Yacht Club Italiano

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Guidone dello Yacht Club Italiano.

Lo Yacht Club Italiano (abbreviato YCI) nasce a fine '800 a Genova[1], fondato da Jack La Bolina (Augusto Vittorio Vecchi) e alcuni appassionati velisti, con la partecipazione di Umberto I di Savoia.

In campo italiano, il Club diede impulso alla fondazione di vari circoli, fino a portare alla creazione della Federazione Italiana Vela (FIV).

Attuale Presidente è Carlo Croce, che eredita la carica già ricoperta da L.A.R. Luigi di Savoia-Aosta (1906-1933), Amedeo di Savoia Aosta (1933-1942) e Beppe Croce (1958-1987), primo Presidente non anglosassone dell'ISAF.

La sede del club è presso il Porticciolo Duca degli Abruzzi, a Genova.

Eventi sportivi[modifica | modifica sorgente]

Dalla prima regata, svoltasi l'8 agosto 1880, nel Golfo della Spezia, con "appena" 177 imbarcazioni, il Club è passato, oggi, ad oltre 1200 soci e si è affermato a livello europeo e mondiale nel corso degli anni: nel 1902 la vittoria del Duca degli Abruzzi nella Coppa di Francia vide l'ingresso del Club sullo scenario internazionale. Ci furono vittorie olimpiche, come l'oro di Kiel del 1936. Attualmente lo YCI è sponsor di svariate regate che si svolgono a livello italiano e internazionale: dalle "classiche" Giraglia Rolex Cup (la prossima sarà la 54a edizione), che deve il suo nome ad uno scoglio vicino alla Corsica doppiato dai partecipanti; il Trofeo Zegna (che si appresta a toccare i 25 anni); fino alle regate "giovanili", come la Millevele Telecom.

America's Cup[modifica | modifica sorgente]

La prima partecipazione alla America's Cup fu nel 1987 con Italia, seguita da quella del 2007 con Luna Rossa.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi America's Cup.

Volvo Ocean Race[modifica | modifica sorgente]

Recentemente, lo Yacht Club Italiano ha annunciato la propria partecipazione alle prossime due edizioni della Volvo Ocean Race, la regata d'altura considerata "l'Everest del mare" dove equipaggi di tutto il mondo competono duramente in un giro del mondo di 37.000 miglia nei mari più impervi passando per Città del Capo, Singapore, Capo Horn, Rio de Janeiro, Boston, Göteborg e Stoccolma. La sfida dello Yacht Club Italiano, nata con il nome "Italia 70", è finanziata da John Elkann e organizzata da Carlo Croce e Giovanni Soldini. Il team ha acquistato Ericsson 3, una barca di 70 piedi che ha già partecipato alla precedente edizione della regata.

Fondazione Tender To Nave Italia[modifica | modifica sorgente]

Lo Yacht Club Italiano con la Marina Militare Italiana ha altresì fondato la Fondazione Tender To Nave Italia, acquistando una nave a vela di oltre 60 metri e mettendola a disposizione di persone colpite da situazioni di disagio di varia natura.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Storia sul sito ufficiale

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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