Yoshino Kimura

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Yoshimo Kimura (木村佳乃)
Yoshino Kimura al Tokyo International Film Festival 2005
Yoshino Kimura al Tokyo International Film Festival 2005
Nazionalità Giappone Giappone
Genere J-pop
Periodo di attività 1998 – in attività
Strumento voce
Album pubblicati 3
Sito web

Yoshino Kimura (木村佳乃 Kimura Yoshino?) (Londra, 10 aprile 1976) è un'attrice e cantante giapponese, vincitrice nel 1998 di un Japanese Academy Award come miglior attrice esordiente.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Londra, da genitori entrambi impiegati della Japan Airlines,[2] Yoshino Kimura ha vissuto nella città inglese fino all'età di due anni,[3] quindi si trasferì con i genitori a New York, per un periodo di tre anni.[3] Si laureò in letteratura inglese alla Seijo University.[2]

Dopo essere apparsa in uno spot pubblicitario della Japan Airlines[2] e aver partecipato alla miniserie televisiva Shōta no sushi, la Kimura debuttò come attrice cinematografica nel 1997, con il film drammatico Shitsurakuen, che le valse l'anno successivo il Japanese Academy Award come miglior attrice esordiente.

Nel 1998 debuttò in veste di cantante, incidendo il singolo Iruka no natsu.[3] In totale ha inciso 5 singoli e 3 album.[3]

Nel 2006 ottenne la seconda nomination ai Japanese Academy Award, come miglior attrice, grazie alla sua interpretazione in The Samurai I Loved.[1] Nel 2007 lavorò con due celebri registi giapponesi quali Takeshi Kitano, che la diresse nella commedia Glory to the Filmmaker!, e Takashi Miike, che la diresse nel western Sukiyaki Western Django. Inoltre interpretò un ruolo in Crociera di sangue, tredicesimo episodio della seconda stagione della serie televisiva horror statunitense Masters of Horror.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Awards for Yoshino kimura. URL consultato l'8 luglio 2009.
  2. ^ a b c Biography for Yoshino kimura. URL consultato l'8 luglio 2009.
  3. ^ a b c d Biography Yoshino kimura. URL consultato l'8 luglio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 118302261