Yeísmo
Nella lingua spagnola lo yeísmo è un maniera di pronunciare il gruppo LL come se fosse una Y (ye o i griega). Per esempio, dire cabayo invece di caballo.
Lo yeísmo è un fenomeno distintivo di molti dialetti dello spagnolo. Consiste nella fusione dei due fonemi approssimanti palatali (la semivocale /j/, rappresentata dalla y, e la laterale /ʎ/, rappresentata da ll). Questo fonema unificato si pronuncia in differenti maniere, normalmente come una fricativa.
In alcuni dialetti si pronuncia il fonema palatale come [j] (approssimante palatale, la pronuncia tradizionale della y). Nella maggior parte dei casi, senza dubbio, questo fonema appare come una fricativa sonora, [ʝ] (palatale) o [ʒ] (postalveolare). In altri casi, la realizzazione fonetica è sorda (comunemente [dʒ], come il suono della j in inglese).
Lo yeísmo non si applica ai dittonghi fonetici con /i/ = [j], così come appaiono nelle parole hielo o hiato.
Origine [modifica]
L'esistenza di questo fenomeno in numerose regioni dell'America di lingua spagnola suggerisce che la sua origine provenga direttamente dalla Spagna stessa. Esistono numerose ipotesi riguardo alla nascita dello stesso. Nell'articolo di Rosario González Galicia, Mi querida elle ("Mia cara doppia elle"), si espongono alcune cause che possono averlo originato.
Una potrebbe essere la comodità nella pronuncia, tanto presente non solo nel castigliano ed in molti altri idiomi, dove chi parla cerca in maniera naturale di evidenziare unicamente gli elementi necessari per la comprensione delle parole pronunciate.
In aggiunta a tale attività tanto naturale all'interno dell'evoluzione delle lingue, si incontra il fatto che sono molto poche le parole in castigliano che si distinguono tra di loro, secondo il criterio delle coppie minime, per la presenza della y o della ll. Alcuni esempi comuni di questa distinzione sono arrollo ("spinta") e arroyo ("torrente"), valla (annuncio pubblicitario) e vaya (congiuntivo del verbo ir, "andare"), calló ("fece silenzio") e cayó ("cadde"), halla (congiuntivo del verbo hallar, "trovare") e haya (congiuntivo del verbo ausiliare haber).
Un altro aspetto di carattere più sociologico, si trova nella mobilizzazione delle masse rurali verso le città spagnole. Ciò che in principio era un tratto distintivo - da una "cattiva pronuncia" (propria della gente dei campi) e una "corretta" pronuncia (tipica dei cittadini) - con le ondate di emigrazioni rurali verso le città.
Lo yeísmo, secondo González Galicia, presenta testimonianze scritte molto antiche, contemporanee alla conquista delle Americhe, quando i testi scritti presentavano confusione nella grafia (e quindi nella pronuncia) tra la ll e la y, favorendo quest'ultima. Si vede infatti come si plasmino parole come cabayo, yorar, yamar, ayà e, per altro verso, sullos (invece di suyos) o vallan (invece di vayan).
Lo yeísmo nella lingua d'America risulta un fenomeno abbastanza complesso, tanto che ne esistono tipologie differenti. È comune in Argentina (soprattutto nelle province di Buenos Aires e Santa Fe) e nella maggior parte dell'Uruguay.
Lleísmo [modifica]
Il mutamento fonetico opposto allo yeísmo è lo lleísmo, rappresentato con /ʝ̞/ e pronunciato come /ʎ/. Si trova in poche zone laddove esiste la differenza tra y e ll.