Xenicus gilviventris

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Scricciolo dell'Isola del Sud
Rock wren.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Passeriformes
Famiglia Acanthisittidae
Genere Xenicus
Specie X. gilviventris
Nomenclatura binomiale
Xenicus gilviventris
Pelzeln, 1867

Lo scricciolo dell'Isola del Sud (Xenicus longipes Pelzeln, 1867) è un piccolo passeriforme della famiglia degli Acantisittidi endemico dell'Isola del Sud della Nuova Zelanda.[2]

Viene chiamato anche scricciolo di roccia della Nuova Zelanda per distinguerlo dallo scricciolo di roccia del Nordamerica, con cui, però, non è affatto imparentato. Sebbene attualmente la specie sia ristretta alle aree alpine dell'Isola del Sud, i resti fossili indicano che un tempo era presente anche sull'Isola del Nord. È la più rara delle due specie sopravvissute di scricciolo della Nuova Zelanda ed è tuttora minacciato dai mammiferi introdotti.

Lo scricciolo dell'Isola del Sud è l'unica specie vivente del genere Xenicus e si ritiene che sia strettamente imparentato con lo scomparso scricciolo del bush, che in passato occupava un areale più vasto. Come quest'ultimo e il fuciliere, non è un buon volatore e solo raramente vola per più di due metri quando deve scendere al suolo o per più di 30 metri quando deve spostarsi. Di abitudini prevalentemente terricole, va in cerca di cibo nelle regioni alpine, frugando tra gli arbusti e tra i ciottoli delle morene.

Alcuni ricercatori dell'Università di Otago, analizzando più di 2000 avvistamenti effettuati tra il 1912 e il 2005, hanno scoperto che il numero di esemplari di questa specie è diminuito del 24% a partire dal 1984[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2008, Xenicus gilviventris in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Acanthisittidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.
  3. ^ Rock wren sightings sought as figures fall, Otago Daily Times, 30 dicembre 2008. URL consultato il 30 dicembre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli