Zaffiro di Sant'Edoardo

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Lo Zaffiro di Sant'Edoardo è una pietra preziosa facente parte dei gioielli della corona inglese.

La pietra prende il nome da Edoardo il Confessore che la incastonò nel suo anello reale secondo la leggenda questo accadde nel 1042 in occasione dell'incoronazione di Edoardo. La gemma sopravvisse quindi ai secoli e soprattutto al tentativo di distruzione e recupero dei materiali preziosi dei gioielli della corona che voleva operare Oliver Cromwell. Lo zaffiro venne tagliato nelle attuali forme sotto di Carlo II d'Inghilterra dopo la restaurazione degli Stuart. Infine sotto Vittoria d'Inghilterra, la pietra fu posta nella croce sommitale della Corona imperiale di Stato.

Leggenda di San Giovanni[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la leggenda il re Edoardo aveva grande rispetto per san Giovanni l'Evangelista ed era noto per la sua carità verso i poveri. Un giorno Edoardo era sulla via dell'Abbazia di Westminster quando venne affiancato da un mendicante e subito il buon re cercò nella propria borsa del denaro da donare al povero. Trovando però la borsa vuota, il monarca senza esitazione si sfilò il prezioso anello dal dito e lo diede all'uomo che, ringraziando, si allontanò da lui.

Molti anni dopo, Edoardo ricevette la visita di due pellegrini provenienti dalla Terrasanta i quali asserivano che fosse apparso a loro san Giovanni l'Evangelista e che questi gli avesse detto di aver ricevuto l'anello anni prima dalle mani del re, mentre egli era travestito da mendicante. Ad essi perciò il santo aveva dato ordine di restituire l'anello al re, dal momento che la sua buona condotta era stata sufficientemente provata. Dissero anche che san Giovanni l'Evangelista avrebbe visitato Edoardo in paradiso sei mesi dopo ed esattamente sei mesi dopo questo dialogo coi due pellegrini, Edoardo morì.