Yakuza 2

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Yakuza 2
Yakuza 2.jpg
Titolo originale Ryū ga Gotoku 2
Sviluppo Amusement vision
Pubblicazione SEGA
Data di pubblicazione PlayStation 2:
Giappone 7 dicembre 2006
Flags of Canada and the United States.svg 9 settembre 2008
Flag of Europe.svg 19 settembre 2008

PlayStation 3:
Giappone 1 novembre 2012
Wii U:
Giappone 8 agosto 2013

Genere Azione, Picchiaduro a scorrimento
Modalità di gioco 1 giocatore
Piattaforma PlayStation 2, PlayStation 3, Wii U
Supporto 2 x DVD, Blu-Ray Disc
Fascia di età BBFC: 18[1]
CERO: D
ESRB: M
Periferiche di input Joystick
Preceduto da Yakuza
Seguito da Yakuza 3

Yakuza 2, originariamente pubblicato in Giappone come Like a Dragon 2 (龍が如く2 Ryū ga Gotoku 2?), è il sequel del videogioco Yakuza della SEGA. Il titolo è stato pubblicato il 7 dicembre 2006, per console PlayStation 2 in Giappone ed a settembre 2008 in America del Nord ed Europa.[2] In seguito, il titolo è stato pubblicato assieme al primo capitolo per PlayStation 3 e Wii U solo su territorio giapponese.[3][4]

Il suo sequel Yakuza 3 (龍が如く3 Ryū ga Gotoku 3?) è stato pubblicato in Giappone il 26 febbraio 2009 ed in America del Nord il 9 marzo 2010.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Yakuza 2 è il primo gioco della serie ad avere soltanto il doppiaggio giapponese, come risultato delle critiche relative al doppiaggio in inglese del primo gioco.[5][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Yakuza 2 rated 18 by the BBFC, British Board of Film Classification, 8 dicembre 2009. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  2. ^ Yakuza 2 release dates
  3. ^ In arrivo la Yakuza 1 & 2 HD Edition in SpazioGames.it, 13 luglio 2012.
  4. ^ Yakuza 1 & 2 HD Collection arriverà su Wii U in Gamesurf.it, 17 maggio 2013.
  5. ^ Ashcraft, Brian, SEGA Explains Yakuza 2's Japanese Voices, Kotaku, 5 settembre 2008. URL consultato il 20 ottobre 2008.
  6. ^ Spencer, SEGA Explains Yakuza 2's Japanese Voices, CraveOnline, 4 settembre 2008. URL consultato il 20 ottobre 2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]