Yamaha YBR

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Yamaha YBR
YBR125.JPG
Una YBR 125
Costruttore Flag of Japan.svg Yamaha Motor
Tipo Stradale
Produzione dal 2000
Modelli simili Sym XS
Honda CBF 125
Hyosung Comet GT

Yamaha YBR è una motocicletta naked prodotta dalla Yamaha Motor, dalla ridotta cilindrata, caratterizzata da un'elevata semplicità sia costruttiva che di guida, che la rendono affidabile e comoda. Questa moto viene prodotta nelle cilindrate 125 e 250 cm³.

YBR 125[modifica | modifica wikitesto]

Questa moto è l'ideale per ragazzi o adulti che necessitano di un mezzo semplice e senza troppe pretese, infatti non si può dire che questa moto equipaggiata con motore 4 T monocilindrico sia molto potente, così come l'impianto frenante il quale dispone di una pinza freno a singolo pistoncino, anche perché le sue priorità sono altre: il ridotto consumo di carburante, il basso costo, la leggerezza e la semplicità di guida, che la rendono ideale per gli spostamenti casa-scuola o casa-lavoro o per fare dei viaggi turistici in tutta tranquillità.

La prima serie di questa moto, presentata per la prima volta in Sudamerica nel 2000 (da cui anche la sigla, Y per Yamaha e BR per Brasile) e in Europa nel 2005 con l'omologazione Euro 2.

La YBR seconda serie

la seconda serie di questa moto nel 2007 è passata dal sistema a carburatore al sistema ad iniezione elettronica, ottenendo l'omologazione Euro 3, inoltre le ruote passano da 3 a 5 razze, questa moto è stata imitata dalla Sym, con la XS.

la terza serie di questa moto nel 2014 differenziandosi dalla precedente per la nuova veste grafica[1].

La versione Diversion[modifica | modifica wikitesto]

La YBR Diversion

Su alcuni mercati è stata messa in vendita anche la versione Diversion, riconoscibile per la presenza di una piccola carenatura protettiva, senza peraltro effettuare altre modifiche meccaniche al modello originale.

La versione 125G[modifica | modifica wikitesto]

In alcune nazioni è distribuita la versione 125G. Questa versione è caratterizzata da pneumatici tassellati (3.00-18), paramotore, diversa forcella con soffietti parapolvere, parafango anteriore in due pezzi ed altre modifiche, che la rendono più idonea per le strade sterrate.

La versione Custom[modifica | modifica wikitesto]

Su alcuni mercati è stata messa in vendita a partire dal 2008, anche la versione Custom, la quale si differenzia dal modello base per tanti piccoli dettagli, partendo dal parafango anteriore leggermente differente e dell'aggiunta del parafango posteriore, dalle ruote con 9 razze invece di 5, dalla diversa presa dell'aria, che anche cromata, dalla sella più imbottita, il portapacchi cambia nella forma, il manubrio è più alto, da molti parto ricromate, come gli specchietti retrovisori, il faro anteriore, la strumentazione e delle molle della doppia sospensione, il silenziatore è diverso e rimane più basso, le pedane del passeggero sono diverse, così come il loro supporto, la carena copriair-box e diversa, così come il serbatoio, decisamente più classico nelle forme, che si riduce a soli 12 litri di capienza.

In totale la moto cambia le sue misure in:

  • Peso; 118 kg
  • Serbatoio; 12 litri
  • Altezza sella; 760 mm
  • Altezza; 1 125 mm
  • Larghezza; 845 mm
  • Lunghezza; 2 055 mm
  • Interasse; 1 290 mm

Il giro del mondo[modifica | modifica wikitesto]

L'YBR 125 è protagonista di un'interessante impresa: compiere il giro del mondo. È infatti una esperienza abbastanza unica nel genere data la bassa cilindrata della moto. Tutto è iniziato a Buenos Aires il 22 dicembre 2003, e nei loro piani tutto dovrebbe finire il 12 novembre 2008 a Brisbane (Australia) per poi fare rientro a Buenos Aires il 31 luglio 2009. Il 29 aprile 2008 si trovavano a Zagabria (Croazia).

I piloti sono Gustavo Cieslar, programmatore argentino e di Elke Jeannette Pahl, ingegnere tedesca, entrambi hanno da poco superato i 30 anni. L'YBR 125 non è una moto sportiva né ha a che vedere con le turistiche BMW: freno a tamburo posteriore, moto economica e linea non proprio sportivissima. Questo quello che si vede a prima vista. Ma a ben vedere si tratta di un mezzo che (come hanno voluto dimostrare i due piloti) si contraddistingue per la robustezza del telaio, bassi consumi (30 km con un litro) e l'alta affidabilità.[2][3]

YBR 250[modifica | modifica wikitesto]

Presentata in vari saloni motociclistici nel corso del 2006, è stata introdotta sul mercato italiano a partire da maggio 2007, mentre, in altri Paesi, è stata commercializzata precedentemente con nomi diversi. Ad esempio in Brasile viene chiamata Fazer 250, mantenendo il nome della naked di casa Yamaha di cilindrata superiore, la Yamaha Fazer.

I motivi commerciali che hanno spinto la Yamaha a produrre una moto con una cilindrata ormai quasi estinta (eccezion fatta per motard ed enduro) sono da ricercarsi nella richiesta di moto leggere e agili nell'ambiente cittadino, dai bassi consumi e con omologazione Euro 3.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Caratteristiche tecniche - Yamaha YBR 125
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt.) 1.980 × 745 × 1.050 mm
Altezze Sella: 780 mm - Minima da terra: 175 mm
Interasse: 1.290 mm Massa a vuoto: 113 kg Serbatoio: 13 l
Meccanica
Tipo motore: Monocilindrico a 4 tempi Raffreddamento: ad aria
Cilindrata 124 cm³ (Alesaggio 54 x Corsa 54 mm)
Distribuzione: SOHC a 2 valvole per cilindro Alimentazione: a carburatore Mikuni VM22SH/1, dal 2007 Iniezione elettronica
Potenza: 10 CV (7,5 kW) a 7.800 rpm Coppia: 9,6 Nm a 6.000 rpm Rapporto di compressione: 10:1
Frizione: dischi multipli in bagno di olio Cambio: sequenziale a 5 marce (sempre in presa)
Accensione elettronica CDI, dal 2007 TCI (centralina digitale CDI)
Trasmissione primaria a ingranaggi elicoidali;
secondaria a catena
Avviamento elettrico e a pedale
Ciclistica
Telaio tubulare in acciaio
Sospensioni Anteriore: Forcella teleidraulica / Posteriore: Forcellone oscillante con doppio ammortizzatore
Freni Anteriore: Freno a disco da 245 mm, con pinza flottante a singolo pistoncino / Posteriore: Freno a tamburo da 130 mm
Pneumatici Anteriore 2.75 18; Posteriore 90/90 18
Fonte dei dati: [senza fonte]
Caratteristiche tecniche - Yamaha YBR 250
Dimensioni e pesi
Ingombri (lungh.×largh.×alt.) 2.025 × 745 × 1.065 mm
Altezze Sella: 805 mm - Minima da terra: 190 mm
Interasse: 1.360 mm Massa a vuoto: 138 kg Serbatoio: 19 l
Meccanica
Tipo motore: Monocilindrico a 4 tempi Raffreddamento: ad aria
Cilindrata 249 cm³ (Alesaggio 74,0 x Corsa 58,0 mm)
Distribuzione: SOHC a 2 valvole per cilindro Alimentazione: Iniezione elettronica
Potenza: 21 CV (15,4 kW) a 7.500 rpm Coppia: 20,5 Nm a 6.500 rpm Rapporto di compressione:
Frizione: dischi multipli in bagno di olio Cambio: sequenziale a 5 marce (sempre in presa)
Accensione TCI (centralina digitale CDI)
Trasmissione a catena
Avviamento elettrico
Ciclistica
Telaio Doppiaculla in alluminio
Sospensioni Anteriore: Forcella teleidraulica / Posteriore: Forcellone oscillante a leveraggio progressivo
Freni Anteriore: Freno a disco da 282 mm / Posteriore: Freno a tamburo da 130 mm
Pneumatici Anteriore 100/80-17M/C 52S - Posteriore 130/70-17M/C 62S
Prestazioni dichiarate
Velocità massima Massima 150 km/h km/h
Fonte dei dati: [senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Yamaha al salone di Parigi: entry level, custom e special
  2. ^ Dal blog Streethinker [1], con copia autorizzata dall'autore.
  3. ^ La cronaca del viaggio

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