Zapping
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Lo zapping è, nel linguaggio comune, un modo di guardare la televisione che consiste nel cambiare continuamente canale, spesso molto velocemente, per trovare un programma interessante per il telespettatore.
Spesso lo zapping si esegue durante le interruzioni pubblicitarie.
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[modifica] Sviluppo
Questa pratica si è molto diffusa grazie all'apparizione del telecomando.
Hanno contribuito anche l'aumento di canali diponibili, grazie alla televisione satellitare, alla televisione via internet ed al digitale terrestre. Questi ultimi tipi di diffusione televisiva consentono al telespettatore di accedere ad un mosaico dei programmi, che facilità lo zapping. Questo è un'interfaccia che presenta contemporaneamente tutti i canali che trasmettono in una schermata divisa in dei piccoli riquadri; l'utilizzatore quindi non deve quindi utilizzare le frecce del telecomando per spostarsi avanti ed indietro tra i canali, ma può muoversi tra i riquadri del mosaico, sentire l'audio del canale ("preview audio") ed eventualmente decidere di visualizzare quel determinato programma.
[modifica] Connotazioni e analogie
Lo zapping è spesso considerato un sinonimo di pigrizia, di disattenzione oppure di iperattività, anche se alcuni sottolinenano il fatto che esso è un sintomo dell'evoluzione verso un utilizzo "usa e getta" della televisione. È così una questione di "zapping ideologico" o "culturale", per esempio. D'altra parte, si parla di analogia dello zapping, per esempio sul soggetto di una conversazione o su qualcosa da fare, quando lo si ignora o si fa finta di dimenticarlo, e si passa a qualcos'altro.
[modifica] Altri tipi di zapping
La comparsa sul mercato dei videoregistratori analogici e digitali ha permesso lo sviluppo di un altro tipo di zapping, che consiste nell'aumentare la velocità di lettura delle immagini (registrate su cassetta, DVD o hard disk) durante le interruzioni pubblicitarie, per trovare più velocemente il proseguo del programma.
Lo zapping ha un equivalente sul web, che consiste nel passare di sito in sito attraverso links senza perdere troppo tempo.
Gli scanner radio e gli scanner di porte informatiche usano lo stesso principio, saltando di frequenza in frequenza, e di porta in porta.
[modifica] Conseguenze
| « tu nella vita comandi fino a quando ci hai stretto in mano il tuo telecomando!! » | |
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(Renzo Arbore, da La vita è tutta un quiz)
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La propensione di molti telespettatori di praticare lo zapping ha portato, in molti paesi dell'America del Nord alla scelta del sistema ATSC (Advanced Television Systems Committee) in luogo del sistema DVB (Digital Video Broadcasting), utilizzato in europa per la televisione digitale terrestre. Infatti il primo può sintonizzare un segnale e cominciare a decodificarlo circa un secondo dopo, mentre l'altro sistema richede alcuni secondi per questa operazione.
Tuttavia, lo zapping può far nascere delle tensioni quando più persone guardano la stessa televisione contemporaneamente, e quando una di queste cambia su un altro canale senza aver avuto il consenso delle altre, che non possono proseguire nella visione del programma.
Oppure, se avete una compagnia affiatata intorno, lo zapping può diventare un gioco in cui si tira a indovinare il prossimo programma, volto televisivo o spot che andrà in onda... Chiamatelo, se volete, fantazapping.
[modifica] Etimologia
Il termine zapping deriva probabilmente dal verbo inglese "to zap", che è anche un suono onomatopeico, spesso associato a dei rumori improvvisi e rapidi, come lo sparo di un'arma o una scarica elettrica.
Questo termine è tuttavia un "falso inglesismo", cioè è una parola che sembra provenire dall'inglese, ma non lo è, perché gli inglesi usano il verbo "to zap" per descrivere l'azione di fare zapping (tra gli altri significati), ma non usano il participio progressivo zapping come sostantivo; infatti, le espressioni usate sono "channel surfing" o "channel-hopping", che sono utilizzati anche come nomi.
[modifica] Lo zapping come programma televisivo
Per estensione, uno zapping è un tipo di programma o di narrazione nella quale sono montate, con una voce fuori campo o con un presentatore, delle sequenze video aventi delle caratteristiche in comune: possono essere divertenti, di uno stesso periodo, su uno stesso canale, su uno stesso soggetto, ecc. Si tratta in un certo qual modo di una "rassegna stampa" della TV, dove l'autore fa zapping al posto del telespettatore.
Molti periodici specializzati nel settore televisivo offrono delle rubriche simili, con dei fermo immagine accompagnati dalla trascrizione delle azioni e dei dialoghi.

