Saragozza

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Saragozza
Panorama di Saragozza
Saragozza - Bandiera
Saragozza - Stemma
Nome originale: Zaragoza
Stato: bandiera Spagna
Com. autonoma: Catalogna Aragona
Provincia: Saragozza
Latitudine:  41,65° N
Longitudine:  0,90° O
Coordinate: {{{latitudineGradi}}}°{{{latitudineMinuti}}}′N {{{longitudineGradi}}}°{{{longitudineMinuti}}}′W / <span class="geo-dec geo" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto">Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto, Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciutoCoordinate: {{{latitudineGradi}}}°{{{latitudineMinuti}}}′N {{{longitudineGradi}}}°{{{longitudineMinuti}}}′W / <span class="geo-dec geo" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto">Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto, Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto
Altitudine: 199 m s.l.m.
Superficie: 1062,64 km²
Popolazione:
 - Totale
 - Densità
(2006)
667.034 ab.
621,94 ab./km²
Nome abitanti: saragozzani (zaragozanos) 
CAP: 50.001 - 50.018
Prefisso tel: (+34) 976
Targa: Z
Sito istituzionale

Saragozza (in spagnolo Zaragoza) è una città di 667.034 abitanti[1] della Spagna, capoluogo della regione Aragona e della provincia e comarca omonime. È la quinta città spagnola per numero di abitanti e la quarta per sviluppo economico.

È posta nella zona nord-orientale della Spagna, a circa 300 km da Madrid, Barcellona, Bilbao, Valencia e Tolosa, per cui si trova al centro di un importante nodo di comunicazioni.

È affacciata sulla riva destra dell'Ebro e al centro di una vasta depressione, un tempo desertica, ma ora abbastanza fertile grazie ad alcune canalizzazioni d'irrigazione che suppliscono alla scarsa piovosità della zona, una delle più basse della Spagna con una media di 323 mm. di pioggia all'anno. È sede arcivescovile e universitaria.

Dal 14 giugno al 14 settembre 2008 la città è sede dell'Esposizione Internazionale 2008 il cui tema è Acqua e Sviluppo sostenibile.

Indice

[modifica] Storia

Fondata come colonia nel (25 a.C.) dall'imperatore Cesare Augusto con il nome di Caesaraugusta, costituita nei pressi di un insediamento degli Iberi (Salduba). Fu uno dei centri più importanti della Hispania Tarraconensis, una delle tre (poi quattro) Province in cui i Romani divisero la Spagna. Alla caduta dell'Impero romano d'Occidente fu occupata dai Visigoti. Fu tra le prime città spagnole a convertirsi al Cristianesimo e nel 713 venne conquistata dagli Arabi che la fecero capitale (Saraqusta) di un principato rivale di Cordoba, Toledo e Merida. Fu riconquistata nel 1118 dai cristiani, ebbe un periodo di grande prosperità divenendo capitale del Regno d'Aragona. Durante la guerra napoleonica sostenne due assedi da parte delle truppe francesi nel 1808 e 1809.

[modifica] Economia

Saragozza è un importante centro produttivo e commerciale, con stabilimenti tessili, alimentari (soprattutto zuccherifici), industrie meccaniche, cartiere, cementifici e impianti di lavorazione del vetro.

[modifica] Demografia

Evoluzione demografica di Saragozza tra il 1991 ed il 2004
1991 1996 2001 2004
594 394 601 674 614 905 638 799

[modifica] Monumenti

La Cattedrale, notte
La Cattedrale, notte

Fra i monumenti più importanti di Saragozza si possono citare il Foro romano, la Cattedrale del Santissimo Salvatore, detta La Seo (XII - XVI secolo), il Castillo de la Aljafería (VIII secolo) è la cittadella saracena (storicamente impiegata anche come residenza reale del regno di Aragona) e poi sede dell'Inquisizione, la Torre del Trovador, torre del mitico personaggio raccontato da García Gutiérrez nel 1836 e immortalato da Giuseppe Verdi nell'opera lirica "Il trovatore", la basilica di Nostra Signora del Pilar uno dei più famosi santuari di Spagna ritenuta la più antica chiesa mariana della Cristianità fondata, secondo la tradizione, da San Giacomo apostolo dopo che Maria madre di Gesù, ancora vivente a Gerusalemme, gli era apparsa non in spirito ma nel suo corpo, seduta su un pilastro (pilar). L'attuale chiesa è un edificio di proporzioni gigantesche dotato di grande cupola centrale, altre dieci cupole minori e quattro campanili; fu eretta a partire dal 1681 su progetto di Francisco Herrera il giovane. All'interno cappelle e volte decorate da affreschi di noti artisti, di marmi, bronzi e argenti e nella Santa capilla, cappella barocca a forma di tempietto ellittico, la piccola statua lignea della Madonna del XIV secolo vestita di paramenti preziosi posta su una colonna di alabastro. Tradizionalmente in onore della Madonna del Pilar si celebrano grandi feste dall'11 al 18 ottobre, in cui si balla l'antichissima "jota" danza sacra e popolare.

Ha sede a Saragozza anche una università storica, fondata nel 1474.

[modifica] Personalità legate a Saragozza

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Stima del 2007 - Anuario El Pais, Madrid 2007, pag.115

[modifica] Altri progetti

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