Z1 (computer)

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Riproduzione dello Z1

Lo Z1 era un computer meccanico inventato da Konrad Zuse nel 1937. Era un calcolatore meccanico binario ad azionamento elettrico, limitatamente programmabile. L'input e l'output avvenivano tramite nastri perforati di celluloide. Una riproduzione dello Z1 (vedi immagine accanto) è attualmente esposta al Deutsches Technikmuseum di Berlino.

La macchina era solamente in grado di compiere somme e sottrazioni fra valori in virgola mobile di 22 bit ciascuno (word), e comprendeva una logica di controllo che lo rendeva capace di effettuare operazioni anche più complesse, come moltiplicazioni (mediante la ripetizione di addizioni) e divisioni (ripetizioni di sottrazioni). L'ISA della macchine era formato da nove operazioni e il CPI del sistema variava tra 1 e 20.

Il computer aveva poi una memoria di 64 parole in virgola mobile; ogni cella di memoria poteva essere letta o scritta dal programma in esecuzione o dall'unità di controllo. L'unità di memoria meccanica era un progetto inedito e fu brevettata da Konrad Zuse nel 1936. La macchina era capace solamente di eseguire istruzioni di programma lette da schede perforate dunque non poteva caricare in memoria il programma.

Lo Z1 fu il primo di una serie di computer progettati da Konrad Zuse. Lo Z2 e lo Z3 furono i suoi successori, condividendone i concetti di base.

Specifiche hardware[modifica | modifica sorgente]

  • Memoria: 176 byte (64 word da 22 bits ciascuna).
  • Velocità del clock: 1 Hz.
  • Registri: due registri da 1 word ciascuno.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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