World Baseball Classic
| World Baseball Classic | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | Squadre nazionali |
| Federazione | IBAF e MLB |
| Paese | |
| Continente | Internazionale |
| Cadenza | quadriennale |
| Apertura | Marzo |
| Partecipanti | 16 squadre |
| Formula | 2006: primo turno Girone all'italiana, semifinali e finali con doppia eliminiazione. 2009: Doppia eliminazione dalla prima fase |
| Sito Internet | www.worldbaseballclassic.com |
| Storia | |
| Fondazione | 2006 |
| Detentore | |
Il World Baseball Classic è un torneo di baseball a inviti riservato alle nazionali. Rivestirà particolare importanza a partire dall'edizione 2013 perché varrà anche come campionato del mondo dopo l'abolizione di quest'ultima competizione.
Indice |
Origini [modifica]
Il torneo si distingue dai tornei ad organizzazione IBAF (International Baseball Federation) per la presenza in campo delle stelle del campionato statunitense di MLB e soprattutto per il grosso contributo organizzativo della stessa.
La prima edizione, svolta nel marzo del 2006 fu giocata tra Asia e America e vi parteciparono 16 nazionali in rappresentanza di tutti i cinque continenti suddivise in quattro gironi all'italiana: passano le prime due. Le otto squadre rimanenti sono ancora divise in due gironi e le prime due disputano semifinali e finali. il primo titolo se lo aggiudicò la selezione del Giappone, arrivato a giocarsi il titolo contro la selezione Cuba.
L'Italia al WBC 2006 [modifica]
L'Italia ha partecipato all'evento presentandosi con una rosa di 26 giocatori, composta in gran parte da giocatori americani con origini italiane che mai hanno giocato nel campionato italiano. La cosa ha sollevato divertite polemiche, tanto che la stampa americana definì gli italiani "carpetbaggers" (termine che negli Stati Uniti viene impiegato per descrivere politici che si candidano ad una carica pubblica in un luogo con cui non avevano in precedenza alcun rapporto). Questo è stato possibile grazie alle norme del torneo che consentono di assoldare oriundi; tra questi vi è Mike Piazza, legatissimo alla sua nazione d'origine. Gli unici giocatori nati in Italia erano Riccardo DeSantis (Bbc Grosseto), Claudio Liverziani (Fortitudo Bologna), Davide Dallospedale (Fortitudo Bologna) e Alessandro Maestri (San Marino, attualmente nell'organizzazione dei Cubs in Rookie League), Giuseppe Mazzanti e Marco Costantini (Danesi Nettuno). L'Italia si è classificata penultima nel suo girone, ottenendo una sola vittoria contro l'Australia.
Le polemiche [modifica]
In vista della seconda edizione, in seguito alle dichiarazioni del Presidente della FIBS Riccardo Fraccari, Giulio Glorioso ha lanciato l'appello affinché l'Italia si presenti con una nazionale quale espressione genuina del baseball italiano, senza dover ricorrere all'espediente degli oriundi, come accadde nel 2006. A seguito di quella lettera, è stata creata una petizione online, che ha visto tra i firmatari anche atleti, dirigenti ed allenatori di formazioni di Italian Baseball League (la massima serie del campionato italiano).
Edizioni del World Baseball Classic [modifica]
| Anno | Nazione ospitante | Vincitore | Punteggio | Secondo posto | Semifinaliste |
|---|---|---|---|---|---|
| 2006 dettagli |
Giappone |
10-6 | Cuba |
Corea del Sud Rep. Dominicana |
|
| 2009 dettagli |
Giappone |
5-3 (extra inning) |
Corea del Sud |
Venezuela Stati Uniti |
|
| 2013 dettagli |
Rep. Dominicana |
3-0 | Porto Rico |
Giappone Paesi Bassi |
Voci correlate [modifica]
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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