Yeonpyeong

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Yeonpyeong
Mappa dell'arcipelago
Mappa dell'arcipelago
Geografia fisica
Localizzazione mar Giallo
Coordinate 37°40′00″N 125°41′47″E / 37.666667°N 125.696389°E37.666667; 125.696389Coordinate: 37°40′00″N 125°41′47″E / 37.666667°N 125.696389°E37.666667; 125.696389
Geografia politica
Stato Corea del Sud Corea del Sud
Città Metropolitana Incheon
Cartografia
Mappa di localizzazione: Corea del Sud
Yeonpyeong

[senza fonte]

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Yeonpyeong (Hanja: 延坪島, Yeonpyeongdo) è un arcipelago del mar Giallo, appartenente alla Corea del Sud, che si trova approssimativamente ad 80 km ad ovest della città sudcoreana di Incheon ed a 12 km a sud della provincia nordcoreana Hwanghae-do. L'isola principale è Daeyeonpyeongdo (Isola grande di Yeonpyeong), spesso colloquialmente indicata semplicemente come Yeonpyeong, con una superficie di 7,01 km² e 1.176 abitanti (1999). Il centro abitato principale è Yeonpyong-ri. La seconda isola abitata è Soyeonpyeongdo (Isola piccola di Yeonpyeong) con una superficie di soli 0,24 km².[1] Completano l'arcipelago diverse altre isole minori.

L'arcipelago corrisponde al Gun di Yeonpyeong-myeon, parte della contea di Ongjin, nella Città Metropolitana (Gwangyeoksi) di Incheon. Yeonpyeong si trova a poca distanza dal confine marittimo tra le due Coree stabilito dall'ONU nel 1953, la Northern Limit Line, che non viene riconosciuta dalla Corea del Nord.

Le Forze Armate della Repubblica di Corea hanno stanziati sulle isole 1000 uomini: a causa della sua posizione, infatti, il luogo è stato teatro per due volte (1999 e 2002) di battaglie navali tra le marine militari dei due paesi.[2] Il 23 novembre 2010 le Forze armate della Corea del Nord hanno bombardato l'isola principale, uccidendo due soldati sudcoreani[3] e due civili[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 네이버 백과사전
  2. ^ Jae-beom Park, Yeonpyeong Naval Battle Revisited, Korea Focus, 29 luglio 2009.
  3. ^ Lampi di guerra tra le due Coree. Artiglieria colpisce isola, Seul risponde, La Repubblica, 23 novembre 2010. URL consultato il 23 novembre 2010.
  4. ^ Due civili uccisi nell'attacco nordcoreano. Pyongyang: "Andiamo verso la guerra", La Repubblica, 24 novembre 2010. URL consultato il 24 novembre 2010.

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