Xerocomus badius
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Xerocomus badius |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Divisione | Basidiomycota |
| Classe | Basidiomycetes |
| Ordine | Boletales |
| Famiglia | Xerocomataceae |
| Genere | Xerocomus |
| Specie | X. badius |
| Nomenclatura binomiale | |
| Xerocomus badius (Fr.) Kühner |
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Xerocomus badius |
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cappello convesso |
imenio pori |
adnate |
sporata oliva |
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nudo |
carne virante |
micorrizico |
commestibile |
Lo Xerocomus badius è un fungo della famiglia delle Xerocomataceae.
È la specie di dimensioni maggiori, e di maggior pregio culinario, del genere Xerocomus.
Indice |
[modifica] Descrizione della specie
[modifica] Cappello
6-15 cm di diametro, convesso, poi un po' pianeggiante, carnoso,
- cuticola
- vellutata, asciutta, diventa viscosa con l'umido, di colore marroncino, bruno-rossastro
- margine
- involuto, leggermente eccedente, regolare
[modifica] Tubuli
Lunghi fino a 12 mm, adnati, prima biancastri, poi subito giallo-verdastri, virano al blu al taglio.
[modifica] Pori
Tondi, giallo pallido, viranti al blu se compressi.
[modifica] Gambo
12 x 4 cm, fibroso alla base, cilindrico, leggermente ventricoso, attenuato alla base, alcune volte incurvato, di colore giallo sporco oppure nocciola, più chiaro all'apice.
[modifica] Carne
Compatta, color bianco sporco oppure giallastra, bruno-rossiccia sotto la cuticola del cappello, leggermente virante al blu al tocco .
[modifica] Spore
11-14 x 4-5,5 µm, fusiformi, bruno-olivastre in massa.
[modifica] Habitat
Fruttifica in terreni acidi, in prossimità di ceppaie, in boschi di conifere, più raro nei boschi di latifoglie.
Molto diffuso al nord Italia, cresce dall'estate all'autunno.
[modifica] Commestibilità
Commestibile, di ottima qualità.
Si presta molto bene ad essere essiccato.
- Attenzione
- Asternersi dal consumare carpofori raccolti in zone a rischio di contaminazione radioattiva, in quanto è stato segnalato come specie che accumula elementi radioattivi (es. Cesio 137).
- In analisi di laboratorio condotte in Francia, è stato misurato il quantitativo di cesio 137 che è risultato essere al di sotto dei 60 becquerel nel Boletus aestivalis, mentre nello Xerocomus badius è apparso un valore molto alto, oltre i 1000 becquerel.
- La predetta ricerca è stata effettuata nel 2001 dalla Commissione Francese di Ricerca e Informazione sulla Radioattività.
[modifica] Specie simili
Alcuni Boletus del gruppo degli Edulis, da cui si differenzia, però, per i pori più larghi.
[modifica] Sinonimi e binomi obsoleti
- Boletus badius (Fr.) Fr., Trans. Am. phil. Soc. 2(4): 155 (1832)
- Boletus castaneus ß badius Fr., Observ. mycol. (Havniae) 2: 247 (1818)
- Ixocomus badius (Fr.) Quél., Flore mycologique de la France et des pays limitrophes (Paris): 412 (1888)
- Suillus badius (Fr.) Kuntze, 3(2) (1898)
[modifica] Nomi comuni
- (CS) Hřib hnědý
- (DE) Maronen-Röhrling
- (FR) Bolet bai
- Boleto badio (Bruno Cetto "I funghi dal vero Vol.1")
- Castagnit (Piemonte orientale)
[modifica] Bibliografia
Xerocomus badius. in www.IndexFungorum.org (CABI Bioscience Databases)
- Ewald Gerhardt, Guida ai Funghi, Zanichelli, 2005. ISBN 88-08-19068-4
- Carlo Papetti, Giovanni Consiglio e Giampaolo Simonini (a cura di), Atlante fotografico dei Funghi d'Italia Vol.I, Associazione Micologica Bresadola, 1999.
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