Xenia Onatopp

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Xenia Zaragevna Onatopp
Saga Film di James Bond
Autore Michael France
1ª app. in GoldenEye
Interpretato da Famke Janssen
Voce italiana Cinzia De Carolis
Specie caucasica
Sesso femminile
Luogo di nascita Georgia
Professione ex pilota da caccia/killer
Abilità stritolare gli avversari con le sue lunghe gambe
Affiliazione Janus

Xenia Zaragevna Onatopp è un personaggio fittizio della serie cinematografica di James Bond.

È una Bond girl, nemica del protagonista James Bond, apparsa per la prima volta nel film GoldenEye (1995), dove era interpretata da Famke Janssen.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Ex pilota da caccia sovietica di origini georgiane, Xenia è una delle tre menti criminali appartenenti al gruppo terroristico denominato Janus.

Violenta e spietata assassina, Xenia ha un carattere particolare; ama il dolore fisico sia riceverlo che darlo. Una delle mosse letali preferite di Xenia è quella di soffocare le vittime, agganciando il torace e stringendolo con la forza delle gambe troncando loro il respiro (possibilmente durante un rapporto sessuale). Xenia sembra eccitarsi violentemente quando uccide e niente le piace di più (tranne uccidere più persone).

Di carattere forte non ama perdere una sfida. Xenia sembra essere molto vicina a Janus essendo il suo assistente numero uno oltre che complice nelle missioni più pericolose.

In GoldenEye[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: GoldenEye (film 1995).
« Questa volta ho paura signor Bond che il piacere sarà tutto mio! »
(Xenia prima di essere uccisa da James Bond)

Nata nella Repubblica socialista sovietica georgiana, Xenia Zaragevna Onatopp ha un passato come ex ufficiale e pilota da caccia nell'URRS. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, si unisce all'organizzazione terroristica denominata Janus, fondata dal rinnegato ex agente 006, Alec Trevelyan.

Il gruppo criminale commissiona il furto dell'elicottero da caccia, il Tiger che Xenia sottrae alla Marina francese. Insieme al generale Ouromov, si reca nella base militare di Severnaya per recuperare il software necessario a controllare il satellite GoldenEye. Mentre Ouromov programma il satellite puntando come obiettivo proprio Severnaya, Xenia uccide i programmatori che lavorano nella base. L'unica testimone che riesce a scampare al massacro, è Natalya Simonova, la quale viene rintracciata dall'agente James Bond che la convince a collaborare insieme per trovare la base segreta di Janus.

Tenta di uccidere James Bond proprio con il suo metodo preferito ma viene facilmente neutralizzata dall'agente segreto che la costringe a portarla dal suo capo. In seguito, mentre Bond e Natalya sono nella giungla di Cuba dove si trova la base di Janus, Xenia li attacca calandosi da un elicottero. Bond spara al pilota e il mezzo senza più guida si schianta al suolo. Xenia rimasta attaccata all'elicottero, viene trascinata via, rimanendo incastrata in un albero e morendo soffocata.

« Ha sempre avuto un debole per le strizzatine! »
(James Bond commenta

la morte di Xenia)

Altre apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Xenia è apparsa in una serie di videogiochi ispirati al film originale.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alla performance di Famke Janssen, Xenia Onatopp è stata votata come la sesta più memorabile Bond Girl.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il personaggio di Xenia Onatopp è in parte ispirato a Fatima Blush nel film Mai dire mai.
  • Xenia è la terza donna uccisa direttamente da James Bond (le prime due sono Fiona Volpe e Naomi).
  • Le scarpe usate dal personaggio nel film furono fabbricate apposta per l'attrice Famke Janssen dato che ha come numero il 46.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Xenia Onatopp in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

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