Zambot 3
| Zambot 3 | |
|---|---|
| serie TV anime | |
| Titolo originale | Muteki Chojin Zanbot 3 |
| Autori | |
| Regia |
|
| Sceneggiatura | |
| Character design | Yoshikazu Yasuhiko |
| Mecha design | Rioji Hirayama |
| Animazione | |
| Studio | Sunrise |
| Musiche | Takeo Watanabe |
| Rete | Nagoya Broadcasting Network |
| 1ª TV | 8 ottobre 1977 – 25 marzo 1978 |
| Episodi | 23 (completa) |
| Durata ep. | 22 min |
| Reti italiane | |
| 1ª TV it. | 1981 |
| Genere | |
Zambot 3 (無敵超人ザンボット3 Muteki Choujin Zanbotto 3?, letteralmente, L'invincibile superuomo Zanbot3) è una serie anime robotica giapponese prodotta dalla Sunrise.
La serie, composta di 23 episodi, è stata realizzata nel 1977 sotto la regia di Yoshiyuki Tomino, che ne è anche l'autore, e vede il character design di Yoshikazu Yasuhiko, il mecha design di Ryoji Hirayama e le musiche di Takeo Watanabe.
Trasmesso per la prima volta in Italia nell'estate 1981 sulla rete privata regionale Tele Reporter, Zambot 3 è stato il primo cartone robotico apparso sulla tv italiana con le sigle musicali di apertura e di chiusura originali. Al contrario infatti dei vari Daitarn 3, Mazinga Z, UFO Robot Goldrake, Jeeg robot d'acciaio o Daltanious, la sigla nell'edizione italiana della serie è rimasta in lingua giapponese[1].
Indice |
Trama [modifica]
Una famiglia di alieni chiamata Jin, vistosi il pianeta natale Bial conquistato dalla furia delle malvagie armate di Gaizok, decide di rifugiarsi sulla Terra, pianeta simile al proprio, e si stabilisce in Giappone, durante l'epoca Edo. Duecento anni dopo i loro discendenti, rimasti sul pianeta, dovranno affrontare di nuovo gli stessi invasori per cercare di salvare almeno questa seconda patria. Una lotta dura tra l'indifferenza dei terrestri e la spietatezza degli alieni nemici, che porterà i nostri eroi a sacrificarsi per la pace dell'universo.
Caratteristiche [modifica]
L'elemento di maggior richiamo di questa serie è certamente la storia, che si scosta di molto dalle più semplici e infantili trame dei precedenti anime robotici giapponesi. In questa serie, più che in molte altre, viene data visibilità agli effetti della guerra sulle città e sulla popolazione: compaiono migrazioni forzate, campi profughi, tragedie famigliari; la popolazione terrestre reagisce alle gesta degli eroi con ostilità e xenofobia, ritenendoli responsabili, direttamente o meno, delle loro sofferenze. Le armate nemiche, inoltre, prendono con maggiore serietà l'impegno a spazzare via il genere umano, mediante lo sviluppo di tattiche di guerra mirate a massimizzare le vittime, piuttosto che a concentrarsi sul robot terrestre.
Le relazioni tra i personaggi sono anche più sviluppate; là dove in una serie robotica classica il protagonista di turno è al più affiancato da un co-pilota e/o dallo scienziato, o figura paterna, che lo addestra e coadiuva, in questa serie i "buoni" sono formati da tre intere famiglie, rappresentando tre generazioni distinte.
Personaggi [modifica]
- Kappei Jin (il protagonista)
- giovane e coraggioso pilota dello Zambird e dello Zambot 3. È il discendente della famiglia aliena Jin rifugiatasi sulla terra dopo la conquista del loro pianeta di origine. Dovrà combattere non solo contro i nemici ma anche contro l'indifferenza e il razzismo del popolo terrestre. Riuscirà, con molte difficoltà, a riportare la pace sull'intero universo.
- Uchuta Kamie
- il secondo pilota dello Zambot e primo pilota dello Zambull. Cugino di Kappei.
- Keiko Kamikita
- terza pilota dello Zambot e prima pilota dello Zambase. Unica donna del gruppo.
- Gengoro Jin
- padre di Kappei e pilota del Biar 1.
- Hanae Jin
- madre di Kappei.
- Ichitaro Jin
- fratello maggiore di Kappei e pilota del King Biar. Morirà sacrificando la sua vita per salvare quella del fratello.
- Maie Jin
- nonna di Kappei.
- Ota Kamie
- padre di Uchuta e medico e pilota del Biar 2.
- Samie Kamie
- madre di Uchuta. Si salverà in quanto spedita sulla Terra prima della battaglia finale.
- Kazuyuki e Kiro Kamie
- fratelli minori di Uchuta, verranno rapiti da Gaizok.
- Hisaemon Kamikita
- nonno di Keiko e comandante del King Biar.
- Yumiko Kamikita
- madre di Keiko e Kimiko.
- Kimiko kamikita
- sorella minore di Keiko.
- Shingo Kozuki
- teppistello e amico di Kappei, odia la famiglia Jin ritenendola responsabile degli attacchi alieni. Poi, però, scopre la verità e si allea agli eroi.
- Aki
- amica di infanzia di Kappei. Si distanzierà da quest'ultimo (e dalla sua famiglia) perché lo ritiene causa principale degli attacchi alieni.
- Gaizok
- malvagio essere alieno che ha lo scopo di annientare tutte le forme viventi dell'universo. Alla fine si scoprirà che Gaizok altro non è che un gigantesco computer-giudice, costruito per reagire ai sentimenti negativi con la facoltà di decidere se un essere abbia il diritto o meno di vivere. Tuttavia, la sua eccessiva severità aveva fatto sì che emettesse una condanna a morte di tutti gli esseri dell'universo. Verrà distrutto da Kappei e da ciò che resta dello Zambot 3.
Mecha degli eroi [modifica]
- Zambird - Zambot Ace
- piccolo e veloce jet d'attacco guidato da Kappei, forma l'ossatura, la parte superiore e la testa dello Zambot 3. Lo Zambird può anche trasformarsi nel robot Zambot Ace, la cui unica arma è la Zambot Magnum, pistola trasformabile in fucile, inviata dallo Zambase o dalla nave Bear.
- Zambull
- carroarmato super equipaggiato pilotato da Uchuta. Forma il busto e le braccia dello Zambot 3.
- Zambase
- jet di ricognizione con armamenti modesti, guidato da Keiko. Forma le gambe e i piedi di Zambot 3, e contiene in sé parecchie armi dello Zambot 3.
- Bear 1, Bear 2 e Bear 3
- le tre basi volanti pilotate dal resto delle famiglie Jin, Kamie e Kamikita. Alla fine si uniranno per formare l'imponente King Bear comandato dal capostipite della famiglia, l'anziano Hisaemon Kamikita.
Le armi di Zambot 3 [modifica]
- Lame di Zambot - Zambot Graps
- Lancia di Zambot - Zambot Blow
- Sciabola di Zambot - Zambot Cutter
- Missili Zambot - Zambot Missiles
- Lame Rotanti - Zambot Busters
- Bazooka di Zambot - Zambot Bazooka
- Boomerang di Zambot - Zambot Rang
- Attacco Lunare - Zambot Moon Attack
Episodi [modifica]
| N° | Titolo italiano Giapponese 「Kanji」 - Rōmaji |
In onda |
|---|---|---|
| Giappone | ||
| 1 | Zambot Ace, avanti! 「ザンボ・エース登場」 - zanbo.eesu toojoo |
8 ottobre 1977 |
| 2 | Un aiuto inaspettato 「燃える死神の花」 - moeru shinigami no hana |
15 ottobre 1977 |
| 3 | Uniti per la vittoria 「ザンボット3出現!」 - zanbotto 3 shutsugen! |
22 ottobre 1977 |
| 4 | King Biar 「集結!キング・ビアル」 - shūketsu! kingu.biaru |
29 ottobre 1977 |
| 5 | Un mare colmo di rabbia 「海が怒りに染まる時」 - umi ga ikari ni somaru toki |
5 novembre 1977 |
| 6 | Il ritorno di Gengoro 「父が帰ってきた日」 - chichi ga kaet te ki ta hi |
12 novembre 1977 |
| 7 | Chi è il nemico? 「さらば!我が友よ」 - saraba! waga tomo yo |
19 novembre 1977 |
| 8 | Ritorno a Tokyo 「廃虚に誓う戦士」 - haikyo ni chikau senshi |
26 novembre 1977 |
| 9 | In lotta contro il tempo 「危うし!キング・ビアル」 - ayaushi! kingu.biaru |
3 dicembre 1977 |
| 10 | Caccia all'uomo 「バンドック現わる!」 - ban dokku gen waru! |
10 dicembre 1977 |
| 11 | Nella tana del nemico 「決死の爆破作戦」 - kesshi no bakuha sakusen |
17 dicembre 1977 |
| 12 | Un triste compleanno 「誕生日の死闘」 - tanjoo bi no shitoo |
31 dicembre 1977 |
| 13 | La lunga strada del guerriero 「果てしなき戦いの道」 - hateshinaki tatakai no michi |
7 gennaio 1978 |
| 14 | La promessa di Aki 「スカーフよ永遠(えいえん)なれ」 - sukaafu yo eien (e ien) nare |
14 gennaio 1978 |
| 15 | Il coraggio e l'onore 「海に消えた老将」 - umi ni kie ta roo shoo |
21 gennaio 1978 |
| 16 | Il dramma delle bombe uomo 「人間爆弾の恐怖」 - ningen bakudan no kyoofu |
28 gennaio 1978 |
| 17 | Quando brilla una stella 「星が輝く時」 - hoshi ga kagayaku toki |
4 febbraio 1978 |
| 18 | Aki e Kappei 「アキと勝平」 - aki to shoohei |
11 febbraio 1978 |
| 19 | Fuga verso il domani 「明日への脱出」 - ashita e no dasshutsu |
25 febbraio 1978 |
| 20 | Il giorno della partenza 「決戦前夜」 - kessen zenya |
4 marzo 1978 |
| 21 | L'ultima battaglia 「決戦!神(じん)ファミリー」 - kessen! shin (jin) famirii |
11 marzo 1978 |
| 22 | La fine di Butcher 「ブッチャー最後の日」 - bucchaa saigo no hi |
18 marzo 1978 |
| 23 | Splendi per sempre! 「燃える宇宙」 - moeru uchū |
25 marzo 1978 |
Edizioni televisive [modifica]
La prima messa in onda del cartone in Italia è datata giugno 1981 sulla rete privata regionale Tele Reporter. Il cartoon aveva poco a che fare con altri anime robotici (soprattutto per quanto riguarda la storia, più cruda e triste). Forse per questo il format non fu mai acquistato né dalla RAI (forte del successo che aveva Atlas UFO Robot), né dalle allora reti Fininvest (l'odierna Mediaset). Da allora Zambot 3 è passato solo sulle reti private regionali, tra le quali TVQ e sul circuito Odeon TV.
Home-video [modifica]
L'edizione Dynit, L'invincibile Zambot 3, è finora l'unica trasposizione italiana della serie per il mercato home-video, anche se con un nuovo doppiaggio rispetto a quello della messa in onda televisiva. Le 23 puntate sono state infatti trasposte su 5 VHS in vendita a cadenza mensile nel 1998. Da settembre 2007 la Dynit ha pubblicato la raccolta dell'intera serie in 6 DVD includendo il nuovo doppiaggio, il doppiaggio storico della trasmissione televisiva e l'originale giapponese[1].
Note [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Galaxy Manga - Sezione Zambot 3 (copia archiviata il 21 marzo 2008 presso Internet Archive)
- (EN) Scheda sull'anime Zambot 3 dell'Anime News Network's Encyclopedia
- Scheda su Zambot 3 de Il mondo dei doppiatori
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