Zamakhshari
Abū l-Qāsim Mahmūd ibn ʿUmar al-Zamakhsharī (ﺍﺑﻮ ﺍﻟﻘﺎﺳﻢ ﻣﺤﻤﻮﺩ ﺑﻦ ﻋﻤﺮ الزمخشري) (Zamakshar, 1074 – 1143) è stato un teologo e filosofo persiano.
Il corasmio di origine persiana Zamakhsharī (arabo: الزمخشري) è stato un teologo musulmano, grammatico e studioso di morale. Fu un celebre commentatore del Corano, influenzato per il suo lavoro (l'al-Kashshāf ) dal mutazilismo.
Nativo del villaggio di Zamakshar,[1] per molti anni visse a Mecca, tanto da guadagnarsi, appunto, il soprannome di Jār Allāh (Il vicino di Dio[2]
Più tardi si spostò nel Khwārezm, dopo aver studiato a Bukhara e Samarcanda, godendo dell'aiuto scientifico dei grandi giuristi di Baghdad. Morì nel 1144 nella capitale corasmia di Gorgan (attuale capitale della regione persiana del Gulestan).
Opere [modifica]
- al-Kashshāf, (arabo: کشاف ), commentario ( tafsīr ) del Corano.
- Rabīʿ al-abrār
- Asās al-balāgha (arabo: اساس البلاغه)
- Fasl al-akhbar
- Muʿajjam al-Hudūd
- Dīwān al-Tamsīl
- Sawāʾir al-Islām
- Muqaddimat al-adab (arabo: مقدمة الأدب, dizionario arabo-corasmio)
- Kitāb al-amkana wa l-jibāl wa l-miyāh (arabo: کتاب الامکنه والجبال والمیاه, "Libro dei posti, dei monti e delle acque": opera di geografia
- Mufassal anmūdaj (arabo: مفصل انموذج, Grammatica araba)
Note [modifica]
- ^ Per cui si veda Yaqut (Muʿǧam al-buldān, vol. 3, p. 147 dell'edizione curata nel 1957 dalla Dār Sādir di Beirut, 1957) e il relativo lemma della The Encyclopaedia of Islam, new edition, vol. 11, p. 431.
- ^ Tale soprannome viene dato a chi sia nativo o residente della Città Santa islamica di Mecca, a causa della presenza della Kaʿba, primo tempio destinato all'adorazione dell'unico vero Dio.
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