Yéyé

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima generazione di calciatori spagnoli del Real Madrid, vedi Ye-yé.
Template-info.svg

Yéyé è un termine usato per definire una moda musicale francese che ha avuto un largo seguito popolare, soprattutto tra gli adolescenti, negli anni tra il 1959 e il 1968.

L'interiezione yéyé veniva aggiunta, spesso sistematicamente, negli adattamenti fatti in fretta e furia dai successi rock e twist degli Stati Uniti. Queste due sillabe permettevano di rilanciare il ritmo e di mascherare le parole mancanti. Per estensione, questa espressione designò dapprima lo stile musicale, poi i cantanti stessi, infine un fenomeno di moda, di cui uno dei precursori è stato Maurice Renoma.

Claude François, Françoise Hardy, France Gall, Sheila, Sylvie Vartan, Chantal Goya, Frank Alamo, Eddy Mitchell, Johnny Hallyday, Jacques Dutronc sono i cantanti più conosciuti che rappresentano questo periodo in Francia. Ne esistono anche altri: Liz Brady, Cléo, Cosette, Dani, Chantal Kelly, Jacqueline Taïeb, Jocelyne. E nel Québec pure: Claire Lepage, Michèle Richard, Jenny Rock, Pierre Lalonde.

Esponenti italiani di uno stile musicale equivalente sono stati in qualche modo Rita Pavone, Rosy, Jenny Luna, Adriano Celentano e Little Tony, anche se molti di loro hanno poi diversificato il proprio repertorio. Anche Mia Martini ha iniziato la sua carriera come "ragazza yéyé", con lo pseudonimo di Mimì Berté.

Salut les copains (Salve, amici), rivista per i giovani uscita nel 1962 in Francia come prolungamento scritto del programma radiofonico omonimo, illustra eccellentemente il periodo Yéyé.

musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica