Zaleuco di Locri

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Perin del Vaga, Giustizia di Seleuco (1521 circa), Uffizi, Firenze

Zaleuco di Locri (Locri Epizefiri, ... – VII secolo a.C.) è considerato il primo legislatore del mondo occidentale.

Nacque a Locri Epizefiri e fu, secondo la leggenda, un pastore di condizione servile. Atena l'avrebbe istruito in sogno e Caronda sarebbe stato suo discepolo. Eusebio di Cesarea lo colloca nel 2º anno della 29ima Olimpiade, fra il 663-662 a.C.
Secondo alcune leggende, fu una norma da lui stesso fatta approvare a privarlo prima di un occhio e successivamente della vita.

Ecco i quattordici frammenti della sua Tavole, tramandateci dagli storici:

  1. A niuno è dato alienare il suo patrimonio, se non gli accadesse qualche sventura, riconosciuta dal pubblico.
  2. Ai Locresi non è dato possedere né schiavi né schiave.
  3. Doversi privare degli occhi gli adulteri.
  4. Vietarsi alle donne indossar vesti dorate e seriche e abbellirsi con ricercatezza se non per prendere marito.
  5. Dover le donne maritate vestir bianche vesti nel camminare pel foro coi domestici, e seguite da una ancella. Le altre nubili potere indossare vesti di vari colori.
  6. Non presentarsi col ferro nell'adunanza del senato.
  7. Condannarsi ad un'ammenda chi, ritornando da lontane regioni, chiedesse novità.
  8. Condannarsi a morte quell'infermo che avesse bevuto vino contro il divieto del medico.
  9. Essere vietato di piangere i morti, anzi banchettare, dopo aver dato sepoltura ai cadaveri.
  10. Vietarsi di intraprendere un giudizio fra due se prima non siasi tentata la riconciliazione.
  11. Impedirsi la vendita dei commestibili, se non dagli stessi produttori.
  12. Condannarsi a morte il ladro.
  13. Cavare un occhio a chi ne cavò uno ad un altro.
  14. Colui che proponesse al senato una riforma o sostituzione di una legge vigente, dovesse tenere un laccio al collo, pronto a strozzarlo se la proposta non venisse approvata.