Xeuchia
| Xewkija consiglio locale |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | Regione di Gozo | ||||||
| Data di istituzione | 30 giugno 1993 | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 36°2′7.79″N 14°16′30.68″E / 36.0354972°N 14.2751889°ECoordinate: 36°2′7.79″N 14°16′30.68″E / 36.0354972°N 14.2751889°E | ||||||
| Abitanti | 3 115 (2005) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Xeuchia (nome originario italiano Casal Xeuchia, pronuncia Casal Sceuchia) (in maltese e in inglese Xewkija) è un villaggio dell'isola di Gozzo (Gozo), Malta, situato tra quello di Ghajnsielem e la città di Rabato del Castello (Rabat, già Victoria). È gemellata con Castelvenere, (Benevento).
Un elicottero di servizio collega la città all'aeroporto internazionale di Malta.
Indice |
[modifica] Storia
Xeuchia è il villaggio più antico di [[Gozo]|Gozzo]]. Il 27 novembre 1678 fu eretto come la prima parrocchia fuori della città di Rabato del Castello. Sceuchia fu il primo distretto maltese che portava il nome di Casale (esattamente così, in italiano).
È rinomata per la maestosa chiesa, la Rotonda (Rotunda), dedicata a San Giovanni Battista. Questa doveva essere costruita attorno a quella più antica, usata nel frattempo per i servizi religiosi. È la terza chiesa più alta d'Europa. Il progettista fu il maltese Giuseppe D'Amato.
Esattamente all'entrata del villaggio di Casal Sceuchia si possono vedere ancora i resti di un mulino a vento, costruito durante l'epoca del Gran Maestro Ramon Perellos y Roccaful dell'Ordine di San Giovanni. Questo mulino a vento è unico nell'isola di Gozzo, in quanto di pianta ottagonale, disposto in base alle otto direzioni della rosa dei venti.
Sul luogo dove oggi si trova la chiesa parrocchiale si dice che si trovasse una grande pietra, chiamata "Maqghad ix-Xih" - sede dell'Anziano, e non molto lontano si trova una piccola cappella dedicata alla Madonna della Misericordia. Precedentemente questa stessa cappella era dedicata all'apostolo San Bartolomeo. La torre Santa Cecilia, lungo la strada per Mugiarro, faceva parte del villaggio di Casal Xeuchia, assieme ad altre torri, costruite per difendere l'isola di Gozzo nel 1613.
Fino a pochi anni prima della Seconda guerra mondiale Casal Sceuchia poteva vantare la suggestiva Torre del Giorgione (Gorgion) che nel 1943 fu abbattuta per dare spazio ad una pista per gli aerei. La torre risaliva al XIV secolo e serviva come residenza estiva per i Gran Maestri dell'Ordine.
Un po' più lontano c'è un grande spazio, chiamato Misrah Lambert, dove si vedono ancora i segni di antichi carri scavati nelle rocce, provenientu da Borg Gharib, Mgarr ix-Xini, Ta' Cenc e Tas-Salvatur.
[modifica] Ta' Majnuma
Il periodo durante il quale Malta era dominata dagli Arabi ha un valore storico particolare, strettamente legato a Casal Xeuchia. Venne trovato un reperto di rilevante valore storico, una lapide chiamata Majmuna scritta in arabo nel 1173. La lapide ricorda la morte di una giovane araba, di nome Majmuna, seppellita a Casal Xeuchia nella zona ancora oggi chiamata Ta' Majmuna. La lapide è scolpita in un pezzo di marmo, probabilmente preso da qualche tempio pagano distrutto che si trovava sull'isola. La lapide venne portata nella Libreria Pubblica a La Valletta e poi, nel 1960, al Museo Nazionale di Gozzo.