Zantedeschia

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Zantedeschia
Zantedeschia albomaculata2.jpg
Zantedeschia albomaculata
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Liliopsida
Sottoclasse Alismatidae
Ordine Alismatales
Famiglia Araceae
Genere Zantedeschia
Spreng., 1826
Sinonimi

Richardia
Kunth, 1818

Nomi comuni

Calla
Giglio del Nilo

Specie

Zantedeschia Spreng. 1826 è un genere di piante appartenente alla famiglia Araceae, originario dell'Africa.

Le specie appartenenti al questo genere sono conosciute in italiano col nome di calle o gigli del Nilo.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il genere Zantedeschia comprende sette specie a radice rizomatosa, alte fino ad oltre 1 m, delle quali la più conosciuta come pianta ornamentale è la Zantedeschia aethiopica (sin.: Richardia africana), originaria dell'Africa meridionale tra il Sudafrica e il Malawi. Chiamata comunemente Calla, è una pianta perenne sempreverde, dotata di un rizoma oblungo, di grandi dimensioni, foglie basali largamente sagittate, con lunghi piccioli, infiorescenze primaverili, solitarie, di colore bianco, composte da una lunga spata a forma d'imbuto, e da uno spadice biancastro eretto, fiori monoici. Altre specie coltivate sono la Zantedeschia elliottiana originaria dell'Africa nord-orientale, con fiori colorati di giallo, poco rustica teme le basse temperature; la Zantedeschia nelsonii dai fiori giallo-zolfo con una macchia purpurea, la Zantedeschia rehmannii con i fiori colorati di bianco sfumati di rosa.

Origine del nome[modifica | modifica sorgente]

Il botanico tedesco Kurt Sprengel (1766 - 1833) dedicò questo genere a Giovanni Zantedeschi (1773-1846), medico e botanico Italiano di Molina (VR).

Uso[modifica | modifica sorgente]

Come pianta ornamentale per decorare i bordi di vasche, laghetti, corsi d'acqua poco profondi, può essere coltivata in vaso per appartamenti o in serra per la produzione forzata del fiore reciso.

Metodi di coltivazione[modifica | modifica sorgente]

Facile da coltivare, richiede terreno ricco e molto umido, negli appartamenti si fornisce il giusto grado di umidità, coltivando le piante in vasi parzialmente immersi in ciotole d'acqua.

La moltiplicazione avviene con la semina o per divisione dei cespi.

Per la produzione invernale e primaverile dei fiori recisi, si provvede a piantare i rizomi in piena terra a fine estate, proteggendo d'inverno le piantine con serre mobili, nelle Regioni di produzione meno calde come Liguria e Lazio, i rizomi delle specie meno rustiche come la Zantedeschia elliottiana vengono piantati a marzo con fioritura estiva, o ad ottobre, protette dai geli sotto vetro, con fioritura nell'anno successivo,

Specie[modifica | modifica sorgente]

Il fiore

Il genere Zantedeschia comprende le seguenti specie:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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