XYZ (gruppo musicale statunitense)

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XYZ
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Heavy metal[1][2][3][4]
Hair metal[1][4][5]
Pop metal[6]
Hard rock[3]
Periodo di attività 1984- 1995
2002 -in attività
Etichetta Enigma Records
Capitol Records
SMD Music
Axe Killer Records
MTM Music
Fyco Records
Album pubblicati 6
Studio 3
Live 1
Raccolte 2
Sito web

Gli XYZ sono un gruppo musicale heavy metal statunitense, formatosi a Los Angeles nel 1984.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli XYZ si formarono nel 1984 a Los Angeles, capitanati dal frontman Terry Ilous, Bobby Pieper alla chitarra, Patt Fontaine al basso, Joey Pafumi alla batteria[7] e Jamie Lewis alle tastiere[8]. Vennero inizialmente notati dalla Atlantic Records con cui venne progettato il debutto che avrebbe dovuto intitolarsi Rainy Days, tuttavia gli accordi con la label vennero interrotti ed il disco non vide la luce[7]. Dopo questa falsa partenza, Pieper e batterista Pafumi abbandonarono il gruppo e vennero sostituiti rispettivamente da Marc Diglio e Paul Monroe, mentre anche la tastierista Jamie Lewis abbandonò il progetto senza venire sostituita. La formazione così composta trovò un accordo con la Enigma Records con cui la band pubblicò il debut appena nel 1989. L'omonimo XYZ, venne prodotto niente meno che da Don Dokken[7][9], celebre frontman dei Dokken, che si dedicò occasionalmente all'attività di produttore. Il disco entrò rapidamente nella classifica di Billboard top 100, grazie ai singoli estratti "Inside Out" e la ballad "After The Rain"[7]. Seguirono tour di supporto a Ted Nugent, Ozzy Osbourne, Foreigner e Alice in Chains[9]. Furono inoltre tra le band partecipanti all'evento American Dream, festival che comprendeva una serie di concerti all'Astoria Theatre di Londra nel 1992/1993[7]. Il secondo album, Hungry, venne prodotto da George Tutko[9] e pubblicato nel 1991 per la Capitol Records. Questo fu probabilmente il disco di maggior successo della band, e vedeva al suo interno la reinterpretazione dei Free "Fire And Water"[7]. Da questo venne estratto il brano "Face Down In The Gutter", poi trasmesso nelle radio[7]. A seguito del tour mondiale di supporto al disco, la band ottenne due dischi d'oro[9]. Nonostante album apprezzabili e di buona qualità, questi non vennero particolarmente considerati dal pubblico durante la loro carriera. A peggiorare la situazione fu la minacciosa ondata grunge che si espandeva da Seattle nei primi anni 90, e che provocò il definitivo declino della band, che venne scaricata dalla propria etichetta. Prima di ciò, venne pubblicato il live album Take What You Can...Live nel 1995.

Il bassista Patt Fontaine riemerse nel 1997 in una punk rock band chiamata Puzzle Gut[7]. Ilous, sotto il nome di "Flynn", pubblicò nel 2000 l'album solista The Day I Spoke To The Dog[7]. Gli XYZ si riunirono nel 2002 composti da Terry Ilous, il chitarrista Marc Richard Diglio ed il batterista Paul Monroe[7]. Nel 2002 Illous diede un contributo nei backing vocals al debut album degli Edge of Time, una nuova band nata dalla collaborazione del cantante italiano Chris Heaven e l'ex-batterista di Yngwie Malmsteen Michael Von Knorring[7]. Al di fuori della scena musicale, Ilous doppiò la versione francese del film Stuart Little 2 (2002)[7]. Tragicamente Terry Ilous soffrì la perdita del proprio figlio durante lo stesso 2002. Questo triste episodio fece in modo che il titolo del prossimo disco degli XYZ venisse rinominato da One Is Enough to Tango a Letter to God. Durante le registrazioni dell'album, gli XYZ vennero raggiunti in studio dall'ex chitarrista dei King Kobra e Paul Shortino JK Northrup, le parti di basso vennero supportate dal bassista Sean McNabb (ex Quiet Riot, Rough Cutt e Great White), mentre partecipò come batterista addizionale il noto Vinnie Appice (ex Dio, Rainbow, Black Sabbath)[7]. L'edizione europea dell'album conteneva una versione ri-registrata delle tracce "Inside Out" e "What Keeps Me Loving You"[7]. Nell'estate 2003 la band pianificò la partecipazione ad un concerto di beneficenza per le vittime del tragico incidente accaduto ad un concerto della band Great White quello stesso anno, dove perse la vita anche il loro chitarrista Ty Longley. Il concerto, fronteggiato dagli stessi Great White, avrebbe dovuto svolgersi col supporto degli L.A. Guns, tuttavia questo evento venne cancellato[7]. Nel 2003 il batterista Paul Monroe entrò nella band Death & Taxes[7]. Nel 2005, l'ex chitarrista degli XYZ Bobby Pieper pubblicò senza il consenso della band una raccolta intitolata Rainy Days[4], contenente le tracce demo che avrebbero dovuto comporre il primo album Rainy Days, che non venne pubblicato a causa dell'interruzione del rapporto con la Atlantic. Di risposta, gli XYZ pubblicarono lo stesso anno una raccolta ufficiale, Forbidden Demos 1985/1991, che conteneva appunto demo, inedite e materiale scartato, registrate tra l'85 e il '91, rimasterizzate e remixate. Terry Ilous nel 2005 apparve come ospite nel disco solista del chitarrista dei Twisted Sister Eddie Ojeda Axes 2 Axes[10]. Nel 2009 sostituì provvisoriamente Jack Russell nei Great White per alcuni concerti ma il gruppo decise di reclutarlo definitivamente.

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Attuale[modifica | modifica sorgente]

  • Terry Ilous - Voce
  • Pat Fontaine - Basso
  • Tony Marcus - Chitarra
  • Joey Shapiro - batteria

Ex componenti[modifica | modifica sorgente]

  • Jamie Lewis - Tastiere
  • Marc Diglio - Chitarra
  • Joey Pafumi - Batteria
  • Bobby Pieper - Chitarra
  • Pat Fontaine - Basso
  • Paul Monroe - Batteria
  • Sean McNabb - Basso
  • JK Northrup - Chitarra

Discografia[modifica | modifica sorgente]

In Studio[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Allmusic.com - XYZ
  2. ^ audiodrome.it - XYZ
  3. ^ a b metal-rules.com - Intervista a Terry Ilous
  4. ^ a b c audiodrome.it - Intervista a Terry Ilous
  5. ^ XYZ citati nel libro "American Hair metal"
  6. ^ seaoftranquility.org - Recensione "Forbidden Demos 1985/1991"
  7. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p rockdetector.com - XYZ bio
  8. ^ audiodrome.it - Recensione "Forbidden Demos 1985/1991"
  9. ^ a b c d xyzmusic.com - Bio dal sito ufficiale
  10. ^ metal-temple.com - Recensione "Axes 2 Axes"

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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