Yrjö Väisälä

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Yrjö Väisälä (Kontiolahti, 6 settembre 1891Rymättylä, 21 luglio 1971) è stato un astronomo, fisico ed esperantista finlandese.

Yrjö Väisälä era il settimo di otto fratelli, rimase orfano di padre a tredici anni, uno dei suoi fratelli era Vilho Väisälä, noto scienziato, inventore e imprenditore finlandese[1].

Väisälä studiò matematica, fisica ed astronomia presso l'Università di Helsinki; iniziò la sua carriera lavorativa come matematico nel campo delle assicurazioni. Nel periodo 1918-1925 lavorò presso l'Istituto di geodesia della Finlandia, dove si occupò di triangolazione. Nel 1924 ottenne il posto di professore di fisica presso l'Università di Turku, dove presto assunse anche il ruolo di professore di astronomia. Nel 1951 la sua carriera scientifica sarebbe culminata nel conferimento del ruolo di accademico, la maggiore onorificenza scientifica del tempo in Finlandia.

Conosciuto principalmente come astronomo, Väisälä si distinse per aver individuato un metodo in grado di determinare le distanze sfruttando l'interferenza della luce bianca; l'impiego di tale metodo si diffuse in tutto il mondo, e in geodesia fu sorpassato solo dalle moderne tecniche di osservazione da satellite.

Väisälä si interessò anche di ottica, sia dal punto di vista teorico che pratico: sotto la sua guida, furono realizzati specchi e lenti ad uso astronomico di notevole precisione. Nelle note delle sue lezioni, espose il principio alla base del telescopio Schmidt prima dello stesso Schmidt, e successivamente ne propose una miglioria (apparecchio di Schmidt-Väisälä). Sviluppò inoltre un metodo in grado di valutare la qualità degli strumenti ottici, e in particolare della superficie degli specchi ad uso astronomico. Provò anche a realizzare un telescopio a più specchi, ma non riuscì a stabilizzarlo a sufficienza per via della mancanza della tecnologia necessaria: il primo strumento simile sarebbe stato messo in funzione solo nel 1987.

In astronomia, Väisälä sviluppò un nuovo metodo per individuare gli asteroidi sulle lastre fotografiche, e un sistema per determinare rapidamente i parametri orbitali di tali oggetti. Assieme al suo gruppo di ricerca, individuò 807 asteroidi e 7 comete.

Väisälä ha scoperto tre comete: la 40P/Väisälä (Väisälä 1), scoperta nel 1939, la 139P/Väisälä-Oterma scoperta nel 1939 assieme alla collega Liisi Oterma, inizialmente identificata come asteroide e caratterizzata dalla designazione provvisoria 1939 TN e la P/1942 EA (Väisälä 2) scoperta nel 1942, anch'essa inizialmente ritenuta un asteroide.

Negli anni 1950, l'Università di Turku si dotò di un nuovo osservatorio astronomico presso Tuorla: qui Väisälä iniziò ad occuparsi dello studio della rotazione terrestre, e in particolare delle piccole variazioni nella direzione dell'asse di rotazione planetario. Per tali misure Väisälä si servì di cosiddetti telescopi zenitali, che egli stesso aveva costruito. Tali telescopi rimasero gli strumenti più precisi in grado di determinare la posizione del polo nord fino agli anni 1980, quando furono sostituiti dalla radioastronomia, che consentiva l'impiego delle quasar come sorgenti fisse di riferimento sullo sfondo.

Väisälä si interessò di esperanto, e divenne particolarmente attivo nel movimento esperantista. Fu responsabile di categoria dell'Associazione universale esperanto (UEA) per l'astronomia, e membro del comitato d'onore dell'associazione. Fino alla morte presiedette la Internacia scienca asocio esperantista ("Associazione internazionale scientifica esperantista"). Battezzò diversi asteroidi con nomi relativi all'esperanto: fra di essi, 1421 Esperanto (scoperto nel 1936) e 1462 Zamenhof (scoperto nel 1938).

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Gli è stato dedicato un cratere lunare di 8 km di diametro, il cratere Väisälä[2] e due asteroidi, 1573 Väisälä e 2804 Yrjö.

Portano il suo nome anche una fondazione, la Vilho, Yrjö and Kalle Väisälä Foundation[3] e il centro di ricerca spaziale dell'Università di Turku, Istituto Väisälä per la fisica spaziale e l'astronomia, noto con l'acronimo inglese di VISPA.

Gli è stata assegnata la 168° Donohoe comet medal[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Vilho Väisälä 1889-1969
  2. ^ (EN) Moon: Väisälä
  3. ^ (EN) Väisälä Foundation
  4. ^ (EN) Awards of the Donohoe Comet Medal, Publications of the Astronomical Society of the Pacific, vol. 51, n. 301, pag.179, 1939

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