Wunderlichioideae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Wunderlichioideae
Wunderlichia mirabilis01.jpg
Wunderlichia mirabilis
Classificazione Cronquist
Deletion icon.svg taxon non contemplato
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Tricolpate basali
(clade) Asteridi
(clade) Euasteridi II
Ordine Asterales
Famiglia Asteraceae
Sottofamiglia Wunderlichioideae
Panero & Funk, 2007
Tribù

Wunderlichioideae Panero & Funk, 2007 è una sottofamiglia di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteraceae. [1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La sottofamiglia comprende specie erbacee, arbustive o piccoli alberi. Sono presenti generi monoici.[2][3][4]

Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo alternato. Possono essere sessili o picciolate con superficie pubescente. La forma della lamina è da ellittica a orbicolare oppure da lineare-lanceolata a oblunga-lanceolata, generalmente con bordi interi o denticolati. La consistenza delle foglie è erbacea o subcoriacea. La venatura può essere pennata o tri-vene di tipo actinodroma (venatura raggiata).

Le infiorescenze sono composte da singoli capolini (2 - 3) terminali (anche sessili), oppure raggruppati in lassi/densi corimbi o glomeruli con corti peduncoli o scapiformi con lunghi peduncoli. I capolini di tipo discoide o radiato sono formati da un involucro oblungo, campanulato oppure spiralato, composto da diverse squame (o brattee) disposte su più serie al cui interno un [[Fiore delle Asteraceae|ricettacolo] fa da base a fiori tubulosi (fiori del disco) e ligulati (fiori del raggio). I capolini possono essere circondati da foglie a disposizione pseudospiralata. Le squame sono persistenti e scalate in altezza. Il ricettacolo è provvisto/privo di pagliette a protezione della base dei fiori, è convesso o piatto e glabro.

Formula fiorale: per queste piante viene indicata la seguente formula fiorale:

* K 0/5, C (5), A (5), G (2), infero, achenio[5]

I fiori (da 5 a oltre 300) sono tetraciclici (a cinque verticilli: calicecorollaandroceogineceo) e pentameri (ogni verticillo ha 5 elementi). I capolini possono contenere fiori di due tipi: (1) isomorfi (stessa forma) ossia ermafroditi con corolle di tipo tubolare profondamente lobate (5 lobi); (2) dimorfi (due forme) ossia con fiori periferici con corolle bilabiate e fiori centrali con corolle tubolari; in quest'ultimo caso o tutti i fiori sono ermafroditi, oppure i fiori periferici sono femminili e quelli centrali ermafroditi. Il colore è bianco, giallo, giallo-verdastro, crema o magenta e violaceo.

L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo.[6] Le appendici basali delle antere sono caudate (anche con lunghe code pelose). Talvolta le code sono connate tra di loro.

Il gineceo ha un ovario uniloculare infero formato da due carpelli sincarpici.[6]. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; alla base sono presenti dei nodi. Gli stigmi sono corti o moderatamente lunghi; all'apice e dorsalmente sono glabri.

Il frutto è una capsula cilindrica, con pappi disposti in 3-4 serie, talora piumosi.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama).
  • Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
  • Dispersione: i semi cadendo a terra (dopo essere trasportati dal vento per alcuni metri grazie al pappo - se presente) sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria).

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

La sottofamiglia è presente in Sud America e in Asia. In particolare il genere Wunderlichia è endemico del Brasile e i generi Chimantaea, Stenopadus e Stomatochaeta della Guyana; Hyalis e Ianthopappus sono diffusi in vari paesi della regione andina del Sud America mentre Nouelia e Leucomeris hanno una areale che comprende le regioni montagnose del sud est asiatico e le pendici dell'Himalaya.[7]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

La famiglia di appartenenza (Asteraceae o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale e comprende oltre 23000 specie distribuite su 1535 generi[8] (22750 specie e 1530 generi secondo altre fonti[9]). La sottofamiglia è una delle 12 sottofamiglie nella quale è stata suddivisa la famiglia Asteraceae.

Filogenesi[modifica | modifica wikitesto]

Cladogramma della sottofamiglia

I vari generi della sottofamiglia, in passato erano inquadrati all'interno della tribù Mutisieae (sottotribù Gochnatiinae).[10][2][11][7]

Gli ultimi studi di tipo filogenetico sul DNA delle varie specie di questo gruppo hanno evidenziato come la sottofamiglia di questa voce sia monofiletica formata da due cladi principali: il "clade Wunderlichieae" e il "clade Hyalideae". Il primo comprende il sottoclade "Stenopadus clade" e il sottoclade "Wunderlichia". Il secondo comprende due ulteriori cladi: (1) "Leucomeris clade" con distribuzione asiatica e comprendente i generi Leucomeris e Nouelia; (2) "Hyalis clade" con distribuzione nel Sud America e comprendente i generi Ianthopappus e Hyalis.[12]

Il cladogramma a lato tratto dalla pubblicazione citata dimostra l'attuale (2015) conoscenza filogenetica della sottofamiglia.

Composizione della sottofamiglia[modifica | modifica wikitesto]

La sottofamiglia comprende due tribù, con 8 generi e 42 specie.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Funk & Susanna, pag. 176
  2. ^ a b Panero JL & Funk VA, New infrafamilial taxa in Asteraceae in Phytologia 2007; 89(3): 356-360.
  3. ^ Funk & Susanna, pag. 178
  4. ^ Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 96
  5. ^ Tavole di Botanica sistematica. URL consultato il 20 dicembre 2010.
  6. ^ a b Pignatti 1982, Vol. 3 - pag. 1
  7. ^ a b Panero, J. L., and V. A. Funk, The value of sampling anomalous taxa in phylogenetic studies: major clades of the Asteraceae revealed in Mol. Phylogenet. Evol. 2008; 47: 757-782.
  8. ^ Judd 2007, pag. 520
  9. ^ Strasburger 2007, pag. 858
  10. ^ Ortiz J et al., The basal grade of Compositae: Mutisieae (sensu Cabrera) and Carduoideae in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
  11. ^ Panero J. L. and V. A. Funk, Toward a phylogenetic subfamilial classification for the Compositae (Asteraceae) in Proc. Biol. Soc. Wash. 2002; 115: 909-922.
  12. ^ a b Funk & Susanna, pag. 200

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Funk V.A., Susanna A., Stuessy T.F. and Robinson H., Classification of Compositae in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
  • Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales. Pag ###, Berlin, Heidelberg, 2007.
  • Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
  • Judd S.W. et al, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
  • Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Volume 3, Bologna, Edagricole, 1982, ISBN 88-506-2449-2.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica