie nel metro (titolo originale Zazie dans le métro) è un romanzo di Raymond Queneau pubblicato nel 1959.
[modifica] Trama
Zazie è una ragazzina ribelle, che arriva a Parigi dalla campagna per stare alcuni giorni con lo zio Gabriel, un omone che per mestiere fa il ballerino travestito. Zazie ha soprattutto voglia di vedere il métro, ma uno sciopero glielo impedisce. Non rassegnata all'idea di vedere la gente della capitale francese, la piccola non esita a scappare dalla casa dove alloggia, per incontrare una serie di personaggi surreali: pietosi e diabolici flic, satiri, sognanti calzolai e vedove consolabili che affollano la Parigi di Queneau.
[modifica] Critica
Secondo la definizione di Roland Barthes, Queneau è uno degli scrittori che lottano con la letteratura. In effetti in Zazie nel metro la battaglia si trasforma quasi in un corpo a corpo e sebbene la struttura dell'opera sia lineare e ben salda, viene aggredita dall’autore fino a renderla solo una vuota immagine. "Un sogno, un'ombra o l'ombra di un'ombra."
Zazie esplora un linguaggio colloquiale che si oppone al francese scritto ufficiale; una distinzione che nel francese è più marcata che in altre lingue.
La prima parola del libro, la lunga ed allarmante "Doukipudonktan?", è una trascrizione fonetica di "D'où qu'ils puent donc tant?"(da dove viene così tanta puzza?)
[modifica] Adattamenti cinematografici
- 1960: "Zazie nel metrò", di Louis Malle, con Catherine Demongeot (Zazie) e Philippe Noiret (Gabriel).