Yokohama kaidashi kikō

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Yokohama kaidashi kikō
manga
Titolo orig. ヨコハマ買い出し紀行
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Hitoshi Ashinano
Editore Kodansha
1ª edizione giugno 1994 – febbraio 2006
Collanaed. Afternoon
Tankōbon 14 (completa)
Target seinen
Genere dramma
Yokohama kaidashi kikō
OAV
Titolo orig. ヨコハマ買い出し紀行
Regia Takashi Annō
Studio Ajia-do Animation Works
1ª edizione maggio 1998 – dicembre 1998
Yokohama Kaidashi Kikō ~Quiet Country Cafe~
OAV
Titolo orig. ヨコハマ買い出し紀行 ~Quiet Country Cafe~
Regia Tomomi Mochizuki
Studio SME Visual Works
1ª edizione dicembre 2002 – maggio 2003

Yokohama kaidashi kikō (ヨコハマ買い出し紀行?) è un manga giapponese a cadenza mensile. La traduzione letterale del titolo in inglese sarebbe Yokohama shopping log, ma la versione ufficiale è Quiet country café. In Corea viene invece chiamato Café Alpha. Il manga viene disegnato da Hitoshi Ashinano e pubblicato dalla casa editrice Kodansha sulle pagine del magazine seinen Afternoon. Il manga, pubblicato sulle pagine dal magazine dal giugno del 1994, in contemporanea con opere molto famose quali Oh, mia dea! e L'Immortale, ha concluso la sua serializzazione nel febbraio del 2006. Esiste anche un adattamento anime di quest'opera, costituito da 2 mini-serie di OAV di 2 episodi ognuna.

In Yokohama Kaidashi Kikou (YKK) si possono notare la bellezza dei disegni (a mano e perfettamente inchiostrati), la qualità delle sue storie (lente e meticolose nel loro svolgimento) nonché i personaggi (sviluppati a tutto tondo). A differenza di altri manga shonen, gli ammiccamenti sessuali sono impercettibili, se non ad un occhio attento, mancano del tutto le scene di violenza (sia fisica che psicologica) così come dei supereroi con superpoteri, inoltre le soluzioni fantascientifiche, per quanto degne di nota, non vengono mai spettacolarizzate.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia è ambientata in un pacifico Mondo post-apocalittico, dove il genere umano è sulla via del declino a causa d'un disastro ambientale. Quale sia esattamente questo disastro non viene mai rivelato al lettore: l'unica cosa certa è un innalzamento costante ed inarrestabile del livello del mare, il quale ha portato alla cancellazione di città costiere come Yokohama. La popolazione umana, ridotta di numero, ha così dovuto limitare il proprio tenore di vita ed al lettore viene spiegato come l'uomo sia ormai giunto al tramonto della propria era. E nonostante ciò, invece di piangersi addosso a causa del proprio destino, il genere umano pare accettarlo pacificamente.

Il personaggio principale di YKK è Alpha Hatsuseno, la quale gestisce una caffetteria piuttosto isolata vicino alla costa della penisola di Miura, in Giappone. Alpha-san è un robot umanoide, il cui negozio le è stato affidato dal suo "proprietario", partito per un viaggio a tempo indeterminato; essa è aperta, allegra, esuberante e talvolta un po' ingenua.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La serie di robot A7 segue nella numerazione un tipo sperimentale di aereo da guerra giapponese, risalente alla II guerra mondiale, il quale non venne mai prodotto in serie.
  • Ashinano pare influenzato dalla cultura e dai miti cinesi. La chitarra gekkin ha infatti origini cinesi, mentre l'aereo Taapon ricorda il mito del grande uccello Peng.
  • Alcuni dei nomi propri sono ispirati a località nell'area di Yokohama. Ad Hayama si trova per esempio una fermata dell'autobus chiamata Koumiishi, l'aereo di Atsugi è ad Ayase, mentre la galleria Maruko dovrebbe essere posta nella località omonima.
  • Il cognome della sensei Koumiishi è scritto 子海石, che significa pietra del mare figlio. Il suo logo è color ultramarino, il cui nome deriva da una pietra che si trova in alto mare.

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Alla conclusione nel febbraio 2006 della serializzazione regolare sulle pagine di Afternoon ha fatto seguito nel luglio dello stesso anno la pubblicazione di un ultimo capitolo di 6 pagine facenti da postcritto. Quest'appendice non è stata inclusa nell'edizione tankobon di 14 volumi, tradotti anche in cinese e coreano. Ci sono inoltre delle traduzioni non ufficiali, realizzate da fan, in inglese, russo e italiano.

Esiste anche la versione anime di quest'opera, costituita da 2 mini-serie di OAV di 2 episodi ognuna.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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