XXV della Campagna romana
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I XXV della Campagna romana è il nome di un gruppo di artisti nato nel 1904 con il proposito di rinnovare la tradizione pittorica nella raffigurazione "dal vero" dei luoghi nei dintorni di Roma e che proseguì la sua attività fino al 1930.
Alcuni artisti realizzarono anche opere fotografiche per rappresentare i paesaggi e la vita campestre.
Con il passar del tempo, pur continuando a chiamarsi i "XXV" raggiunsero il numero di 45. Gran parte degli artisti che fondarono il gruppo provenivano dalla società "In arte libertas", fondata nel 1886 da Nino Costa.
Ne fecero parte: Filippo Anivitti, Raniero Aureli, Maurizio Barricelli, Alessandro Battaglia, Romolo Bernardi, Cesare Bertolla, Cesare Biseo, Marcello Boglione, Duilio Cambellotti, Onorato Carlandi, Alberto Carosi, Giuseppe Carosi, Lorenzo Cecconi, Giuseppe Cellini, Adalberto Cencetti, Enrico Coleman, Filiberto Corelli, Umberto Coromaldi, Giovanni Costantini, Pompeo Fabri, Carlo Ferrari, Ettore Ferrari, Giordano Bruno Ferrari, Giuseppe Ferrari, Paolo Ferretti, Edoardo Gioia, Vittorio Grassi, Giorgio Hinna, Camillo Innocenti, Laurenzio Laurenzi, Carlo Montani, Alessandro Morani, Arturo Noci, Enrico Ortolani, Napoleone Parisani, Cesare Pascarella, Filiberto Petiti, Luigi Petrassi, Giuseppe Raggio, Dante Ricci, Carlo Romagnoli, Angelo Rossi, Giulio Aristide Sartorio, Amedeo Momo Simonetti e Virgilio Simonetti.
Nel 2004, in occasione del centenario del gruppo, l'Accademia di San Luca ha organizzato una mostra ad esso dedicata.
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Il Tevere nei pressi di Dragoncello, di Giulio Aristide Sartorio |

