Zamalek

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Vista aerea verso sud con i distretti de Il Cairo di Zamalek e Gezira sull'isola di Gezira, contornata dal Nilo.
Barca a vela sul Nilo nell'area di Zamalek.
La Cairo Opera House sull'isola di Gezira.
La Cairo Tower e la piazza dell'Opera di notte.

Zamalek è un esclusivo distretto del centro de Il Cairo che occupa la parte nord dell'isola di Gezira sul Nilo. L'isola è collegata alle rive del fiume da tre ponti su ciascun lato, e fra questi il Qasr al-Nil e il 6th October. È stata testimone di molte fasi di sviluppo che hanno portato alla edificazione di gran parte delle aree verdi dell'isola, tra cui grandi riduzioni delle aree verdi aperte del distretto di Zamalek, ma con una grande zona verde nella parte centrale dell'isola che delimita i due distretti.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Zamalek, assieme a Maadi, Mohandessin, Heliopolis e Garden City, è uno dei distretti residenziali della Grande Cairo.[1]

Le tranquille strade alberate e i condomini e le ville del XIX secolo fanno di questo uno dei luoghi più attraenti della città in una zona residenziale privilegiata per molti di europei del Cairo.[2] È anche sede di numerosi ristoranti, bar e caffè, tra cui i tradizionali ahwas a cielo aperto. L'area dell'isola di Gezira è culturalmente attiva: vi hanno sede gallerie e musei d'arte, tra cui il Museo della ceramica islamica e due dei maggiori teatri musicali del Il Cairo, lo spazioso Teatro dell'Opera e la sala del centro El Sawy Culturewheel.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sotto Isma'il Pascià l'isola era chiamata "Jardin des Plantes" (Giardino delle piante), in funzione della grande collezione di piante esotiche provenienti da ogni parte del mondo. L'architetto paesaggista De la Chevalerie progettò il giardino e le serre. Sulla parte occidentale dell'isola venne costruito un chiosco per la gestione dei servizi. Nel 1869 il chiosco venne sostituito dal Gezirah Palace, una mansion estiva a forma di U, disegnata da Julius Franz Pasha e decorata da Karl Von Diebitsch. Il palazzo venne costruito e usato per la prima volta da ospiti che si occupavano dell'apertura del Canale di Suez nel 1869.[1] L'imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria e l'imperatrice Eugénie furono ospitati nel palazzo. Oggi il Gezira Palace è la parte centrale del Cairo Marriott Hotel, la cui terrazza è un teatro all'aperto sul Nilo.

Altri palazzi vennero costruiti a Zamalek, e fra questi il Prince Sa'id Toussoun's palace, oggi parte del Consiglio dei Ministri de'Egitto, ed il Prince Amr Ibrahim's palace (1924), che oggi ospita il Museo della ceramica islamica.[3][4] Nel 1882 venne costruito il Gezira Sporting Club nella parte sud dell'isola.[5] Successivamente, il capitano britannico Stanley Flower vi costruì un giardino acquatico, chiamato "Grotto Garden", in cui inserì una rara collezione di pesci africani.

Molte figure di primo piano hanno abitato a Zamalek e fra queste la Diva dell'East Umm Kulthum.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 2010, vi risiedevano circa 420.000 abitanti.

Architetture[modifica | modifica sorgente]

  • Gezira Sporting Club (1882), il più antico club sportivo d'Egitto.[5]
  • Cairo Tower (1960), la più alta costruzione in calcestruzzo d'Egitto, sita nelle vicinanze del Gezira Sporting Club.[6]
  • Cairo Opera House (1988), costruita vicino alla Torre, uno dei più bei teatri del Medio Oriente.[7]
  • El Sawy culturewheel Centre (2003), situato nei pressi del ponte 15 Maggio a Zamalek, uno dei più importanti luoghi di interesse culturale in Egitto. [8]
  • Museo della ceramica islamica [9]
  • Facoltà di Belle Arti [1908]
  • Safir Hotels & Resorts
  • Pakistan International School of Cairo
  • Cattedrale di Tutti i Santi

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Zamalek Today in e-dar.com. URL consultato il 15 giugno 2010.
  2. ^ Zamalek | Areas in Cairo | Worldwide City Guide | Wanted Worldwide
  3. ^ Jimmy Dunn, Zamalek in touregypt.net. URL consultato l'8 agosto 2008.
  4. ^ touregypt.net -image: Prince Amr Ibrahim palace-Museum of Islamic Ceramics
  5. ^ a b Samir Raafat, Gezira Sporting Club milestones in egy.com, 17 febbraio 1996. URL consultato l'8 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2008).
  6. ^ Samir Raafat, The Cairo Tower in egy.com, 16 agosto 1997. URL consultato l'8 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2008).
  7. ^ Egypt hosts London's Royal Philharmonic Orchestra in travelvideo.tv, 1º febbraio 2007. URL consultato l'8 agosto 2008. [collegamento interrotto]
  8. ^ (AR) El Sawy Culturewheel in Egypt: From a place for beggars to a resort for intellectuals, CNN, 17 marzo 2009. URL consultato il 1º aprile 2009.
  9. ^ The Museums of Islamic Art and Islamic Ceramics | Egyptian Monuments

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Coordinate: 30°04′N 31°13′E / 30.066667°N 31.216667°E30.066667; 31.216667