Yohanan Alemanno

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Yōḥānān ben Yitshaq Alemanno (Mantova, 1435 circa – 1504 circa) è stato un filosofo ed erudito italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ebreo di origini francesi, nacque a Mantova[1] ma visse e studiò a Firenze, insegnò in varie città italiane e risiedette presso la corte di Mantova. Nel 1488 tornò nella città toscana ove rimase sino al 1497[2].

Fu insegnante di lingua ebraica per alcuni umanisti italiani, tra cui Giovanni Pico della Mirandola[2], e confidente di Lorenzo il Magnifico.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Ḥēsheq Shelōmōh,(L'amore di Salomone), commento storico al Cantico dei Cantici [3]
  • ‛Ēnē ha-'Ēdāh, (Gli occhi della Congrega), commento filosofico-cabalistico al Pentateuco [3]
  • Ḥay hā-‛Ōlāmīm, (L'immortale), opera mistica [3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Moshe Idel, Cammini verso l'alto nella mistica ebraica, Milano, Jaca Book, 2013, p. 197.
  2. ^ a b Fonte: Enciclopedie on line, riferimenti in Collegamenti esterni.
  3. ^ a b c Fonte: Enciclopedia Italiana, riferimenti in Collegamenti esterni.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Umberto Cassuto, «ALEMANNO, Yōḥānān», in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1929. URL visitato il 26 giugno 2013.
  • «Alemanno, Yōḥānān», la voce in Enciclopedie on line, sito "Treccani.it L'Enciclopedia italiana". URL visitato il 26 giugno 2013.

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