You Me at Six

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You Me at Six
La band in concerto nel 2008
La band in concerto nel 2008
Paese d'origine Regno Unito Regno Unito
Genere Alternative rock[1]
Screamo[1]
Pop punk[1]
Periodo di attività 2004in attività
Etichetta Virgin
Epitaph
Slam Dunk
Album pubblicati 4
Studio 4
Sito web

Gli You Me at Six sono un gruppo musicale inglese proveniente da Weybridge, Surrey, formatosi nel 2004. L'attuale formazione è composta da Josh Franceschi (voce), Max Helyer (chitarra ritmica e seconda voce), Chris Miller (chitarra solista), Matt Barnes (basso) e Dan Flint (batteria).

La band ha raggiunto la fama nel 2007 con il successo del loro album di debutto, Take off Your Colours, che include i singoli Save It for the Bedroom, Finders Keepers e Kiss and Tell. Questi ultimi due hanno raggiunto rispettivamente la posizione numero 33 e numero 42 nella UK Singles Chart.[2] L'11 gennaio 2010 la band ha realizzato il suo secondo album, intitolato Hold Me Down[3], che ha raggiunto la posizione numero 5 nella UK Albums Chart. Nel 2011 è stato pubblicato il terzo album Sinners Never Sleep, seguito nel 2014 dal quarto album Cavalier Youth, il primo a raggiungere il primo posto nella classifica britannica trascinato dal successo del singolo Lived a Lie.

Storia del gruppo[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi (2004 - 2008)[modifica | modifica sorgente]

Formatisi nel 2004, gli You Me at Six sono rimasti poco conosciuti per circa due anni. Durante un'intervista con Sam Darcy, il bassista Matt Barnes disse che gli You Me At Six avevano iniziato a viaggiare per l'UK sul Megabus per assicurarsi tutte le loro prime serate. Nel loro primo materiale musicale hanno incorporato elementi di screaming, come è espresso nelle prime demo tra cui Promise, Promise, New Jersey, Noises e This Turbulence Is Beautiful. Un'altra delle prime canzoni si chiama The Liar and The Lighter, questa canzone è interamente acustica e mostra come inizialmente la band fosse versatile impiegando generi differenti. Il loro primo rilascio è stato nel 2006 con un EP di quattro canzoni intitolato We Know What It's Like to Be Alone. Poi hanno pubblicato un altro E.P di quattro canzoni nel 2007, con le canzoni The Rumour, Gossip, Noises e This Turbulence Is Beautiful. Per tutto il 2006 hanno suonato in molti locali e in luoghi d'incontro più piccoli, come al Backline Studios in Guildford e al Facebar in Reading, grandi edifici con locali di supporto, successivamente nel 2007 hanno iniziato a suonare in luoghi più grandi. Uno dei più importanti passi in avanti arrivò quando suonarono uno show sold out al Camden Underworld nel febbraio 2007, più tardi con lo Slam Dunk Festival 2007. Sono stati nominati come "Best British Band" nel 2008 e nel 2009 ai Kerrang! Awards, senza tuttavia trionfare in nessuna delle due occasioni.[4]

Hold Me Down (2009 - 2010)[modifica | modifica sorgente]

L'11 novembre 2009, tramite il suo account su Twitter, Josh Franceschi ha annunciato che il loro secondo album era pronto, e sarebbe stato pubblicato i primi giorni del 2010.[5] AbsoltePunk.net ha più tardi annunciato che sarebbe stato intitolato Hold Me Down e che sarebbe stato distribuito dalla Virgin Records l'11 gennaio 2010.[6] La band ha poi annunciato che a breve avrebbero realizzato la canzone The Consequence, disponibile in free digital download dal loro sito ufficiale.[7] L'album è stato registrato in Reading come è stato per il loro primo album Take Off Your Colours.[8] L'album è arrivato alla posizione numero 5 nelle UK album charts, però è poi riuscito a raggiungere la posizione numero 4 nelle mid-week charts.

Più tardi, la band ha annunciato che il primo nuovo singolo ufficiale di Hold Me Down era intitolato Underdog. La canzone è stata poi resa disponibile in free streaming sul sito MySpace della band.

Il 28 gennaio la band ha annunciato la realizzazione di un'uscita esclusiva su iTunes, che include il primo singolo del loro nuovo album Hold Me Down, Underdog. L'Underdog EP contiene anche una versione acustica delle tracce, e una nuova b-side intitolata Fact-tastic che rappresenta i sentimenti della band riguardo l'atteggiamento di alcuni perdenti che sono stati facilmente influenzati dai forum sulle band, con particolare riferimento al famoso sito Punktastic.com[9].

Gli You Me At Six hanno dato inizio ad un nuovo tour del 2010 suonando per uno show di lancio a Kingston – originariamente inteso come una serata ai Banquet Records, fu rapidamente promosso al nuovo Ippodromo[10] – per supportare il loro nuovo album Hold Me Down dell'11 gennaio. Hanno suonato per tre date, includendo anche un HMV instore e un evento HMV che promuoveva la nuova musica inglese presso il Relentless Garage London. Hanno poi annunciato che avrebbero suonato in diversi festival tra cui il Punkspring in Giappone, all'intero Vans Warped Tour[11]; e avrebbero supportato i Paramore per tutte le date del Soundwave, come anche nell'intero tour dei Paramore.[12] Hanno completato il loro terzo "tutto esaurito" in supporto del loro secondo album Hold Me Down. Hanno preso parte a date esclusive grazie a Sean Smith ed Elissa Franceschi. A Belfast, Matt disse al GiggingNI.com come era stato "entusiasmante vedere quanto fossero cresciuti dopo un anno e mezzo"[13].

Nell'agosto 2010 la band parteciperà con una performance sul palco principale dei Leeds and Reading festivals.[14] La band è inoltre menzionata per le loro serate a Manchester, Leeds, Southampton, Nottingham, Norwich, London, Glasgow, e Belfast dove faranno nuovamente un tour UK nel dicembre 2010. Durante la serata di Glasgow è stata menzionata anche una possibile data a Edinburgh.

Il 18 maggio 2010, gli You me at six sono andati alla BBC Radio One's Live Lunge per la seconda volta, presentati da Fearne Cotton. Oltre all'intervista, hanno suonato Liquid Confidence e una reinterpretazione di Ellie Goulding, Starry Eyed, trasmesse nello studio live.[15]

Nel dicembre 2010 hanno concluso la promozione del loro secondo album, supportati da Set Your Goals, The Blackout e Canterbury, con l'Hold Me Down Tour Pt. 2, che ha toccato diverse città del Regno Unito.

Sinners Never Sleep e Cavalier Youth (2011 - presente)[modifica | modifica sorgente]

Il primo di agosto alle due di pomeriggio la band ha rivelato il titolo, la cover e la tracklist del loro nuovo album Sinners Never Sleep, che viene successivamente pubblicato nel Regno Unito, Australia, e Nuova Zelanda il 3 ottobre 2011, ottenendo un discreto successo specialmente nel Regno Unito.

Il quarto album in studio della band, Cavalier Youth, esce nel gennaio 2014 debuttando direttamente al primo posto della UK Albums Chart, anche grazie al successo del singolo di lancio Lived a Lie, che nel 2013 raggiunge la numero 11 della UK Singles Chart e il primo posto della UK Rock Chart, classifica in cui ottiene lo stesso risultato anche il secondo estratto dall'album, Fresh Start Fever.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

Ex membri[modifica | modifica sorgente]

  • Joe Phillips - batteria, percussioni (2004-2006)

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Anno Dettagli Classifica
UK
[16]
IRE
[17]
2008 Take off Your Colours 25
2010 Hold Me Down
  • Pubblicato: 11 gennaio 2010
  • Etichetta: Virgin, Epitaph
5 24
2011 Sinners Never Sleep
  • Pubblicato: 3 ottobre 2011
  • Etichetta: Virgin
3 39
2014 Cavalier Youth
  • Pubblicato: 24 gennaio 2014
  • Etichetta: Virgin
1 27

EP[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo Classifica Album di provenienza
UK[16] UK rock
2007 Save It for the Bedroom 145 Take off Your Colours
2008 If I Were in Your Shoes
Gossip
Jealous Minds Think Alike 100
2009 Finders Keepers 33
Kiss and Tell 42
The Consequence Hold Me Down
2010 Underdog 49
Liquid Confidence 86
Stay with Me 52 2
2011 Rescue Me (feat. Chiddy) 21 /
Loverboy 39 2 Sinners Never Sleep
Bite My Tongue (feat. Oli Sykes) 124 4
2012 The Swarm 23 1 /
No One Does It Better 92 Sinners Never Sleep
Reckless 1
2013 Lived a Lie 11 1 Cavalier Youth
Fresh Start Fever 1

Video musicali[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo Regista
2007 Save It for the Bedroom Lawrence Hardy[18][19]
2008 If I Were in Your Shoes
Gossip Greg Allan[20]
Jealous Minds Think Alike Shane Davey[21]
2009 Save It for the Bedroom (seconda versione)
Finders Keepers Nick Bartleet[22]
Kiss and Tell James Copeman[23]
2010 The Consequence Lawrence Hardy
Underdog Nick Bartlett
Liquid Confidence Adam Powell[24]
Stay with Me Frank Borin
2011 Rescue Me (feat. Chiddy) James Lees
Loverboy Eran Creevy
Bite My Tongue (feat. Oli Sykes) Tim Mattia
2012 No One Does It Better
Reckless
2013 Lived a Lie
Fresh Start Fever

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) You Me at Six in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Chart Stats—You Me At Six, ChartStats.com. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  3. ^ You Me At Six – Hold Me Down, Female First, 19 novembre 2009. URL consultato il 19 novembre 2009.
  4. ^ Welsh band set for Kerrang! trio, bbc.co.uk, 23 luglio 2008. URL consultato il 19 agosto 2009.
  5. ^ typing lyrics up for the album booklet. New album out early 2010 people. I am so happy, you guys are actually going to hear it!! Beenawhile, Josh Franceschi, 2 novembre 2009. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  6. ^ Joe DeAndrea, You Me at Six Album Info, AbsolutePunk.net, 11 novembre 2009. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  7. ^ Joe DeAndrea, Free You Me at Six Single, AbsolutePunk.net, 25 novembre 2009. URL consultato il 2 dicembre 2009.
  8. ^ http://www.piledrivernoise.com/2009/12/19/you-me-at-six-interview/
  9. ^ Fact-tastic « Punktastic’s Blog
  10. ^ Banquet Records.com - You Me At Six - Hold me Down
  11. ^ Amplified. – Vans Warped Tour 2010 lineup
  12. ^ You Me at | Gratis muziek, tourneedata, foto's, video's
  13. ^ GiggingNI.com talks to You Me at Six http://www.giggingni.com/site/interview.php?id=35
  14. ^ http://www.leedsfestival.com/lineup/
  15. ^ BBC - Radio 1 - Live Lounge - Stornoway
  16. ^ a b You Me at Six, Chartarchive.org. URL consultato l'8 agosto 2013.
  17. ^ You Me at Six, aCharts.us. URL consultato l'8 agosto 2013.
  18. ^ You Me At Six – Save It For The Bedroom, You Me At Six, 26 febbraio 2009. URL consultato il 19 agosto 2009.
  19. ^ You Me At Six – If I Were Your Shoes (Official video), Lawrence Hardy, 8 marzo 2008. URL consultato il 19 agosto 2009.
  20. ^ Music Video: Artist: You Me At Six, us3 productions. URL consultato il 19 agosto 2009.
  21. ^ David Knight, You Me At Six's Save It For The Bedroom by Shane Davey, Promo News, 17 febbraio 2009. URL consultato il 19 agosto 2009.
  22. ^ Marko Fuchs, SuzCruz. URL consultato il 19 agosto 2009.
  23. ^ David Knight, You And Me At Six's Kiss & Tell by James Copeman, Promo News, 18 agosto 2009. URL consultato il 19 agosto 2009.
  24. ^ Josh Franceschi (@joshmeatsix) op Twitter

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]