Zaglossus bruijni

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Echidna dal becco lungo occidentale
Long-beakedEchidna.jpg
Zaglossus bruijni
Stato di conservazione
Status iucn2.3 CR it.svg
Critico
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Mammalia
Ordine Monotremata
Famiglia Tachyglossidae
Genere Zaglossus
Specie Z. bruijni
Nomenclatura binomiale
Zaglossus bruijni
Peters e Doria, 1876

L'Echidna dal becco lungo occidentale o Zaglosso di Bruijn (Zaglossus bruijni Peters e Doria, 1876) è un mammifero monotremo appartenente alla famiglia dei Tachiglossidi. Assieme alle altre due specie viventi del genere Zaglossus, questo echidna vive in Nuova Guinea. Fossili della specie sono stati rinvenuti anche in Australia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È un piccolo mammifero, lungo circa 90 cm per circa 15 kg di peso, con un muso lungo e appuntito, rivolto verso il basso, il cui dorso è ricoperto da aculei grossolani.

È privo di denti e possiede una grossa lingua vischiosa.
Ha zampe tozze e robuste, con tre unghie alle estremità (contro le quattro delle altre specie di Zaglossus).

Gli organi genitali del maschio sono dissimulati all'interno del corpo. Nella femmina è presente un unico orifizio (cloaca) in cui terminano l'intestino, l'apparato urinario e l'apparato riproduttivo.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Areale (in rosa) di Zaglossus bruijni

La specie è endemica dell'isola di Nuova Guinea, dove occupa la regione più occidentale, ossia il distretto indonesiano. Si ritrova a varie altitudini: dal livello del mare alle foreste montane, fino alle alte praterie a circa 4000 metri s.l.m.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre essenzialmente di vermi terrestri, che si procaccia scavando il terreno con le robuste unghie.

La femmina depone un unico uovo, attraverso l'orifizio della cloaca, e lo raccoglie nella tasca ventrale ove il piccolo completa lo sviluppo sino alla comparsa degli aculei dorsali.

Status e conservazione[modifica | modifica wikitesto]

La Zoological Society of London, in base a criteri di unicità evolutiva e di esiguità della popolazione, considera Zaglossus bruijni una delle 100 specie di mammiferi a maggiore rischio di estinzione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Australasian Marsupial & Monotreme Specialist Group 1996, Zaglossus bruijni in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  • Augee, M and Gooden, B. Echidnas of Australia and New Guinea. Australian National History Press 1993. ISBN 978-0-86840-046-4
  • Flannery, T.F. and Groves, C.P. A revision of the genus Zaglossus (Monotremata, Tachyglossidae), with description of new species and subspecies. Mammalia, 1998; 62(3): 367-396

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Zaglossus bruijni in EDGE (Evolutionary Distinct and Globally Endangered), Zoological Society of London.
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