Wolseley 4/50 e 6/80

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Wolseley 4/50 e 6/80
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Wolseley
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1948 al 1954

La 4/50 e la 6/80 sono stati due modelli di autovettura prodotti complessivamente dalla Wolseley dal 1948 e al 1954.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Le due vetture, molto simili, sono state commercializzate con un solo tipo di carrozzeria, berlina quattro porte. Entrambe avevano il motore installato anteriormente e la trazione posteriore.

La 4/50 e la 6/80 sono stati i primi modelli prodotti dalla Wolseley dopo la seconda guerra mondiale. Erano basate, rispettivamente, sulla Morris Oxford MO e sulla Morris Six MS. La 4/50 aveva montato un motore in linea a quattro cilindri da 1.476 cm³ di cilindrata erogante 50 CV di potenza, mentre la 6/80 aveva installato un propulsore a sei cilindri in linea da 2.215 cm³ e 72 CV. Entrambi avevano una distribuzione monoalbero.

I due modelli erano ben equipaggiati e possedevano una parte posteriore arrotondata, tipica delle Morris, ed una calandra caratteristica delle vetture Wolseley. Entrambi i modelli erano comuni come auto della Polizia, soprattutto la 6/80.

Sia la 4/50 che la 6/80 vennero assemblate nello stabilimento Morris di Cowley. Sono state sostituite, rispettivamente, nel 1953 dalla Wolseley 4/44 e nel 1954 dalla 6/90.

La Wolseley 4/50[modifica | modifica wikitesto]

Wolseley 4/50
Wolseley 4-50 front.jpg
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Wolseley
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1948 al 1953
Sostituita da Wolseley 4/44
Esemplari prodotti 8.925[1]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.267[2] mm
Larghezza 1.676[2] mm
Altezza 1.600[2] mm
Passo 2.591[3] mm

Un esemplare di 4/50 è stato provato dalla rivista specializzata The Motor nel 1950. Vennero registrate una velocità massima di 113,8 km/h ed un’accelerazione da 0 a 97 km/h di 30,3 secondi. Il consumo di carburante fu di 10,5 L/100 km. Il modello utilizzato nel test costava 703 sterline[3].

Le vendite erano circa un terzo di quelle delle altre vetture simili del gruppo. Il modello era giudicato pesante ma dotato un buon cambio, che doveva però essere utilizzato con una guida non "aggressiva"[4].

La 4/50 non era costosa come la Morris Oxford. Aveva installato un motore in linea a quattro cilindri da 1.476 cm³ di cilindrata erogante 50 CV di potenza. Questo propulsore era in sostanza la versione modificata del motore montato sulla 6/80. I pistoni, ed altri componenti della carrozzeria, erano le sole parti in comune tra le due vetture[4].

La Wolseley 6/80[modifica | modifica wikitesto]

Wolseley 6/80
Wolseley 6-80 front.jpg
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Wolseley
Tipo principale Berlina
Produzione dal 1948 al 1954
Sostituisce la Wolseley 18/85
Sostituita da Wolseley 6/90
Esemplari prodotti 25.281[1]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.443[2] mm
Larghezza 1.676[2] mm
Altezza 1.600[5] mm
Passo 2.794[2] mm

Avendo necessità di accogliere il più grande motore a sei cilindri in linea da 2.215 cm³ e 72 CV, la 6/80 era più lunga della 4/50 di 180 mm. Inoltre, avendo un motore più potente, la 6/80 aveva dei freni maggiorati. I tamburi del modello erano da 250 mm, mentre quelli della 4/50 erano da 230 mm[5].

Un esemplare di 6/80 è stato sottoposto ad una prova dalla rivista specializzata The Motor nel 1951. Vennero registrate una velocità massima di 137,3 km/h ed un’accelerazione da 0 a 97 km/h di 21,4 secondi. Il consumo di carburante fu di 13,0 L/100 km. Il modello utilizzato nel test costava 767 sterline[5]. Anche la rivista Autocar fece una prova simile, dove registrò una velocità massima di 126,3 km/h ed un’accelerazione leggermente inferiore. I piloti che testarono il modello elogiarono il cambio[6], costatando però che era adatto a viaggi tranquilli. Tra l’equipaggiamento di serie era disponibile l’impianto di riscaldamento e due luci nella parte posteriore dell’abitacolo[6].

La 6/80 è stata utilizzata parecchio come auto della Polizia, sia in televisione che sulle strade. Il modello possedeva un ottimo rapporto potenza-peso, e delle eccellenti sospensioni, oltre che un ottimo sterzo[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sedgwick, 1986
  2. ^ a b c d e f Culshaw, 1974
  3. ^ a b (EN) The Wolseley Four-Fifty in The Motor, 27 dicembre 1950.
  4. ^ a b c (EN) Second Hand car guide supplement in Practical Motorist, vol. 6, nº 68, aprile 1960, pp. pagg. 768-769.
  5. ^ a b c (EN) The Wolseley Six-Eighty in The Motor, 28 febbraio 1951.
  6. ^ a b (EN) Wolseley Six Eighty Saloon (road test) in Autocar, 9 settembre 1949.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) David Culshaw, Peter Horrobin, The Complete Catalogue of British Cars 1895-1975, Dorchester, Regno Unito, Veloce Publishing PLC, 1997, ISBN 1-87410-593-6.
  • (EN) David Culshaw, Peter Horrobin, Complete Catalogue of British Cars, Londra, Regno Unito, Macmillan, 1974, ISBN 0-33316-689-2.
  • (EN) Michael Sedgwick, Mark Gillies, A-Z of cars 1945-1970, Bay View Books, 1986, ISBN 1-870979-39-7.
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