Yammy Rialgo

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Yammy Rialgo
Yammy nell'anime
Yammy nell'anime
Nome originale Yami Riarugo
Autore Tite Kubo
Editore Shueisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 190
  • Anime: Episodio 113
1ª app. in Bleach
Editore it. Panini Comics
Voce orig. Kenji Nomura
Specie Arrancar
Sesso Maschio
Luogo di nascita Las Noches
Data di nascita 3 aprile

Yammy Rialgo (ヤミー リアルゴ Yami Riarugo?) è un personaggio della serie manga e anime Bleach. È un arrancar al servizio di Sōsuke Aizen. Per la precisione è il Decimo Arrancar[1], ed insieme ad Ulquiorra è il primo a giungere sulla terra. Una volta rilasciato, assume il ruolo di Espada Zero.[2] L'aspetto della morte che rappresenta è la collera.

Indice

[modifica] Aspetto e personalità

Yammy Rialgo è un possente Espada dalla pelle scura, dotato di grande forza e dal pessimo carattere. Il capo, privo di capelli, presenta quattro particolari protuberanze. Le folte sopracciglia sono di colore arancione, mentre i capelli tenuti dietro la nuca a coda e le basette ai lati del viso sono neri. Sugli zigomi sono tatuati due segni rossi, mentre il tatuaggio del suo rango è situato sulla parte frontale della spalla sinistra. La parte restante della sua maschera da hollow consiste in un'enorme mandibola di osso. Di solito, si sposta insieme al suo alleato, il Quarto Espada Ulquiorra Schiffer. È spaccone, scontroso, violento, e irascibile. Piuttosto egoista, pensa solo a divertirsi nel combattimento, a mangiare e a dormire.

[modifica] Storia

[modifica] Saga degli Arrancar

La sua prima apparizione nella storia avviene quando, insieme al suo compagno, si reca nella città di Karakura alla ricerca di Ichigo Kurosaki per testare, su ordine di Aizen, le sue potenzialità.

Yammy ferisce gravemente Yasutora Sado e Orihime Inoue, ma viene fermato dallo stesso Ichigo prima che riesca ad ucciderli. Segue il combattimento fra i due: inizialmente ha la meglio il ragazzo, che riesce a tagliare un braccio al suo avversario, dopodiché, cercando di trattenersi per paura di diventare un Hollow, viene colpito più volte dall'Espada. Al suo posto interviene Yoruichi Shihōin che, con la sua sola forza fisica, scaglia immediatamente a terra Yammy e poi lo colpisce ripetutamente con calci e pugni. Yammy è però un osso duro, e incassa bene i colpi.

Tornato nell'Hueco Mundo, un medico riuscirà a riattaccargli il braccio amputato, avendo però come ricompensa la morte per mano dello stesso miracolato; questo si giustifica affermando che si trattava di un test per misurare la forza del suo braccio, ormai non più come quello di una volta, visto che in condizioni normali avrebbe sfondato anche il muro, oltre che il medico.

Ritorna quindi nella città di Karakura con il secondo gruppo di Arrancar, guidato da Luppi. Lo scopo di Yammy e compagni è solo quello di guadagnare del tempo prezioso per far sì che Ulquiorra riesca a raggiungere e convincere Orihime a seguirlo nell'Hueco Mundo. Qui scopriamo che le sue abilità sono migliorate ma non sono ancora all'altezza di Kisuke Urahara. Nella sfida, Yammy era sicuro di aver colpito più volte il suo avversario, atterrandolo; ma poco dopo si scopre che in realtà aveva colpito soltanto una marionetta con le sembianze del suo avversario. Il duello viene interrotto da Ulquiorra, il quale, compiuta la sua missione, riporta il gruppo nell'Hueco Mundo.

[modifica] Saga dell'Hueco Mundo

All'Assemblea degli Espada, Aizen impartisce l'ordine di rimanere nei propri alloggi, e così fa Yammy, che scompare dalla scena per lungo tempo.

[modifica] Saga della Falsa Karakura Town

Mentre infuriano le battaglie per la salvezza di Karakura Town e di Orihime, rivediamo Yammy intento a mangiare un pezzo di carne, mentre è infastidito da un Hollow dalle sembianze di un cagnolino. Spazientito e rassegnato, decide infine di alzarsi e di darsi una mossa. Sfonda così la parete della Quinta Torre, dove Ichigo e Ulquiorra si stanno affrontando, sotto gli occhi sbalorditi dei presenti.[3] Dichiara quindi di essere lì in aiuto di Ulquiorra, e di volersi occupare lui di Ichigo, ma rivolge ben presto la sua attenzione su Loly e Menoly. Con una manata, scaglia quest'ultima contro un muro, e dopodiché mette fuori combattimento Loly in stato di rilascio. Proprio quando sta per mettere le mani su Orihime, viene colpito, invano, da una freccia di Ishida. Forte del suo hierro resistente, Yammy fa un passo falso e cade nella trappola per lui preparata dal Quincy: è così travolto da una potente esplosione.[4] Yammy ne esce vivo ma piuttosto malridotto; è ancora aggrappato all'orlo del buco provocato dall'esplosione, quando Ishida lo fa precipitare giù dalla Quinta Torre, fino alla base dell'edificio.[5] Prima di arrivare al suolo, durante la caduta colpisce (e forse uccide) il leader delle Exequias, Ludbon, con un colpo di mano alla nuca. Una volta alla base della torre, di fronte agli occhi di Renji, Chad e Rukia, impreca contro Ishida e giura di ucciderlo, poiché colpevole di averlo fatto precipitare dalla cima della torre. Chad, che lo ha già affrontato una volta in passato, nota con grande stupore che le dimensioni di Yammy sono notevolmente aumentate dal loro ultimo incontro.[6] Renji dal canto suo nota il tatuaggio sulla spalla del suo avversario e incoraggia i suoi compagni affermando che è il più debole degli Espada finora incontrati, e che quindi non dovrebbero avere problemi sconfiggerlo. A queste parole, Yammy si lascia prendere dalla collera, e ricordando il tempo trascorso ad ingozzarsi e a dormire per ripristinare tutta la sua energia spirituale, decide di rilasciare il suo vero potere. Si scopre così che Yammy è l'Espada Cero ("zero" in spagnolo), e che di fatto gli Espada si contano dal numero 0 al numero 9, e non dal numero 1 al numero 10. Questo quindi dovrebbe fare di lui il più forte tra tutti gli Espada, sebbene soltanto dopo aver rilasciato. Yammy si appresta così ad iniziare lo scontro,[7] che però non ci viene mostrato. Infatti, ne vediamo la fine, con Chad e Renji a terra, svenuti, e Yammy che stringe Rukia nel suo colossale pugno.[8] Rukia cerca di colpirlo con una tecnica kido il "Sokatsui", ma non riesce a fare neanche un graffio al suo avversario, il quale la lascia cadere a terra (il leggero spostamento del suo braccio causa un vento fortissimo che impedisce a Rukia di rialzarsi dal suolo, a dimostrazione dell'immensa forza dell'Espada).[9] Con l'arrivo di Ichigo ha inizio un nuovo duello tra i due, durante il quale il ragazzo cerca di colpirlo in modo tale da spostarlo e non costituire quindi un pericolo per i suoi amici feriti.[10] Yammy è su tutte le furie, e gli scaglia contro un cero, che però viene prontamente respinto.[11] Yammy viene colpito da un potente Getsuga Tensho di Ichigo con indosso la maschera,[12] ma ne esce solo con un graffio.[13] Infuriato, attacca immediatamente Ichigo, mettendolo alle strette. A salvare il ragazzo da una situazione quasi disperata sono i due shinigami Byakuya Kuchiki, che con il suo Kido causa una forte esplosione sul corpo di Yammy, e Kenpachi Zaraki, che gli taglia una zampa di netto.[14] Quest'ultimo finisce per tagliare numerose altre zampe all'Espada, chiedendo a Byakuya di dargli il colpo di grazia. Al suo rifiuto, Kenpachi e Byakuya lo attaccano insieme, credendo di averlo sconfitto. Ma Yammy è soltanto più furioso di prima e, come da lui stesso spiegato, è proprio la sua rabbia a renderlo più forte. Decide quindi di combattere al massimo della sua potenza, e si ingrandisce ancora a dismisura. Intanto, Mayuri commenta ironicamente che se diventa ancora più grande gli sarà difficile eseguire l'autopsia sul suo corpo.

Yammy Rialgo

Dopo la disfatta di Aizen, Yammy giace semi-incosciente sul campo di battaglia. Raggiunto dal suo cucciolo di cane hollow, si riprende solo per un momento e, esalando l'ultimo respiro, dice: "Stupido cane... perché mi hai seguito?".

[modifica] Zanpakutō

La zanpakutō di Yammy si chiama Ira (イラ, Ira, in spagnolo "collera"; connotazione giapponese: "bestia infuriata") e rilascia al comando "infuriati" (ブチ切れろ, buchikirero). In stato di rilascio, le dimensioni di Yammy assumono connotati giganteschi: sulla schiena e sulle braccia appaiono rispettivamente degli enormi spuntoni tubolari e delle piastre circolari, mentre dai gomiti fuoriescono altri spuntoni. La mascella si uniforma al resto della testa, mettendo in evidenza una spaventosa dentatura. Le protuberanze presenti sulla nuca si allungano fin dietro la testa, così come i tatuaggi sugli zigomi, e infine la parte inferiore del corpo cresce in grandezza, acquisendo altre quattordici gambe e una colossale coda fornita all'estremità di una mazza ossea. Yammy è l'unico Espada che cambia rango dopo aver rilasciato, passando dalla decima posizione a quella zero. Come da lui stesso affermato, la rabbia gli permette di acquisire una forza ancora maggiore, tanto che, infuriato con Kenpachi e Byakuya, assume una nuova forma potenziata. Il suo corpo diventa così ancora più grande, le sue braccia muscolose si allungano fino a toccare terra e a costringerlo a poggiare le nocche delle mani sul suolo; le quattro protuberanze sul capo si ingrandiscono fino a diventare delle vere e proprie corna e i piedi assumono la forma delle zampe di un primate. A partire dalla nuca, tutta la schiena viene solcata da una sequela di spuntoni corti e dalle spalle fuoriescono altri due enormi spuntoni allungati.

[modifica] Abilità

Combatte usando sia il normale Cero (connotazione giapponese: "raggio annientante"), emesso dalla bocca, che il veloce "Bala" (connotazione giapponese: "proiettile annientante"), scagliato dalle mani. Può inoltre assorbire le anime dai viventi usando una tecnica, chiamata "Gonzui" ("succhia anima"), alla quale possono resistere soltanto individui dotati di grande forza spirituale.

Yammy è in grado di accumulare emormi quantità di reiatsu semplicemente mangiando; inoltre, la sua forza e le sue dimensioni aumentano in maniera esponenziale se lui è infuriato.

[modifica] Origine del nome

Così come i nomi degli altri Espada si ispirano a quelli di vari architetti e designer, forse anche il nome di Yammy trae ispirazione da quello dell'architetto nepalese Hisila Yami.

[modifica] Note

  1. ^ Bleach, manga, edizione italiana, Volume 26, Capitolo 230, pag.14
  2. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 354, pag.16,17
  3. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 342, pag.1-2,18-19
  4. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 343, pag.1-17
  5. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 344, pag.1-3,5
  6. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 352, pag.2-6
  7. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 354, pag.6-17
  8. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 378, pag.1-3
  9. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 378, pag.4-5
  10. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 378, pag.10-19
  11. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 378, pag.10-11
  12. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 378, pag.18-19
  13. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 379, pag.6
  14. ^ Bleach, manga, edizione giapponese, Capitolo 379, pag.20-21

[modifica] Voci correlate

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