Xerocomellus rubellus

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Xerocomellus rubellus
Boletus rubellus
Xerocomellus rubellus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Boletales
Famiglia Boletaceae
Genere Xerocomellus
Specie X.rubellus
Nomenclatura binomiale
Xerocomellus rubellus
Krombh., 1836
Nomi comuni
  • (EN) Ruby Bolete
Caratteristiche morfologiche
Xerocomellus rubellus
Cappello convesso icona.svg
Cappello convesso
Pores icon.png
Imenio pori
Olive spore print icon.png
Sporata oliva
Bare stipe icon.png
Velo nudo
Virante icona.svg
Carne virante
Mycorrhizal ecology icon.png
Micorrizico
Commestibile con riserva icona.png
Commestibile con riserva

Xerocomellus rubellus (Krombh.) Šutara 2008.

Descrizione della specie[modifica | modifica sorgente]

Cappello[modifica | modifica sorgente]

Fino a 10 cm di diametro, emisferico, convesso poi quasi piano, a volte anche depresso

cuticola
secca, leggermente vellutata, a volte screpolata negli esemplari maturi, rosso vivo, rosso ciliegia, piuttosto brillante.
margine
a volte ondulato negli esemplari maturi.

Tubuli[modifica | modifica sorgente]

Lunghi fino a 10 mm, liberi o leggermente decorrenti, da gialli a oliva.

Pori[modifica | modifica sorgente]

Piccoli, angolosi, gialli, poi giallo-verdastri, al tocco virano al blu-verdastro, 1-2 per mm.

Gambo[modifica | modifica sorgente]

7-10 X 1-1,5 cm, pieno, cilindrico, attenuato alla base, quasi radicante, spesso ricurco, giallo all'apice, altrove rosso come il cappello, vira leggermente blu al tocco, privo di reticolo.


Carne[modifica | modifica sorgente]

Soda, poi molle nel cappello, legnoso-fibrosa nel gambo, gialla, rosata sotto la cuticola, leggermente virante al blu, rosso-arancio alla base del gambo.

Microscopia[modifica | modifica sorgente]

Spore
10-13 x 3-5 µm, bruno-oliva in massa, ellissoidali, lisce, guttulate.
Basidi
largamente clavati, tetrasporici, 30-45 x 15-18 µm.
Cistidi
a forma di bottiglia.

Reazioni chimiche[modifica | modifica sorgente]

La carne vira all'arancio con KOH, al verde-oliva con sali di ferro.

Habitat[modifica | modifica sorgente]

Fruttifica sotto latifoglia, specialmente in luoghi erbosi e soleggiati, in estate-autunno.

Commestibilità[modifica | modifica sorgente]

Commestibile quando giovane, poi da scartare per la consistenza.

Sinonimi e binomi obsoleti[modifica | modifica sorgente]

  • Boletus sanguineus With., Bot. Arr. Brit. Pl., Edn 2 4: 414 (1792)
  • Boletus rubellus Krombh., Naturgetreue Abbildungen und Beschreibungen der essbaren, schädlichen und verdächtigen Schwämme (Prague): 4 (1836).
  • Boletus versicolor Rostk., in Sturm, Deutschl. Fl., 3 Abt. (Pilze Deutschl.) 5: 55 (1844)
  • Leucobolites rubellus (Krombh.) Beck, Z. Pilzk. 2: 142 (1923)
  • Tubiporus rubellus (Krombh.) Imai{?}, Trans. Mycol. Soc. Japan 8(3): 113 (1968)
  • Xerocomus rubellus (Krombh.) Quél., Comptes rendu Assoc. Franc. Avanc. Sci. 24: 620 (1896) [1895]

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Dal latino rubellus, vezzeggiativo, “rosso allegro”, per il colore del cappello.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

(EN) Xerocomellus rubellus in Index Fungorum, CABI Bioscience.

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