Zantedeschia
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Zantedeschia albomaculata |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Alismatales |
| Famiglia | Araceae |
| Genere | Zantedeschia Spreng. 1826 |
| Sinonimi | |
| Nomi comuni | |
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Giglio del Nilo |
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| Specie | |
Il Giglio del Nilo (Zantedeschia, Spreng. 1826) è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Araceae, originario dell'Africa.
Le specie appartenenti al genere Zantedeschia sono meglio conosciute come "Calla" dal greco "Kalos=bello".
Indice |
[modifica] Descrizione
Il genere Zantedeschia comprende sette specie a radice rizomatosa, alte fino ad oltre 1 m, delle quali la più conosciuta come pianta ornamentale è la Zantedeschia aethiopica (sin.: Richardia africana), originaria dell'Africa meridionale tra il Sudafrica e il Malawi. Chiamata comunemente Calla, è una pianta perenne sempreverde, dotata di un rizoma oblungo, di grandi dimensioni, foglie basali largamente sagittate, con lunghi piccioli, infiorescenze primaverili, solitarie, di colore bianco, composte da una lunga spata a forma d'imbuto, e da uno spadice biancastro eretto, fiori monoici. Altre specie coltivate sono la Zantedeschia elliottiana originaria dell'Africa nord-orientale, con fiori colorati di giallo, poco rustica teme le basse temperature; la Zantedeschia nelsonii dai fiori giallo-zolfo con una macchia purpurea, la Zantedeschia rehmannii con i fiori colorati di bianco sfumati di rosa.
[modifica] Origine del nome
Il botanico tedesco Kurt Sprengel (1766 - 1833) dedicó questo genere a Giovanni Zantedeschi (1773-1846), medico e botanico Italiano di Molina (VR).
[modifica] Uso
Come pianta ornamentale per decorare i bordi di vasche, laghetti, corsi d'acqua poco profondi, può essere coltivata in vaso per appartamenti o in serra per la produzione forzata del fiore reciso.
[modifica] Metodi di coltivazione
Facile da coltivare, richiede terreno ricco e molto umido, negli appartamenti si fornisce il giusto grado di umidità, coltivando le piante in vasi parzialmente immersi in ciotole d'acqua.
La moltiplicazione avviene con la semina o per divisione dei cespi.
Per la produzione invernale e primaverile dei fiori recisi, si provvede a piantare i rizomi in piena terra a fine estate, proteggendo d'inverno le piantine con serre mobili, nelle Regioni di produzione meno calde come Liguria e Lazio, i rizomi delle specie meno rustiche come la Zantedeschia elliottiana vengono piantati a marzo con fioritura estiva, o ad ottobre, protette dai geli sotto vetro, con fioritura nell'anno successivo,
[modifica] Specie
Il genere Zantedeschia comprende le seguenti specie:
- Zantedeschia aethiopica (L.) Spreng.
- Zantedeschia albomaculata (Hook.f.) Baill. (Sin.: Z. angustiloba, Z. hastata, Z. melanoleuca, Z. tropicalis)
- Zantedeschia elliottiana Engl.
- Zantedeschia macrocarpa
- Zantedeschia oculata
- Zantedeschia pentlandii (Watson) Wittm.
- Zantedeschia rehmannii Engl.
- Zantedeschia nelsonii
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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