Yu-Gi-Oh! (anime 1998)

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Yu-Gi-Oh!
serie TV anime
Jonouchi, Yugi di spalle e Honda nel primo episodio
Jonouchi, Yugi di spalle e Honda nel primo episodio
Titolo orig. 遊☆戯☆王
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Kazuki Takahashi
Regia Hiroyuki Kakudou
Character design
Animazione
Dir. artistica Nobuto Sakamoto
Studio Toei Animation
Musiche
Rete TV Asahi
1ª TV 4 aprile 1998 – 10 ottobre 1998
Episodi 27 (completa)
Durata ep. 24 min
Cronologia
  1. Yu-Gi-Oh!
  2. Yu-Gi-Oh! (anime 2000)

Yu-Gi-Oh! (遊☆戯☆王?) è una serie televisiva di anime ispirata al manga Yu-Gi-Oh! di Kazuki Takahashi. Prodotta dalla Toei Animation, è stata trasmessa per la prima volta sulla TV Asahi dal 4 aprile 1998 fino al 10 ottobre 1998, ed è durata 27 episodi. È basata principalmente sui volumi 1-7 del manga e pertanto il gioco di carte Magic & Wizards (o Duel Monsters nell'anime) è quasi del tutto assente.

È inedita sia in Italia che in USA: gli appassionati l'hanno ribattezzata "Season 0" (Stagione zero) o "Yugioh Shadow Games". Si tratta effettivamente del prequel della successiva serie Yu-Gi-Oh! Duel Monsters[1], come si può evincere dal fatto che spesso lì i personaggi hanno flashback di eventi avvenuti in questo arco temporale, oppure vi fanno cenno (senza contare che nel manga, tra le due serie non c'è alcun distacco).

Solo di tre episodi (quelli in cui l'alter ego di Yugi affronta Seto Kaiba, Shadi e Ryou Bakura) è stato fatto un vero e proprio remake, ma al solo scopo di introdurre nuovamente i personaggi. L'unica grande differenza tra le due serie (sia nel manga che nell'anime), è lo stile del disegno, che inizialmente è molto diverso.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Yugi Muto è un quindicenne che frequenta il primo anno al liceo della città di Domino. Il padre è sempre in viaggio per lavoro, dunque lui vive insieme alla madre e al nonno Sugoroku Mutou, proprietario del negozio di giochi Turtle Game, sopra al quale si trova anche il loro appartamento. Il nonno, otto anni prima, gli aveva regalato uno scrigno d'oro, trafugato in una tomba egizia, che conteneva al suo interno i pezzi di un puzzle d'oro.

Solo ora Yugi riesce a rimontarlo, dopo anni di fatiche; ottiene un pendaglio a forma di piramide rovesciata (nella mitologia egizia simbolo di sventura) chiamato Puzzle Millenario (nel manga è anche la traduzione del nome originale giapponese, Sennen Puzzle, in inglese il nome è Millennium Puzzle). Sullo scrigno d'oro che lo custodiva, è inciso un testo, secondo cui chi completerà il Puzzle diventerà il paladino della giustizia e avrà accesso alla conoscenza occulta dei Giochi delle Ombre (Yami no Game in originale, e Shadow Games in inglese).

Yugi tuttavia non sa tutta la verità: all'interno del Puzzle, è rinchiuso uno spirito (un faraone di 3.000 anni fa, come si scopre nella successiva serie Yu-Gi-Oh! Duel Monsters). Quando un sopruso o un torto viene commesso davanti agli occhi del ragazzino, lo spirito prende possesso del suo corpo, sfidando il cattivo di turno ad un gioco delle ombre, il quale, generalmente, è un gioco strano e pericoloso di sua invenzione, oppure riadattamenti di altri giochi, in taluni casi, anche il Duel Monsters.

Se si perde a questo gioco, o peggio ancora, si bara, si dimostra che la propria anima è malvagia, e allora lo spirito passa al cosiddetto "Gioco della Sanzione" con cui punisce l'avversario tramite la perdita di vita/anima/sanità mentale, a seconda.

Quando lo spirito prende possesso di Yugi, anche il corpo prende le sue fattezze; diviene più alto, più muscoloso, il taglio degli occhi si assottiglia, mentre la voce è più profonda e suadente. All'inizio, cambiavano leggermente anche i vestiti. Tale "trasformazione" comunque è probabilmente soltanto astratta, atta a mostrare il cambio di personalità allo spettatore, e quindi non avviene realmente.

Yugi non sa nulla di tutto ciò, così come i suoi amici, Katsuya Jonouchi, Anzu Mazaki, Hiroto Honda e Miho Nosaka (quest'ultima solo in questa serie), man mano però, Yugi si rende conto di questa presenza dentro di sé, che finirà con l'essere definita "l'altro Yugi" ("Mou hitori no Yugi" in originale) e alla fine, lo confesserà anche agli altri. Durante la serie, lui e il suo alter ego si trovano ad affrontare molti nemici/amici, che ritroveremo anche nella serie Duel Monsters (ovvero Seto e Mokuba Kaiba, Shadi e Bakura). In questa serie, comunque, sono pochi o nulli i segreti svelati della trama principale.

Differenze tra anime e manga[modifica | modifica wikitesto]

Diverse sono le libertà prese dagli sceneggiatori dell'anime, a partire del cambio di ordine dei vari episodi, ad esempio l'incontro con Seto Kaiba nel terzo episodio, in realtà nel manga avveniva più avanti, sono inoltre aggiunte alcune puntate non tratte dal manga, in qualcuna di queste si duella a Duel Monsters (ad esempio con la strega Hekate e con due dei 4 Game Shitennou di Kaiba, presenti solo nell'anime), mentre nel fumetto questo gioco nei primi 7 volumi viene praticato solo due volte (nel primo incontro con Seto, e nel duello finale a Kaiba Land in cui Yugi lo sconfigge con Exodia, parti poi riprese nel primo episodio di Yu-Gi-Oh! Duel Monsters).

Molti episodi sono stati rimodellati rispetto al manga, modifiche generalmente attuate per far rientrare le storie in un unico episodio, ad esempio l'episodio 9, in cui Jonouchi entra nella gang degli Yo-Yo, è la fusione di diversi capitoli del manga che si susseguivano in modo distanziato. È stato inoltre inserito il personaggio di Miho Nosaka come protagonista, mentre in realtà nel manga compare solo in un'occasione come ruolo minore, precisamente nel capitolo trasposto come episodio 10, dove il ruolo di Miho viene sostituito da Mayumi.

Nella puntata 11 il campione di CapuMon (Capsule Monsters) Warashibe rapisce Miho e duella con Yugi, mentre nella versione cartacea questo personaggio non esiste, e il campione di CapuMon è Mokuba che è infatti il protagonista di questo episodio, che tuttavia nell'anime comparirà solo più avanti. A Kaiba Land inoltre sono stati eliminati i riferimenti al suicidio di Gozaburo Kaiba, e i flashback di Seto e Mokuba di quando erano bambini (queste cose sono state in qualche modo reintegrate nella serie Duel Monsters, nella saga di Noah).

In questa trasposizione Seto Kaiba ha i capelli verdi, ed è vestito di bianco, molto similmente a Noah Kaiba presente solo nella serie Duel Monsters. Nell'OAV ispirato a questa serie Seto ha invece i capelli come nella serie originale.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la lista dei doppiatori originali:[2]

(il cast di doppiaggio è differente da quello usato nella serie Duel Monsters).

Yu-Gi-Oh! The Movie[modifica | modifica wikitesto]

Yu-Gi-Oh! The Movie
film anime
Titolo orig. Yu-Gi-Oh! The Movie
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Kazuki Takahashi
Regia
Sceneggiatura Yasuko Kobayashi
Character design
Dir. artistica Masuo Nakayama
Studio Toei Animation
1ª edizione 6 marzo 1999
Durata 30 min

Yu-Gi-Oh! The Movie è un film prodotto dalla Toei Animation, uscito il 6 marzo 1999 solo in Giappone: è tratto dalla prima serie e, anche se è considerato un film ed è uscito nei cinema, in realtà dura poco di più di un normale episodio dell'anime (30 minuti).

Il film parla di un timido ragazzo di nome Shougo Aoyama, della stessa età di Mokuba, che, a causa della sua eccessiva paura di perdere, per quanto si impegni, non riesce mai a vincere una partita a Duel Monsters. Neanche quando, alla fine, ottiene la carta del Red Eyes Black Dragon (Drago Nero Occhi Rossi) il quale, secondo le leggende metropolitane, è una delle tre carte più rare del gioco, insieme al Drago Bianco Occhi Blu di Seto Kaiba e il Mago Nero di Yugi Mutou.

Seto Kaiba scopre che Shougo possiede il prezioso Occhi Rossi, e lo fa rubare da suoi scagnozzi, per costringere il ragazzo, Jonouchi e Yugi a seguirlo; dopo, si scopre che era tutta una trappola per riuscire a sfidare nuovamente Yugi. Osservando il coraggio dell'alter ego di Yugi in duello, Shougo supera la propria paura e prega l'altro di utilizzare il suo Drago Nero (precedentemente recuperato da Jonouchi), ed è proprio grazie a quella carta, che l'altro Yugi sconfigge Seto.

Elenco episodi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Yu-Gi-Oh! (serie televisiva Toei).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Conosciuta in Occidente solo come Yu-Gi-Oh!.
  2. ^ Elenco tratto da Animenewsnetwork

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]