Wizard (informatica)

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Nel linguaggio dell'informatica, il wizard indica una procedura informatica, generalmente inglobata in una applicazione più complessa, che permette all'utente di eseguire determinate operazioni (solitamente complesse) tramite una serie di passi successivi.

Il termine deriva dalla lingua inglese e significa mago, volendo identificare, appunto come per magia, la semplicità dell'esecuzione della procedura altrimenti molto complessa.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Le caratteristiche principali dei wizard sono:

  • semplicità d'uso;
  • limitazione delle possibilità di scelta da parte dell'utente, a favore della semplicità d'uso;
  • esecuzione di operazioni che sono comunque eseguibili – all'interno dell'applicazione principale – in altro modo (e solitamente con un maggior numero di opzioni);
  • la possibilità di "tornare" sui propri passi per modificare le proprie scelte;
  • uso di una interfaccia grafica (GUI).

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

Per le loro caratteristiche, i wizard sono solitamente procedure predisposte per utenti inesperti, al fine di migliorare l'usabilità e le caratteristiche user friendly delle applicazioni.

Esempi d'impiego[modifica | modifica sorgente]

I casi di utilizzo più comuni dei wizard riguardano le installazioni, sia di hardware che di software, la configurazione e l'utilizzo di programmi di ampio uso destinati anche ad un pubblico di non esperti, e l'aiuto nell'esecuzione di compiti ritenuti complessi in applicativi di vario genere.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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